Tag Archivio per: Vivere in UK

Guida completa alle bollette nel Regno Unito

Bollette di casa nel Regno Unito

Nella vita quotidiana del Regno Unito, gestire le bollette (chiamate Utility Bills o semplicemente bills) rappresenta una sfida e un’opportunità. Questi pagamenti coprono servizi essenziali che spaziano dall’energia all’acqua, dalle comunicazioni alle tasse locali, e influenzano direttamente il bilancio familiare. In questo articolo, esamineremo in dettaglio le varie tipologie di bollette, fornendo informazioni preziose su come scegliere i migliori fornitori, ridurre i costi e navigare tra le responsabilità dell’alloggio, con un focus sulla differenza tra inquilini e proprietari.

Ma le bollette non si fermano qui. Esploreremo anche altre spese e bollette che variano a seconda delle tue circostanze personali e della tua posizione geografica, come quelle legate alla salute e all’auto. Inoltre, ti guideremo attraverso i programmi di assistenza finanziaria e gli aiuti governativi disponibili, per assicurarti di sfruttare al massimo tutte le risorse a tua disposizione.

Con una comprensione approfondita delle bollette e delle strategie per gestirle al meglio, potrai non solo mantenere un bilancio sano, ma anche ottimizzare le tue finanze personali. Scopri come padroneggiare il mondo delle bollette e rendere la gestione delle spese un processo efficiente e controllato.

Nella media, il proprietario di una casa con 3 stanze, spende l’83 % del suo salario annuale tra bollette di casa e mutuo, lasciando solo il 17% del loro reddito disponibile per tutte le altre spese, cibo, viaggi, etc.

Ciò evidenzia l’importanza di dover prestare una particolare attenzione ai costi di ogni singola bolletta, comparando talvolta, i prezzi offerti dalle decine di compagnie di utenze presenti nel Regno Unito.

Tipi di Bollette: Lista delle Utility Bills

Le utility bills nel Regno Unito includono:

Acqua

Il servizio idrico è fornito da diverse aziende in tutto il Regno Unito. Mentre l’acqua è una necessità, ci sono modi per ridurre i costi. Esplora i fornitori raccomandati nella tua zona e scopri le tariffe offerte. Puoi ridurre il consumo idrico installando rubinetti a basso flusso, riparando eventuali perdite e facendo un uso consapevole dell’acqua. Ricorda che l’efficienza idrica è non solo amica dell’ambiente ma anche del tuo portafoglio.

Le Migliori Compagnie di Acqua nel Regno Unito:

  • Thames Water: Con una vasta copertura nella regione del Greater London e nelle contee circostanti, Thames Water è uno dei principali fornitori d’acqua del Regno Unito. Offre una gamma di servizi e opzioni di pagamento flessibili per soddisfare le esigenze dei clienti.
  • Severn Trent Water: Questo fornitore opera principalmente nelle regioni delle Midlands e del Galles, fornendo acqua a milioni di persone. Severn Trent Water è noto per il suo impegno nella sostenibilità e nella gestione delle risorse idriche.
  • Anglian Water: Anglian Water copre l’East of England e le aree circostanti. Il fornitore è noto per la sua dedizione a ridurre gli sprechi d’acqua e promuovere l’efficienza idrica tra i clienti.
  • Yorkshire Water: Yorkshire Water fornisce acqua a oltre cinque milioni di persone nella regione dello Yorkshire. Si concentra sull’offerta di servizi di qualità e sulla sensibilizzazione dei clienti sulla gestione sostenibile dell’acqua.
  • United Utilities: Questo fornitore opera principalmente nel Nord Ovest dell’Inghilterra. Offre opzioni di pagamento flessibili e si impegna nella gestione delle risorse idriche a lungo termine.

Gas

Anche il gas è un servizio cruciale per molte famiglie britanniche. Alcune delle migliori compagnie gas includono British Gas, SSE e E.ON. Tuttavia, la scelta della compagnia migliore può variare in base alla tua zona geografica. Come per l’elettricità, è fondamentale confrontare le tariffe e cercare opportunità di risparmio. Inoltre, assicurati di mantenere in buone condizioni gli apparecchi a gas e di effettuare la manutenzione regolare. Queste azioni contribuiranno a ridurre i costi del gas e a garantire un utilizzo efficiente.

Le migliori compagnie di gas nel Regno Unito:

  • British Gas: Come uno dei fornitori più grandi e noti del Regno Unito, British Gas offre una vasta gamma di servizi legati al gas, compresi piani di pagamento flessibili e opzioni di assistenza per il cliente.
  • EDF Energy: Questo fornitore è noto per il suo impegno verso l’energia a basso impatto ambientale e offre tariffe competitive insieme a servizi online per semplificare la gestione delle bollette.
  • E.ON: E.ON è noto per la sua trasparenza nelle tariffe e le opzioni per l’energia verde. Offre anche strumenti per aiutare i clienti a monitorare e ridurre il consumo di gas.
  • Scottish Power: Questo fornitore opera principalmente in Scozia e nel Nord dell’Inghilterra. Offre servizi convenienti e una gamma di tariffe, comprese opzioni per l’energia rinnovabile.
  • SSE: SSE è impegnato nella fornitura di energia a basso impatto ambientale e offre tariffe competitive. I clienti possono beneficiare di programmi di ricompense e piani di pagamento flessibili.

Elettricità

Electric tower Pylons in a vast land

L’elettricità è un servizio vitale per qualsiasi abitazione. Nel Regno Unito, alcune delle migliori compagnie energetiche includono British Gas, EDF Energy e nPower. Tuttavia, la scelta della compagnia migliore può variare in base alla tua posizione geografica. È fondamentale confrontare le tariffe e cercare offerte speciali per ridurre i costi.

Inoltre, puoi ridurre il consumo elettrico adottando piccoli accorgimenti, come l’uso di apparecchiature a basso consumo energetico e l’installazione di termostati programmabili. Questi passi ti aiuteranno a mantenere sotto controllo i costi dell’elettricità.

British Gas è il principale fornitore di energia del Regno Unito e serve circa 12 milioni di case in Gran Bretagna – quasi la metà delle case del paese – oltre a fornire energia a un milione di aziende del Regno Unito.

Perché British Gas?

  • Gestisci il tuo account sempre e ovunque
  • Prenota, monitora e modifica la visita del tuo ingegnere online o tramite l’app per smartphone
  • I clienti di British Gas possono aderire a Rewards, ricevendo così offerte e regali di valore.
  • Ottieni una tariffa scontata quando paghi con addebito bancario, riducendo il costo della spesa dell’energia.

Le migliori compagnie di elettricità nel Regno Unito:

  • British Gas: British Gas è uno dei fornitori più grandi e conosciuti del Regno Unito e offre una vasta gamma di servizi legati all’elettricità. I clienti possono beneficiare di tariffe competitive e servizi di assistenza.
  • EDF Energy: Questo fornitore è noto per il suo impegno verso l’energia a basso impatto ambientale e offre una gamma di piani tariffari. Inoltre, mette a disposizione dei clienti servizi online per semplificare la gestione delle bollette.
  • E.ON: E.ON è impegnato nella fornitura di energia a basso impatto ambientale e offre tariffe competitive insieme a servizi per aiutare i clienti a monitorare e ridurre il consumo di elettricità.
  • Scottish Power: Operante principalmente in Scozia e nel Nord dell’Inghilterra, Scottish Power offre servizi convenienti e una varietà di tariffe, tra cui opzioni per l’energia rinnovabile.
  • SSE: SSE è noto per il suo impegno verso l’energia a basso impatto ambientale e offre tariffe competitive. I clienti possono anche beneficiare di programmi di ricompense e piani di pagamento flessibili.

Council tax

Il Council Tax è una tassa locale che finanzia i servizi nella tua area. Chi paga il Council Tax e il motivo per cui lo si paga variano in base alla situazione personale. Esistono alcune esenzioni, ad esempio per gli studenti e le persone con disabilità. È importante capire come funziona il Council Tax nella tua zona e se hai diritto a sconti o esenzioni.

La council tax è una tassa comunale riscossa dalle autorità locali. È una tassa sulla proprietà domestica.

Le council tax possono differire notevolmente da una casa all’altra e persino da una strada all’altra. Le case sono classificate in diverse fasce dall’autorità locale e la tassa comunale viene addebitata in base a queste fasce. Nella sola Londra, le council tax variano tra poco più di £ 400 a Westminster e poco meno di £ 1.500 a Kingston-upon-Thames.

Alcune proprietà sono esenti dall’imposta comunale. Alcune persone non devono pagare le tasse comunali e alcune persone possono ottenere uno sconto, ad esempio gli studenti.

A tutte le case viene assegnata una fascia di valutazione dall’Agenzia di valutazione (VOA). La “band” si basa sul valore della casa. Ogni autorità locale tiene un elenco di tutte le proprietà domestiche nella sua area, insieme alla sua fascia di valutazione. E’ possibile vedere un elenco di tutte le fasce e relativi costi nel sito del governo.

Internet e telefono fisso

Internet e telefono sono diventati indispensabili nella vita moderna. Nel Regno Unito, puoi scegliere tra vari provider come Sky, BT, Virgin Media e TalkTalk. La scelta del provider dipende dalla copertura geografica e dalle esigenze personali.

Assicurati di valutare attentamente le opzioni disponibili nella tua area. Per risparmiare denaro, cerca offerte promozionali e pacchetti che soddisfino le tue esigenze senza spendere troppo.

Le migliori compagnie di internet nel Regno Unito:

  • BT (British Telecom): BT è uno dei fornitori più grandi e noti del Regno Unito. Offre servizi Internet ad alta velocità e pacchetti di telefonia fissa, insieme a un’ampia copertura geografica.
  • Virgin Media: Virgin Media è noto per la sua connessione in fibra ottica ad alta velocità. Offre pacchetti Internet e telefonia fissa che spesso includono canali televisivi.
  • Sky Broadband: Sky offre servizi Internet e telefonia fissa, spesso insieme a pacchetti TV. È noto per i suoi piani tariffari competitivi e la vasta gamma di canali.
  • TalkTalk: TalkTalk offre servizi Internet a banda larga e telefonia fissa, con un focus sulla competitività dei prezzi e pacchetti personalizzabili.
  • Plusnet: Plusnet è noto per il suo servizio clienti eccellente e offre pacchetti di Internet e telefonia fissa ad alta velocità.
  • EE Broadband: EE offre servizi Internet ad alta velocità, spesso con offerte per i clienti mobili. È noto per la sua copertura di rete mobile.
  • Vodafone: Vodafone offre servizi Internet e telefonia fissa, con un’attenzione particolare all’integrazione con i servizi mobili.

TV e Licenza TV

La TV Licence è obbligatoria per chi guarda la televisione o utilizza servizi di streaming in diretta. È importante conoscere i costi e i requisiti di pagamento per evitare sanzioni. Assicurati di pagare la tua TV Licence in tempo per godere dei programmi televisivi senza preoccupazioni.

Devi avere una Licenza TV per:

  • Guardare o registrare i programmi mentre vengono mostrati in TV, su qualsiasi canale.
  • Guardare o trasmettere in streaming programmi in diretta su un servizio TV online (come ITV Hub, All 4, YouTube, Amazon Prime Video, Now TV, Sky Go, ecc.)
  • Scaricare o guardare i programmi della BBC su iPlayer.

Questo vale su qualsiasi dispositivo, inclusi TV, computer desktop, laptop, telefoni cellulari, tablet, console di gioco, box digitale o registratore DVD / VHS.

La licenza per una TV standard costa £ 159.00. Puoi effettuare un unico pagamento o scegliere di dividere il costo in rate mensili.

Se non paghi potresti dover pagare una multa di £ 1.000

Guardare la ‘TV in diretta’ senza una licenza è contro la legge. Le forze dell’ordine possono ricevere il mandato di effettuare dei controlli per verificare che tu abbia la licenza TV sul tuo televisore. Essere scoperti in possesso di un dispositivo elettronico capace di registrare o riprodurre immagini video senza una regolare licenza può comportare azioni penali più una multa fino a £ 1.000 (£ 2.000 se vivi a Guernsey o £ 500 in Jersey).

Come Possiamo Aiutarti?

La gestione delle bollette può essere complicata, soprattutto quando si tratta di aprire un account a nome proprio. Il nostro servizio di assistenza per apertura account ti aiuta a semplificare questo processo. Contattaci per qualsiasi domanda o assistenza, siamo qui per aiutarti a risolvere ogni dubbio.

Altre Bollette che Possono Variare

Oltre alle bollette principali menzionate in precedenza, ci sono una serie di altre spese e bollette che possono variare significativamente in base alle tue circostanze personali e alla tua posizione geografica. Queste spese aggiuntive possono avere un impatto significativo sul tuo bilancio, quindi è importante essere consapevoli di esse. Alcune di queste bollette includono:

  • Bollette mediche e assicurazioni sanitarie: Le spese mediche possono variare notevolmente in base alle tue esigenze personali. Se hai bisogno di cure mediche regolari o hai condizioni mediche specifiche, potresti dover affrontare spese per visite mediche, farmaci e trattamenti. Alcune persone scelgono di acquistare assicurazioni sanitarie private per coprire queste spese, il che può comportare ulteriori costi.
  • Bollette dell’auto: Se possiedi un’auto, dovrai considerare una serie di spese legate all’auto. Queste possono includere l’assicurazione auto, il bollo auto, i costi di manutenzione e il carburante. Le tariffe di assicurazione auto possono variare notevolmente in base alla tua età, al tipo di veicolo e al luogo di residenza.
  • Bollette del telefono mobile: Se hai un contratto di telefono cellulare, riceverai una bolletta mensile o annuale. Le tariffe dei piani telefonici possono variare in base al piano, al fornitore e alle opzioni aggiuntive che scegli.
  • Spazzatura: Alcune autorità locali addebitano una tassa per la raccolta dei rifiuti, che può variare in base alla zona in cui risiedi. Questa è una spesa locale che è importante tenere presente.
  • Assicurazione dell’abitazione: L’assicurazione della casa è obbligatoria se sei un proprietario e spesso facoltativa se sei un locatario. Le tariffe dell’assicurazione possono variare in base alla posizione, al valore della proprietà e ai dettagli specifici della copertura.
  • Affitto o mutuo: Se vivi in un’altra proprietà, dovrai affrontare l’affitto o il pagamento del mutuo. Queste spese possono variare notevolmente in base alla zona e al tipo di proprietà.

Ogni quanto paghi le bollette?

È fondamentale tenere conto di queste spese aggiuntive nel tuo bilancio e pianificare di conseguenza. La consapevolezza di queste bollette variabili può aiutarti a gestire meglio il tuo budget e a evitare sorprese finanziarie inaspettate.

La cadenza del pagamento delle bollette nel Regno Unito varia a seconda del tipo di servizio e dell’accordo tra il fornitore e il consumatore. Tuttavia, di solito, le bollette seguono una delle seguenti cadenze:

  1. Mensile: Molti servizi, come elettricità, gas, Internet e telefono, offrono opzioni di pagamento mensili. Questo è il metodo di pagamento più comune e consente ai consumatori di suddividere le spese mensili in pagamenti più piccoli.
  2. Bimestrale: Alcuni servizi, come l’acqua, emettono bollette bimestrali. Questo significa che riceverai una bolletta ogni due mesi. Può essere utile per chi preferisce una visione a breve termine delle spese.
  3. Trimestrale: Alcuni servizi meno frequenti, come l’assicurazione dell’abitazione, possono richiedere il pagamento trimestrale. Questo significa che riceverai una bolletta ogni tre mesi.
  4. Annuale: Alcune bollette, come le tasse locali (Council Tax) o l’assicurazione auto, possono essere emesse annualmente. Questo richiede un unico pagamento all’anno per coprire l’intero periodo.
  5. Variabile: Alcuni servizi, come le bollette mediche o le spese dell’auto, possono avere cadenze di pagamento variabili a seconda delle circostanze individuali o dei piani scelti.

È importante notare che la cadenza delle bollette può variare anche in base al fornitore di servizi e al tipo di contratto che hai stipulato. Alcuni fornitori offrono opzioni flessibili per adattarsi alle esigenze dei clienti. Inoltre, molte bollette possono essere pagate tramite diversi metodi, tra cui addebito diretto, bonifico bancario, assegno o pagamento online.

Per evitare ritardi nei pagamenti e possibili multe, è essenziale conoscere la cadenza delle tue bollette e assicurarti di pianificare i pagamenti in modo adeguato. Puoi anche considerare l’automatizzazione dei pagamenti tramite addebito diretto per semplificare il processo e garantire che le bollette siano sempre pagate in modo puntuale.

Chi Paga le Bollette: Casa in Affitto vs. Casa Propria vs. Casa Condivisa

La responsabilità del pagamento delle bollette varia notevolmente a seconda del tipo di alloggio. In una casa in affitto, le bollette possono essere pagate dal locatario o dal proprietario, a seconda del contratto.

È importante leggere attentamente il contratto di locazione per comprendere chi è responsabile delle diverse bollette. In una casa di proprietà, il pagamento delle bollette è responsabilità del proprietario, poiché è il detentore del titolo di proprietà.

Nelle case condivise, la gestione delle bollette può richiedere un accordo specifico tra i coinquilini. È fondamentale stabilire chi pagherà ciascuna bolletta e come verranno suddivisi i costi in modo equo tra i coinquilini. Questo può essere fatto tramite accordi scritti o accordi verbali, ma è importante garantire la chiarezza e l’equità nella gestione delle spese.

Responsabilità del Locatario (Tenant) e del Proprietario (Landlord)

La divisione delle responsabilità tra locatari e proprietari può essere una fonte di confusione. In generale, il locatario è responsabile del pagamento delle bollette legate al consumo diretto, come elettricità, gas, acqua, Internet e telefono, a meno che il contratto di locazione non preveda diversamente. D’altra parte, il proprietario solitamente paga il Council Tax. È importante leggere attentamente il contratto di locazione per comprenderne i dettagli specifici e garantire che non ci siano malintesi.

Cambiare Casa

Quando cambi casa, è fondamentale informare i fornitori dei servizi pubblici in anticipo. Questo garantirà che non ti vengano addebitate bollette per un’alloggio che non stai più utilizzando. Puoi contattare i fornitori per comunicare il tuo trasloco e programmare la chiusura dei contratti. È importante fare ciò con sufficiente anticipo per evitare spiacevoli sorprese o sovrapposizioni nei costi. Inoltre, quando entri in una nuova casa, dovrai aprire nuovi contratti per i servizi pubblici necessari. Assicurati di effettuare questa operazione in modo tempestivo per garantire che tutti i servizi siano attivi quando ne hai bisogno.

Consigli per Risparmiare sulle Bollette

Il risparmio sulle bollette è un obiettivo condiviso. In particolare durante i mesi più freddi, ci sono diverse strategie per ridurre i costi.

Ad esempio, puoi migliorare l’efficienza energetica della tua casa sigillando eventuali spifferi, installando finestre a doppi vetri e impostando termostati a una temperatura ottimale. Inoltre, puoi cercare tariffe energetiche più convenienti e pacchetti Internet che offrono un migliore rapporto qualità-prezzo.

Ridurre il consumo d’acqua attraverso docce più brevi e lavatrici e lavastoviglie efficienti dal punto di vista energetico può aiutarti a risparmiare anche sulle bollette dell’acqua.

Aiuto con le Utility Bills

Il governo britannico offre vari programmi di assistenza per chi fatica a pagare le bollette. Questi programmi includono sconti per chi è in difficoltà economica e schemi di aiuto per ridurre i costi energetici.

Inoltre, il Universal Credit è uno dei principali sussidi statali progettati per aiutare le persone in difficoltà economica. Questo sostegno finanziario può contribuire a coprire i costi delle bollette e garantire che le famiglie ricevano assistenza quando ne hanno più bisogno. Assicurati di controllare i requisiti e di presentare domanda per qualsiasi assistenza a cui potresti avere diritto.

Conclusione

Gestire le bollette può sembrare complesso, ma con la conoscenza giusta e una pianificazione adeguata, è possibile affrontare queste spese in modo efficiente. Comprendere le diverse tipologie di bollette, le responsabilità legate all’alloggio e le opportunità di risparmio è il primo passo per garantire un bilancio sano e una gestione efficace delle utility bills.

Non esitare a contattarci per qualsiasi domanda o assistenza; siamo qui per aiutarti a semplificare il processo e a garantire che tu mantenga il controllo sulle tue spese. Con un approccio oculato e le informazioni giuste, puoi affrontare con fiducia il mondo delle bollette nel Regno Unito.

Child Benefits – Assegni familiari – UK 2023

Bambini in bianco e nero

Cosa sono i Child benefits?

I Child Benefits (Child Benefits) sono pagamenti che vengono fatti dallo Stato ai genitori per aiutare a coprire i costi dell’educazione e della crescita dei loro figli. In Gran Bretagna, i Child Benefits sono gestiti dall’HMRC.

I genitori che hanno figli a carico e che soddisfano i requisiti di reddito possono richiedere i Child Benefits. L’importo dei Child Benefits varia a seconda del numero di figli a carico e dell’età dei figli.

Le tariffe settimanali di pagamento per gli assegni familiari aumenteranno da aprile, con pagamenti attuali di £21.80 per il primo figlio e £14.45 per il secondo figlio.

I Child Benefits possono essere utilizzati per coprire i costi dei libri scolastici, dei vestiti, della mensa scolastica, delle attività extracurriculari, delle vacanze e altri costi legati all’educazione e alla crescita dei figli.

Inoltre, per i bambini fino ai 16 anni, esiste un Child Tax Credit che è una forma di supporto finanziario per le famiglie con redditi bassi o medio-bassi e per i bambini fino ai 18 anni c’è il Universal Credit, un sostegno finanziario che copre le spese delle famiglie per le necessità quotidiane come l’affitto, cibo, luce e riscaldamento.

E’ possibile richiedere gli assegni familiari per i bambini di età massima di 16 anni o fino a 20 anni se i bambini seguono un’istruzione a tempo pieno o sono iscritti a un corso di formazione approvato dal governo.

I Child Benefits in Gran Bretagna vengono pagati ogni settimana o ogni quattro settimane, a seconda della scelta del richiedente. Il pagamento viene effettuato direttamente sul conto bancario del genitore che ha presentato la domanda.

Di solito, i pagamenti per i figli vengono effettuati il lunedì o il giovedì, ma questo può variare a seconda delle festività e dei giorni festivi.

Se un genitore cambia il proprio metodo di pagamento, ad esempio passando da un pagamento mensile a quello settimanale, ci possono essere dei ritardi nel ricevere il pagamento successivo.

In caso di problemi o ritardi nei pagamenti, è possibile contattare l’ufficio delle prestazioni per la famiglia per chiedere assistenza.

RICHIEDI GLI ASSEGNI FAMILIARI ORA

Richiedi Ora

Come cambiano i pagamenti degli assegni familiari?

Per un figlio maggiore o unico figlio, le famiglie attualmente ricevono £21.80 a settimana più £14.45 per eventuali figli aggiuntivi.

Ogni anno, dal 12 aprile, l’importo aumenta sensibilmente di qualche sterlina.

Tuttavia, se un richiedente o il suo partner guadagna più di £ 50.000 all’anno, una parte di esso deve essere rimborsata alla fine dell’anno fiscale.

Questo è a un tasso dell’1% per ogni £100 guadagnati oltre £50.000. Se si guadagnano più di £60.000 in un anno, l’intero importo deve essere rimborsato.

Come funziona?

Ricevi gli assegni familiari se sei responsabile dell’educazione di un figlio che:

Richiedendo gli assegni familiari:

Quanto riceverai?

Sono previste 2 tariffe per gli assegni familiari.

A chi e’ rivolto il pagamentoTARIFFA (SETTIMANALE)
Figlio maggiore o unico£21.80
Bambini aggiuntivi£14.45 per child

RICHIEDI GLI ASSEGNI FAMILIARI ORA

Richiedi Ora

Come e quando vengono pagati gli assegni familiari

Gli assegni familiari vengono in genere pagati ogni 4 settimane di lunedì o martedì.

Eleggibilità

Solo una persona può richiedere gli assegni familiari per un figlio, quindi devi decidere se è meglio per te o per l’altro genitore richiederli. La persona che ne fa richiesta otterrà crediti per la pensione statale se non lavora o guadagna meno di £184 a settimana.

Normalmente hai diritto agli assegni familiari se sei responsabile di un figlio di età inferiore a 16 anni (o inferiore a 20 anni se continua a seguire un’istruzione o formazione approvata) e vivi nel Regno Unito.

Di solito sei responsabile di un bambino se vivi con loro o stai pagando almeno lo stesso importo dell’assegno per figli (o l’equivalente in natura) per prenderti cura di loro, ad esempio cibo, vestiti o paghetta.

Quanto tempo ci vuole per ottenere i primi pagamenti?

Possono essere necessarie dalle 6 alle 12 settimane per elaborare una nuova richiesta di Child Benefit (o più tempo se sei nuovo nel Regno Unito, fino a 26 settimane). Il pagamento dei Child Benefits può essere retrodatato fino a 3 mesi.

Richiedi i benefits per la prima volta

Fai richiesta degli assegni familiari sul nostro sito e invialo all’Ufficio per gli assegni familiari. Ti forniremo tutte le informazioni una volta che ci avrai inviato la richiesta.

Se tuo figlio è adottato, invia il certificato di adozione originale insieme al modulo. Puoi ordinare un nuovo certificato di adozione se hai perso l’originale.

Se non disponi del certificato di cui hai bisogno, invia subito il modulo di richiesta e invia il certificato una volta ottenuto.

Aggiungi un bambino a una richiesta esistente

Chiama l’help center per gli assegni familiari se:

  • tuo figlio ha meno di 6 mesi e vive con te
  • tuo figlio è nato nel Regno Unito e la sua nascita è stata registrata in Inghilterra, Scozia o Galles più di 24 ore fa
  • sei un cittadino britannico o irlandese e hai vissuto nel Regno Unito dall’inizio della tua richiesta

Quando chiami, avrai bisogno di:

  • numero di assicurazione nazionale – NIN
  • certificato di nascita del bambino

Differenza tra stress, stress cronico e burnout

Come comabbere lo stress

Ci si può sentire stressati per diversi motivi, che spesso interagiscono tra loro, generando combinazioni difficilmente districabili.

Lo stress è una risposta del nostro corpo a pressioni esterne, ambientali, e/o interne, psicobiologiche e psicologiche. Le situazioni che possono generare stress sono quindi tante e diverse; non è possibile farne una lista esaustiva. A livello generale, nella vita adulta, tra le situazioni diffuse che producono stress ci sono: problemi finanziari e lavorativi, problemi relazionali, problematiche fisiche, emigrazione, cambiamenti improvvisi di vario ordine, l’essere parte di una minoranza e sperimentare pregiudizi.

ALCUNI MECCANISMI PSICOFISICI ALLA BASE DELLO STRESS

Quando ci troviamo davanti ad una minaccia effettiva e immediata, il nostro corpo produce un numero più elevato di cortisolo, chiamato anche “ormone dello stress”, attivando un complicato processo psicofisico che avvia una serie di funzioni automatiche, come l’aumento della pressione sanguigna.

Questo processo porta il corpo in uno stato chiamato “fight-or-flight”, attacco o fuga, che è molto utile davanti ad un pericolo immediato, risultando di solito adattivo in un primo momento. Quando questo stato corporeo, per diverse ragioni, permane nel tempo, determina uno stato di allerta continua che influenza negativamente processi fisici ed emotivi come la digestione, il ritmo sonno-veglia e l’umore. Con il tempo si genera un disequilibrio psicofisico che crea disagio nello svolgimento della vita quotidiana e nel vivere le relazioni.

Sul sito della Mental Health Foundation vengono presentati tra i possibili segnali di stress: ansia, paura, aggressività, tristezza, irritabilità, frustrazione, depressione. Se si hanno condizioni psicologiche preesistenti di difficoltà inoltre, nel caso in cui ci fossero stati dei miglioramenti, in periodi di maggiore stress queste possono riacutizzarsi.

In ogni caso, il benessere psicofisico diminuisce e lo stress può diventare cronico, ovvero parte della vita quotidiana per un periodo non breve di tempo. Lo stress cronico può generare conseguenze a livello fisico, emotivo, mentale e relazionale.

MIGRAZIONE E STRESS

Nel caso in cui si viva in un paese diverso da quello di origine, diverse esperienze possono risultare, a seconda dei casi, più facili o più complesse da gestire. Le condizioni migratorie possono avere effetti stressanti; come migranti si è infatti parte di una minoranza e ci si deve adattare a sistemi culturali e pratici nuovi.

È possibile che eventi e situazioni che nel contesto originario sarebbero stati vissuti in maniera più serena, durante l’esperienza migratoria possano generare un disequilibrio emotivo notevole. La persona può sperimentare disagio e mettere in questione dinamiche di appartenenza, scelte, relazioni. Ci può essere una diminuzione del livello di autostima, della percezione del valore personale e della sicurezza affettiva.

Se pensiamo poi alla migrazione in una città come Londra, di per sé caotica e stressante, diventa facile capire come possano essere tanti i fattori in grado di generare stress. In particolare, una metropoli come Londra è piena di stimoli di tipo diverso che possono risultare vantaggiosi ma anche avere un effetto negativo sulla salute, se non sono gestiti in maniera da preservare il proprio benessere.

STRESS E STRESS CRONICO

È bene non sottovalutare lo stress, e può essere utile fare una distinzione tra stress, stress cronico e burnout. Lo stress, a piccole dosi, ed in certe situazioni, può essere utile ad affrontare le sfide; ad esempio prima di un esame può portare a studiare bene. L’importante è che, una volta fatto l’esame, lo stress diminuisca significativamente.

Quando lo stress diventa cronico, invece, il corpo e la mente non riescono a tornare ad uno stato di equilibrio. I segnali diventano allora più evidenti e possono coinvolgere più facilmente anche aspetti fisici, inducendo per esempio mal di testa ricorrenti, problemi intestinali e del sonno, senso di esaurimento delle risorse fisiche e mentali. Lo stress cronico è uno stress continuo, spesso generato da situazioni diventate costanti, come una relazione tossica, un sistema di lavoro che sfrutta e non valorizza la persona, problemi finanziari che si protraggono per anni.

Molte situazioni mediche, finanziarie, relazionali ed emotive generate dalla pandemia da COVID-19 possono aver generato diversi tipi di difficoltà pratiche e psicologiche, aumentando così lo stress quotidiano, anche cronico.

IL BURNOUT

Il burnout è un concetto spesso utilizzato in relazione al sistema lavorativo, ma è applicabile anche ad altri ambiti. Quando lo stress anche cronico dura per un periodo piuttosto lungo, si può raggiungere un livello di esaurimento delle risorse fisiche e mentali che porta a stanchezza costante, perdita di motivazione e di senso, irritabilità, sbalzi di umore, sensazione di essere soli, senza speranza.

Il burnout è una forma di alienazione che fa sentire sconnessi, infelici, diminuisce l’autostima e il desiderio di fare.

La vita è spesso piena di impegni e può essere difficile capire che lo stress sta prendendo il sopravvento, generando una situazione duratura di malessere. Si può, però, lavorare sulla percezione di sé, del proprio corpo e delle proprie emozioni per gestirlo in maniera più consapevole, e prevenire un accumulo “tossico”.

RICONOSCERE I SEGNALI PERSONALI DI STRESS

L’idea di gestione dello stress a volte è usata in maniera individualistica, come se fosse solo responsabilità individuale gestire il proprio livello di stress in silenzio senza poter chiedere cambiamenti agli altri, a se stessi e nei contesti in cui si vive. Lo stress chiama in causa equilibri personali delicati e diversi da persona a persona, e situazioni sociali. Il livello personale e sociale sono in costante interazione, e a volte certi meccanismi e connessioni tra il personale e il sociale necessitano di cambiamento.

La migrazione spesso genera stress e, a volte, può generare un insieme di processi psicologici traumatici. È importante, specie se si vive in un paese nuovo, cercare di conoscere i propri segnali di stress. Questi, infatti, sono diversi da persona a persona e possono cambiare nel tempo per la stessa persona. Saper riconoscere i propri segnali di stress rende più facile gestirne le conseguenze e parte delle condizioni che lo creano, diminuendo il rischio che si trasformi in stress cronico e burnout.

È importante anche cercare di non sentirsi in colpa perché si è stressati, o perché non si è potuto fermare prima il ciclo che ha generato burnout e disagio. La vita contemporanea è molto complessa e tende spesso a richiedere più energie di quante se ne abbiano; diventa allora importante lavorare sui confini personali.

I modi per stare meglio variano da persona a persona, a seconda della situazione in cui ogni persona si trovi in un certo periodo della sua vita. Per diminuire lo stress, a volte può essere utile cambiare lo stile di vita, il modo di vivere le relazioni, migliorare la relazione con se stessi, cambiare lavoro, mettere fine a relazioni difficili, gestire i confini personali in maniera diversa e imparare a dire di no.

Può rivelarsi utile ricorrere all’aiuto delle body therapy e al supporto psicologico, che hanno ovviamente funzioni diverse; in alcuni casi gli effetti benefici di entrambe possono interagire positivamente.

Eleonora Bottini: psicologa di Changing Patterns, offre servizi di supporto online per chi vive in Italia e nel Regno Unito. In particolare: sostegno psicologico individuale, percorsi individuali mirati e laboratori di gruppo. Potete trovare più informazioni sul sito changingpatterns.net

Tutto quello che devi sapere sulla CIE per italiani all’estero

Carta d'identità elettronica italiana estero

A partire dal 10 dicembre 2020 è possibile prenotare un appuntamento per richiedere la carta d’identità elettronica (CIE) dal formato simile a una carta di credito ovvero una tessera plastificata. La CIE è rilasciata dal Ministero dell’Interno italiano e viene inviato dall’Italia.

Dal 14 dicembre 2020 non sarà più possibile richiedere la carta d’identità cartacea (CIC). Le domande pervenute dopo tale data verranno respinte.

Cos’è la carta d’identità elettronica?

La carta d’identità elettronica è un documento d’identità valido per identificarsi e per muoversi all’interno dell’Unione Europea, di alcuni Stati Schengen (es. Islanda, Norvegia e Svizzera) e altri Stati con i quali sono stati raggiunti accordi bilaterali.

La carta d’identità elettronica (CIE) è una nuova carta d’identità sotto forma di una carta di plastica. Oltre a svolgere le stesse funzioni della versione cartacea, consente al titolare di accedere ai servizi on line delle Amministrazioni Pubbliche italiane.

RICHIEDI LA TUA CIE OGGI!

Richiedila ora!

Chi può richiedere la carta d’identità elettronica?

La procedura per ottenere la carta d’identità elettronica (CIE) è aperta ai cittadini italiani residenti all’estero, i quali sono registrati all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). Questa importante registrazione è un prerequisito fondamentale per tutti coloro che vivono all’estero per un periodo superiore ai 12 mesi. Una volta iscritti all’AIRE, i cittadini italiani possono avvalersi dei servizi consolari, compresa la richiesta della CIE.

Coloro che non sono iscritti all’Anagrafe degli italiani devono prima effettuare la propria iscrizione all’AIRE e attendere, prima di presentare domanda, di essere iscritti in tale registro dal comune italiano competente. Per i cittadini italiani non iscritti all’AIRE, il rilascio della carta d’identità elettronica resta a carico del comune italiano di residenza ufficiale.

Ricorda, se hai cambiato il tuo indirizzo di residenza (diverso da quello comunicato all’Ufficio Consolare), potrai cambiarlo tramite il portale FAST IT prima di prenotare l’appuntamento.

Per iscriversi all’AIRE i cittadini italiani nati all’estero devono avere trascritto l’atto di nascita nei registri civili del comune italiano di riferimento.

Quando richiedere la carta d’identità elettronica?

La carta d’identità elettronica (CIE) può essere richiesta in diversi momenti, a seconda delle esigenze e delle circostanze individuali. Idealmente, è consigliabile iniziare il processo di richiesta quando la propria carta d’identità tradizionale è prossima alla scadenza o è stata smarrita, danneggiata o rubata. Tuttavia, è importante tenere presente che la CIE può essere richiesta anche se la carta d’identità tradizionale è ancora valida, specialmente se vi sono vantaggi nell’aggiornare il documento a una versione elettronica.

I cittadini italiani residenti all’estero possono richiedere la CIE presso il consolato competente in base alla loro residenza. È importante controllare le tempistiche e le procedure specifiche del consolato locale per garantire un processo di richiesta senza intoppi.

Inoltre, per coloro che possiedono Pre-Settled o Settled status nel Regno Unito, la CIE può essere un’opzione valida per l’ingresso nel paese, soprattutto se è il documento legato al proprio status e se è in corso di validità. Ricorda sempre di aggiornare l’account del tuo Settled Status con il documento d’identità che stai utilizzando correntemente.

RICHIEDI LA TUA CIE OGGI!

Richiedila ora!

Prenotazione appuntamento e documenti necessari

La procedura per prenotare un appuntamento presso il consolato per richiedere la carta d’identità elettronica può variare leggermente a seconda della circoscrizione consolare di competenza, che può essere il Consolato di Londra, il Consolato di Manchester o altri consolati italiani all’estero. Tuttavia, in generale, la prenotazione avviene tramite la piattaforma online fornita dal Ministero degli Esteri, nota come PRENOT@MI.

Per prenotare un appuntamento tramite PRENOT@MI, i cittadini italiani residenti all’estero devono creare un account sulla piattaforma e seguire le istruzioni per selezionare una data disponibile per il proprio appuntamento. È importante notare che la disponibilità degli appuntamenti può variare a seconda della circoscrizione consolare e del numero di richieste ricevute.

È possibile richiedere il servizio di prenotazione dell’appuntamento tramite il nostro servizio, che offre assistenza nella compilazione dei moduli e nella prenotazione dell’appuntamento presso il consolato di competenza.

Posso prenotare un appuntamento per i miei figli minorenni?

La procedura per ottenere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) coinvolge anche i minori e i coniugi dei richiedenti. I minori possono richiedere la CIE attraverso i genitori o tutori legali, mentre i coniugi possono avviare il processo di richiesta indipendentemente. È importante fornire la documentazione necessaria per dimostrare il legame familiare e soddisfare i requisiti specifici per ciascuna categoria.

Durante la prenotazione del tuo appuntamento dovrai compilare il modulo per ogni persona che necessita della nuova CIE. Con una sola applicazione potrai prenotare un appuntamento per un massimo di 4 persone.

Si ricorda che devono essere presenti anche i minori di 12 anni, perché devono essere identificati dall’ufficiale consolare.

Cosa succede all’appuntamento?

Durante l’appuntamento presso il consolato per richiedere la carta d’identità elettronica, i cittadini italiani residenti all’estero possono aspettarsi di seguire una procedura standard che comprende diverse fasi.

Innanzitutto, verranno accolti presso l’ufficio anagrafe del consolato, dove saranno guidati attraverso i passaggi necessari per il rilascio della carta d’identità elettronica. Questa fase può includere la verifica dei documenti presentati, la compilazione di eventuali moduli necessari e la conferma dei dettagli del richiedente.

Successivamente, sarà richiesto al richiedente di fornire le proprie impronte digitali e una fotografia. Queste informazioni biometriche sono parte integrante del processo di identificazione e sicurezza per il rilascio della carta d’identità elettronica.

Dopo la registrazione delle impronte digitali e delle foto, la CIE viene emessa dal Ministero dell’Interno italiano e prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Successivamente, viene spedita tramite raccomandata all’indirizzo di residenza dichiarato dal richiedente. Durante il processo di spedizione, il richiedente riceverà un codice di tracciamento che gli permetterà di monitorare lo stato della consegna online. In caso di mancata consegna, una volta trascorso il tempo di sosta presso l’ufficio postale, il pacco verrà restituito all’ufficio consolare.

È importante assicurarsi di seguire attentamente le istruzioni fornite per il monitoraggio della consegna al fine di ricevere la CIE in modo tempestivo e senza intoppi.

RICHIEDI LA TUA CIE OGGI!

Richiedila ora!

Quali documenti devo presentare all’appuntamento per richiedere la carta d’identità elettronica?

Ogni candidato riceverà un’e-mail di conferma dell’appuntamento con un elenco di documenti che dovrà presentare.

Normalmente il richiedente deve presentarsi all’appuntamento con:

  • Fotografia biometrica formato tessera (recente, fotografia a colori in vista frontale su sfondo bianco, formato 35 x 45 mm);
  • Carta d’identità precedente. Se manca, un documento di riconoscimento (anche se scaduto) o due testimoni;
  • Modulo carta d’identità smarrita / rubata, se applicabile;
  • Consenso dell’altro genitore (se extracomunitario) se il richiedente ha figli di età inferiore a 18 anni;
  • Carta di debito britannica per pagare in sterline britanniche.

Come recuperare il PIN della carta d’identità elettronica?

I codici PIN e PUK sono necessari per utilizzare la Carta d’identità Elettronica come chiave di accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e dei privati.

In caso di smarrimento di uno o di entrambi i PIN della tua CIE, è possibile richiedere la ristampa in due modalità:

  • con la funzione “ristampa codici PIN e PUK” sull’app “CieID”, disponibile per smartphone Android e iOS dotati di interfaccia NFC. In questo caso, per la buona riuscita dell’operazione è necessario ricordare l’email o il numero di cellulare fornito all’operatore comunale al momento della richiesta del CIE.
  • rivolgendosi a qualsiasi Comune.

Differenze tra la carta d’identità tradizionale e quella elettronica

Le differenze tra la carta d’identità tradizionale e quella elettronica sono sostanziali e riflettono l’evoluzione tecnologica nel settore dell’identificazione personale. La carta d’identità elettronica si distingue per le sue caratteristiche avanzate, tra cui l’integrazione di un chip elettronico che contiene i dati biometrici del titolare, come le impronte digitali e una foto digitale ad alta risoluzione. Questo chip consente anche l’accesso ai servizi online delle Amministrazioni Pubbliche italiane, offrendo una maggiore praticità e sicurezza nell’interazione con le istituzioni.

Rispetto alla carta d’identità tradizionale, la CIE offre numerosi vantaggi, tra cui una maggiore resistenza alla contraffazione grazie alle tecnologie di sicurezza avanzate integrate nel chip e nella struttura della carta stessa. Inoltre, la CIE può essere utilizzata per l’accesso ai servizi online, eliminando la necessità di presentarsi di persona per molte pratiche amministrative, rendendo il processo più efficiente e conveniente per i cittadini.

Viaggiare in UK con la carta d’identità

Per entrare nel Regno Unito, gli italiani devono essere in possesso di un passaporto valido o, in alternativa, della carta d’identità elettronica solo se hanno ottenuto il pre settled status o il settled status. Queste regole sono state stabilite dopo la Brexit e sono applicabili a tutti i cittadini dell’Unione Europea, compresi gli italiani.

Il pre settled status è una condizione che consente ai cittadini dell’UE e ai loro familiari di rimanere nel Regno Unito per un periodo fino a cinque anni, mentre il settled status offre un diritto di soggiorno permanente nel paese. Entrambi questi status sono stati istituiti per garantire che i cittadini dell’UE possano continuare a vivere, lavorare e studiare nel Regno Unito dopo la Brexit.

È fondamentale che coloro che desiderano viaggiare nel Regno Unito con la carta d’identità elettronica abbiano ottenuto uno di questi due status. Senza di essi, è necessario possedere un passaporto valido per l’ingresso nel paese. Prima di pianificare il viaggio, è consigliabile verificare attentamente le ultime disposizioni e requisiti di ingresso sul sito ufficiale del governo britannico, in quanto le norme possono essere soggette a modifiche.

Introduzione alle nuove regole AIRE

Il Registro degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) è un registro anagrafico che tiene traccia dei cittadini italiani che risiedono all’estero per un periodo superiore ai 12 mesi. Recentemente, sono state introdotte nuove regole riguardanti l’iscrizione e il mantenimento dello status AIRE, che possono avere implicazioni significative per i cittadini italiani residenti all’estero. Per una trattazione dettagliata delle nuove regole AIRE, si rimanda all’articolo dedicato.

Per quanto tempo è valida la carta d’identità?

La validità della carta d’identità varia secondo gli accordi.

Iscrizione AIRE: Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

Aire Anagrafe Italiana Residenti Estero

AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, o AIRE, è un registro di vitale importanza per i cittadini italiani che risiedono all’estero. Il registro AIRE contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi. L’AIRE è gestita dai Comuni sulla base dei dati e delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze consolari all’estero.

Questo articolo esplorerà in dettaglio l’AIRE, concentrandosi su chi dovrebbe registrarvisi, come farlo, e quali impatti può avere sulla vita all’estero dei cittadini italiani. Continua la lettura per scoprire gli aspetti chiave dell’iscrizione all’AIRE e come può influenzare la tua esperienza all’estero.

L’iscrizione all’AIRE è un diritto-dovere del cittadino ed è importante per poter usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, per esempio:

  • La possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, e per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’UE
  • Ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio (comprese le certificazioni)
  • Rinnovare la patente di guida (in Paesi Extra-Europei)

REGISTRATI ALL’AIRE ORA!

Iscriviti Ora

Chi deve Effettuare l’Iscrizione all’AIRE?

  • I cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi
  • I cittadini che risiedono già all’estero, quindi sia chi è nato all’estero, sia chi ha acquistato la cittadinanza italiana a qualsiasi titolo

Non devono iscriversi all’AIRE:

  • I cittadini che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore a un anno
  • I lavoratori stagionali
  • I dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963
  • I militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero

Come Effettuare l’Iscrizione all’AIRE Online:

L’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) deve essere effettuata entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.

Per semplificare questo processo e ridurre al minimo il disagio, è possibile effettuare l’iscrizione all’AIRE online tramite il nostro sito o il portale Fast.it, accedendo con SPID o registrandosi al portale. Un altro metodo è quello di compilare i moduli che si trovano nei siti web degli Uffici Consolari, a cui allegare la documentazione che provi l’effettiva residenza nella circoscrizione consolare e una copia del documento di identità.

Ulteriori informazioni sono reperibili nei siti web degli Uffici consolari.

REGISTRATI ALL’AIRE ORA!

Iscriviti Ora

Conseguenze della mancata iscrizione all’AIRE

A partire dal 1° gennaio 2024, i cittadini italiani residenti all’estero che non si iscrivono all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) rischiano di incorrere in sanzioni amministrative pecuniarie. La nuova normativa, introdotta dalla Legge n. 213 del 30 dicembre 2023, prevede una multa da 200 a 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione AIRE, fino a un massimo di 5 anni.

L’iscrizione all’AIRE è un obbligo di legge (Legge n. 470/1988, art. 6) per tutti i cittadini italiani che risiedono all’estero per più di 12 mesi, sia che siano nati all’estero o che abbiano acquisito successivamente la cittadinanza italiana. Questa iscrizione permette di usufruire dei servizi consolari e di esercitare importanti diritti, come il voto per corrispondenza nelle elezioni politiche e nei referendum.

Spetta ai Comuni di residenza dei cittadini inadempienti accertare le violazioni e notificare le sanzioni entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui l’obbligo anagrafico doveva essere adempiuto. È importante sottolineare che queste sanzioni amministrative non tolgono eventuali sanzioni tributarie legate ad accertamenti fiscali.

Per evitare queste conseguenze, è fondamentale iscriversi tempestivamente all’AIRE al momento del trasferimento all’estero per un periodo superiore a 12 mesi.

Documenti per Dimostrare l’Effettivo Trasferimento in Inghilterra

Per confermare in modo inequivocabile il tuo effettivo trasferimento in Inghilterra, è possibile fornire una serie di documenti comprovanti la tua residenza. Questi documenti costituiscono prove di natura documentale che consolidano la tua posizione come residente britannico. Ecco alcuni esempi di documenti validi per dimostrare la tua residenza:

  1. Bollette di Utenze Residenziali (elettricità, gas, ecc.): Questo documento è una ricevuta di pagamento per i servizi pubblici come elettricità e gas e deve essere stata ricevuta entro gli ultimi 3 mesi. È un’importante prova della residenza in quanto dimostra l’utilizzo di servizi domestici nel Regno Unito.
  2. Tassa Comunale (Council Tax): Questa è la tassa locale che copre i servizi locali. La ricevuta deve essere stata ricevuta entro l’ultimo anno ed è un documento riconosciuto per dimostrare la residenza presso l’indirizzo specifico.
  3. Estratto Conto Bancario (Bank Statement): Questo documento è una registrazione delle attività finanziarie del tuo conto bancario e deve essere stato ricevuto entro gli ultimi 3 mesi. Può dimostrare una presenza finanziaria continuativa nel paese.
  4. Carta di Registrazione al Servizio Sanitario Nazionale (NHS): Questa carta dimostra la registrazione presso il servizio sanitario nazionale del Regno Unito ed è valida se ricevuta entro gli ultimi 3 mesi. Serve come prova della copertura sanitaria e residenza.
  5. Lettera di Rilascio del National Insurance Number (NIN): Il National Insurance Number è essenziale per i contribuenti nel Regno Unito. La sua concessione è un indicatore di residenza, valida se ricevuta entro gli ultimi 3 mesi.
  6. Lettera Ufficiale da un Ufficio Governativo Britannico (Job Centre, HMRC, ecc.): Queste lettere provengono da uffici governativi britannici come il centro per l’impiego o l’ufficio delle entrate e devono essere state ricevute entro gli ultimi 3 mesi. Rappresentano documenti ufficiali che confermano l’interazione con il governo britannico.
  7. Conferma di Frequenza Universitaria: Questa lettera certifica la tua partecipazione a un’istituzione universitaria e deve essere stata ricevuta entro gli ultimi 3 mesi. Serve come prova di residenza per gli studenti universitari

Questi documenti, quando forniti in modo accurato, costituiscono una solida base per dimostrare la tua effettiva residenza in Inghilterra. Questa procedura è fondamentale per garantire che il tuo status di cittadino italiano all’estero sia debitamente riconosciuto e che tu possa beneficiare di tutti i diritti e i servizi a te spettanti.

Cosa Cambia nella Tua Vita di tutti i giorni Dopo Esserti Iscritto all’AIRE?

Allora, adesso che hai fatto il grande passo di iscriverti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), cosa succede nella tua vita di tutti i giorni? Beh, preparati, perché c’è un po’ di cambiamento in arrivo. In questa sezione, ti spiegheremo come l’iscrizione all’AIRE può influenzare aspetti come l’assistenza sanitaria, il tuo medico di base e altro ancora. Scoprirai cosa ti aspetta quando diventi ufficialmente un italiano residente all’estero.

  1. Arrivederci al Tuo Medico di Base in Italia: Una delle prime cose che noterai è che dovrai dire addio al tuo medico di base in Italia. Dopo l’iscrizione all’AIRE, non sarai più considerato un residente nella tua città italiana, e di conseguenza perderai il diritto di essere assistito dal tuo medico di fiducia. Quindi dovrai cercare una nuova soluzione per le tue visite mediche, che potrebbe includere l’iscrizione a un sistema sanitario locale nel tuo paese di residenza all’estero.
  2. L’Accesso all’Assistenza Sanitaria: Dopo esserti iscritto all’AIRE, avrai accesso all’assistenza sanitaria fornita dalla mutua solo in casi di emergenza. Quindi, dovrai far fronte a un cambiamento nel modo in cui gestisci le tue cure mediche. Avrai bisogno di un’assicurazione sanitaria o dovrai affidarti all’assistenza sanitaria pubblica nel tuo paese di residenza. Tuttavia, per ottenere assistenza ospedaliera urgente, dovrai compilare una dichiarazione che attesti la tua residenza italiana e l’assenza di una copertura assicurativa sanitaria pubblica o privata.
  3. Visite Mediche: Anche se il tuo medico di base in Italia non farà più parte della tua vita, non preoccuparti. Sarai ancora in grado di sottoporsi a visite mediche nel tuo nuovo paese di residenza. Quindi, in pratica, potrai ottenere le cure mediche di cui hai bisogno, seguendo le procedure sanitarie locali.

Ovviamente, questi sono solo alcuni dei cambiamenti che potresti dover affrontare dopo esserti iscritto all’AIRE. Ma non disperare, perché l’iscrizione all’AIRE comporta anche alcuni vantaggi interessanti, come il riconoscimento ufficiale della tua residenza all’estero e agevolazioni fiscali.

REGISTRATI ALL’AIRE ORA!

Iscriviti Ora

Quali sono i Vantaggi di Registrarsi all’AIRE?

I vantaggi di registrarsi all’AIRE sono molteplici. Oltre a quelli elencati all’inizio dell’articolo, gli ulteriori vantaggi riguardano soprattutto il lato fiscale.  Se sceglierai di lavorare all’estero, mantenendo la residenza italiana, al momento della dichiarazione dei redditi dovrai far fronte a una doppia tassazione. Quando un soggetto fiscalmente residente in Italia, percepisce redditi esteri, è tenuto a dichiararli nello Stato di residenza fiscale (Italia).

  1. Doppia Tassazione: Uno dei vantaggi più importanti dell’iscrizione all’AIRE riguarda la doppia tassazione. Cosa significa? In breve, quando sei fiscalmente residente in Italia, sei tenuto a dichiarare e pagare le tasse sui tuoi redditi sia in Italia che nel paese in cui risiedi. Tuttavia, grazie all’AIRE, quando sei ufficialmente residente all’estero, puoi evitare questa doppia imposizione fiscale. Sarai soggetto alle imposte solo nel paese in cui risiedi, il che può significare un notevole risparmio fiscale.
  2. Consultare un Commercialista: Mentre l’iscrizione all’AIRE offre vantaggi fiscali notevoli, è importante capire che la tua situazione fiscale può variare in base al paese in cui risiedi. Per sfruttare al massimo questi benefici e risparmiare sulle tasse, è altamente raccomandato consultare un commercialista o un professionista fiscale esperto in questioni internazionali. Questo esperto potrà offrirti consulenza personalizzata sulla tua situazione e aiutarti a compilare le dichiarazioni dei redditi in modo corretto e vantaggioso.
  3. Altri Vantaggi: Oltre ai benefici fiscali, l’iscrizione all’AIRE può offrire altri vantaggi. Ad esempio, potresti godere di agevolazioni nella registrazione di titoli di studio o ottenere accesso a servizi specifici per gli italiani all’estero. Questi vantaggi varieranno in base al tuo paese di residenza, quindi assicurati di esplorare le opportunità specifiche per la tua situazione.

L’iscrizione all’AIRE Basta per Essere in Regola con il Fisco?

Le imposte sono generalmente dovute nel paese di residenza. Pertanto gli italiani che risiedono in UK dovranno mettersi in regola con il pagamento delle imposte nei confronti di Sua Maestà e saranno tenuti a versare le tasse allo stato italiano limitatamente ai redditi prodotti in Italia o nel caso possiedano dei beni nel bel paese (p.es. immobili).

Infatti in Italia, ai fini delle imposte sul reddito sono considerati non residenti coloro che non sono iscritti nelle anagrafi comunali dei residenti per la maggior parte del periodo d’imposta, cioè per almeno 183 giorni (184 per gli anni bisestili) e non hanno, nel territorio dello Stato italiano, né il domicilio (sede principale di affari e interessi) né la residenza (dimora abituale).

Se manca anche una sola di queste condizioni i contribuenti interessati sono considerati ancora residenti e pertanto tenuti a presentare annualmente all’Agenzia delle Entrate italiana la propria dichiarazione dei redditi e a versare le relative imposte anche per i redditi (o parte di essi) eventualmente prodotti all’estero. Maggiori informazioni le puoi trovare nella mini guida dell’agenzia dei lavoratori italiani all’estero.

Per iniziare a far valere i propri diritti di residenti britannici, risulta importante il passaggio formale dell’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Maggiori informazioni su residenti italiani e residenti all’estero, le puoi trovare nell’articolo L’iscrizione anagrafica è elevata a presunzione assoluta di residenza.

Aggiornamento Iscrizione AIRE

L’aggiornamento della propria registrazione AIRE è responsabilità del cittadino Italiano. Questo processo garantisce che il sistema sia sempre informato sulle tue attuali circostanze e residenza.

L’interessato deve tempestivamente comunicare all’ufficio consolare:

  • Cambio di Residenza: Se ti trasferisci in un’altra zona o paese, è essenziale notificare l’Ufficio consolare del tuo nuovo indirizzo. Questo assicura che le tue informazioni siano aggiornate e che riceverai comunicazioni importanti in modo corretto
  • Modifiche dello Stato Civile: Eventi come il matrimonio, la nascita di un figlio o il divorzio richiedono l’aggiornamento delle informazioni all’AIRE. Questo è fondamentale per la registrazione accurata di questi eventi e per garantire che i tuoi dati siano sempre corretti
  • Rientro Definitivo in Italia: Se decidi di tornare a vivere in Italia, dovrai comunicare questa modifica all’Ufficio consolare. Questo assicura che la tua registrazione all’AIRE venga correttamente cancellata, evitando complicazioni future
  • La perdita della cittadinanza italiana.

Effettua l’aggiornamento fornendo le informazioni aggiornate e la documentazione richiesta.

Il mancato aggiornamento delle informazioni, in particolare di quelle riguardanti il cambio di indirizzo della propria circoscrizione consolare, rende impossibile il contatto con il cittadino e il ricevimento della cartolina o del plico elettorale in caso di votazioni.

È importante che il connazionale comunichi il proprio indirizzo in modo corretto e completo attenendosi alle norme postali del Paese di residenza.

Cancellazione Iscrizione AIRE: e se si Torna in Italia?

La procedura di cancellazione dall’AIRE è un passaggio importante da considerare quando la tua situazione cambia e non rientri più nei requisiti per l’iscrizione. La cancellazione della registrazione AIRE avviene:

  • Per iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un Comune italiano a seguito di trasferimento dall’estero o rimpatrio
  • In caso di morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata
  • Per irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo la effettuazione di due successive rilevazioni
  • Quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo
  • Per perdita della cittadinanza italiana

Ecco alcune Informazioni Dettagliate sulla Cancellazione dall’AIRE:

  • Quando è Richiesta la Cancellazione: La cancellazione dall’AIRE è necessaria quando cambi la tua residenza in Italia o perdi la cittadinanza italiana. Questi sono i motivi principali che richiedono la cancellazione. Ad esempio, se decidi di tornare a vivere in Italia in modo permanente, dovrai notificare l’Ufficio consolare locale della tua intenzione di cancellarti dall’AIRE.
  • Procedura di Cancellazione: La procedura di cancellazione varia a seconda del motivo per cui stai cancellando l’iscrizione. Il cittadino italiano proveniente dall’estero che intende trasferirsi in Italia, dovrà presentarsi personalmente all’Ufficio di anagrafe del comune in cui vuole risiedere (eventualmente anche diverso da quello di iscrizione AIRE) e dichiarare l’indirizzo presso cui intende assumere la residenza in Italia. Questo assicurerà che i tuoi dati siano correttamente aggiornati.
  • Situazioni Specifiche: Esistono situazioni specifiche in cui la cancellazione dall’AIRE può essere necessaria, ad esempio la perdita della cittadinanza italiana. In questi casi, è fondamentale seguire le procedure corrette per garantire una cancellazione adeguata.

Iscrizione all’AIRE per i Minorenni: Tutti i Dettagli

I minori che risiedono all’estero insieme ai loro genitori o tutori sono spesso soggetti all’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Questo processo è importante per garantire che i minori abbiano accesso a servizi e diritti come cittadini italiani all’estero. Ecco una chiara esposizione dei casi in cui i minori devono essere registrati e quali documenti sono necessari.

  • Minori Italiani Nati all’Estero: Se sei genitore di un minore nato all’estero, è importante registrarli all’AIRE. Questo passo è fondamentale per garantire che il tuo bambino sia riconosciuto come cittadino italiano, con accesso a servizi e supporto consolare.
  • Minori Italiani Nati in Italia, e i genitori risiedono all’estero, l’iscrizione viene fatta direttamente dall’Ufficiale d’Anagrafe in Italia contestualmente alla denuncia della nascita. Il Comune provvederà ad informare in seguito il l’Ufficio consolare per l’aggiornamento dell’anagrafe consolare.
  • Minori Italiani che si Trasferiscono all’Estero: Anche se sei nato in Italia, ma risiedi all’estero con la tua famiglia, dovresti essere iscritto all’AIRE. Questa registrazione assicura che tu e la tua famiglia possiate beneficiare di servizi consolari e diritti come cittadini italiani residenti all’estero.

Se il minore convive con un solo genitore, la registrazione AIRE del minore è obbligatoria sia che essi convivano con il solo genitore italiano, sia che convivano con il solo genitore straniero. La domanda di iscrizione può essere presentata da entrambi i genitori (anche il genitore non convivente con il minore), preferibilmente provvisto di delega.

La documentazione necessaria per l’iscrizione di un minore all’AIRE può variare leggermente a seconda della situazione specifica. Tuttavia, in generale, avrai bisogno di:

  • Certificato di nascita del minore
  • Documenti di identità dei genitori o tutori
  • Altri documenti richiesti dalle autorità consolari locali, se del caso

E coloro che non sono ancora pronti a fare il salto dell’iscrizione all’AIRE e a rinunciare alla residenza italiana ma hanno interessi, affetti e domicilio in UK?

Niente paura, la Gran Bretagna di norma li considera contribuenti italiani e non chiederà loro il pagamento delle imposte sui redditi. E nel caso di lavoratori dipendenti ai quali il datore di lavoro inglese ha già trattenuto e versato imposte a Sua Maestà, queste potranno essere detratte in Italia in sede di dichiarazione dei redditi.

Perché, è bene ricordarlo, chi risulta residente in Italia, anche se lavora (anche da dipendente) in UK, sarà tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi italiana anche se non ha redditi o proprietà in Italia.

Disclaimer:

Il seguente articolo prende spunto da informazioni contenute nei siti del Consolato Italiano, Servizi Consolari Online e Fisco Oggi.