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Differenza tra stress, stress cronico e burnout

Come comabbere lo stress

Ci si può sentire stressati per diversi motivi, che spesso interagiscono tra loro, generando combinazioni difficilmente districabili.

Lo stress è una risposta del nostro corpo a pressioni esterne, ambientali, e/o interne, psicobiologiche e psicologiche. Le situazioni che possono generare stress sono quindi tante e diverse; non è possibile farne una lista esaustiva. A livello generale, nella vita adulta, tra le situazioni diffuse che producono stress ci sono: problemi finanziari e lavorativi, problemi relazionali, problematiche fisiche, emigrazione, cambiamenti improvvisi di vario ordine, l’essere parte di una minoranza e sperimentare pregiudizi.

ALCUNI MECCANISMI PSICOFISICI ALLA BASE DELLO STRESS

Quando ci troviamo davanti ad una minaccia effettiva e immediata, il nostro corpo produce un numero più elevato di cortisolo, chiamato anche “ormone dello stress”, attivando un complicato processo psicofisico che avvia una serie di funzioni automatiche, come l’aumento della pressione sanguigna.

Questo processo porta il corpo in uno stato chiamato “fight-or-flight”, attacco o fuga, che è molto utile davanti ad un pericolo immediato, risultando di solito adattivo in un primo momento. Quando questo stato corporeo, per diverse ragioni, permane nel tempo, determina uno stato di allerta continua che influenza negativamente processi fisici ed emotivi come la digestione, il ritmo sonno-veglia e l’umore. Con il tempo si genera un disequilibrio psicofisico che crea disagio nello svolgimento della vita quotidiana e nel vivere le relazioni.

Sul sito della Mental Health Foundation vengono presentati tra i possibili segnali di stress: ansia, paura, aggressività, tristezza, irritabilità, frustrazione, depressione. Se si hanno condizioni psicologiche preesistenti di difficoltà inoltre, nel caso in cui ci fossero stati dei miglioramenti, in periodi di maggiore stress queste possono riacutizzarsi.

In ogni caso, il benessere psicofisico diminuisce e lo stress può diventare cronico, ovvero parte della vita quotidiana per un periodo non breve di tempo. Lo stress cronico può generare conseguenze a livello fisico, emotivo, mentale e relazionale.

MIGRAZIONE E STRESS

Nel caso in cui si viva in un paese diverso da quello di origine, diverse esperienze possono risultare, a seconda dei casi, più facili o più complesse da gestire. Le condizioni migratorie possono avere effetti stressanti; come migranti si è infatti parte di una minoranza e ci si deve adattare a sistemi culturali e pratici nuovi.

È possibile che eventi e situazioni che nel contesto originario sarebbero stati vissuti in maniera più serena, durante l’esperienza migratoria possano generare un disequilibrio emotivo notevole. La persona può sperimentare disagio e mettere in questione dinamiche di appartenenza, scelte, relazioni. Ci può essere una diminuzione del livello di autostima, della percezione del valore personale e della sicurezza affettiva.

Se pensiamo poi alla migrazione in una città come Londra, di per sé caotica e stressante, diventa facile capire come possano essere tanti i fattori in grado di generare stress. In particolare, una metropoli come Londra è piena di stimoli di tipo diverso che possono risultare vantaggiosi ma anche avere un effetto negativo sulla salute, se non sono gestiti in maniera da preservare il proprio benessere.

STRESS E STRESS CRONICO

È bene non sottovalutare lo stress, e può essere utile fare una distinzione tra stress, stress cronico e burnout. Lo stress, a piccole dosi, ed in certe situazioni, può essere utile ad affrontare le sfide; ad esempio prima di un esame può portare a studiare bene. L’importante è che, una volta fatto l’esame, lo stress diminuisca significativamente.

Quando lo stress diventa cronico, invece, il corpo e la mente non riescono a tornare ad uno stato di equilibrio. I segnali diventano allora più evidenti e possono coinvolgere più facilmente anche aspetti fisici, inducendo per esempio mal di testa ricorrenti, problemi intestinali e del sonno, senso di esaurimento delle risorse fisiche e mentali. Lo stress cronico è uno stress continuo, spesso generato da situazioni diventate costanti, come una relazione tossica, un sistema di lavoro che sfrutta e non valorizza la persona, problemi finanziari che si protraggono per anni.

Molte situazioni mediche, finanziarie, relazionali ed emotive generate dalla pandemia da COVID-19 possono aver generato diversi tipi di difficoltà pratiche e psicologiche, aumentando così lo stress quotidiano, anche cronico.

IL BURNOUT

Il burnout è un concetto spesso utilizzato in relazione al sistema lavorativo, ma è applicabile anche ad altri ambiti. Quando lo stress anche cronico dura per un periodo piuttosto lungo, si può raggiungere un livello di esaurimento delle risorse fisiche e mentali che porta a stanchezza costante, perdita di motivazione e di senso, irritabilità, sbalzi di umore, sensazione di essere soli, senza speranza.

Il burnout è una forma di alienazione che fa sentire sconnessi, infelici, diminuisce l’autostima e il desiderio di fare.

La vita è spesso piena di impegni e può essere difficile capire che lo stress sta prendendo il sopravvento, generando una situazione duratura di malessere. Si può, però, lavorare sulla percezione di sé, del proprio corpo e delle proprie emozioni per gestirlo in maniera più consapevole, e prevenire un accumulo “tossico”.

RICONOSCERE I SEGNALI PERSONALI DI STRESS

L’idea di gestione dello stress a volte è usata in maniera individualistica, come se fosse solo responsabilità individuale gestire il proprio livello di stress in silenzio senza poter chiedere cambiamenti agli altri, a se stessi e nei contesti in cui si vive. Lo stress chiama in causa equilibri personali delicati e diversi da persona a persona, e situazioni sociali. Il livello personale e sociale sono in costante interazione, e a volte certi meccanismi e connessioni tra il personale e il sociale necessitano di cambiamento.

La migrazione spesso genera stress e, a volte, può generare un insieme di processi psicologici traumatici. È importante, specie se si vive in un paese nuovo, cercare di conoscere i propri segnali di stress. Questi, infatti, sono diversi da persona a persona e possono cambiare nel tempo per la stessa persona. Saper riconoscere i propri segnali di stress rende più facile gestirne le conseguenze e parte delle condizioni che lo creano, diminuendo il rischio che si trasformi in stress cronico e burnout.

È importante anche cercare di non sentirsi in colpa perché si è stressati, o perché non si è potuto fermare prima il ciclo che ha generato burnout e disagio. La vita contemporanea è molto complessa e tende spesso a richiedere più energie di quante se ne abbiano; diventa allora importante lavorare sui confini personali.

I modi per stare meglio variano da persona a persona, a seconda della situazione in cui ogni persona si trovi in un certo periodo della sua vita. Per diminuire lo stress, a volte può essere utile cambiare lo stile di vita, il modo di vivere le relazioni, migliorare la relazione con se stessi, cambiare lavoro, mettere fine a relazioni difficili, gestire i confini personali in maniera diversa e imparare a dire di no.

Può rivelarsi utile ricorrere all’aiuto delle body therapy e al supporto psicologico, che hanno ovviamente funzioni diverse; in alcuni casi gli effetti benefici di entrambe possono interagire positivamente.

Eleonora Bottini: psicologa di Changing Patterns, offre servizi di supporto online per chi vive in Italia e nel Regno Unito. In particolare: sostegno psicologico individuale, percorsi individuali mirati e laboratori di gruppo. Potete trovare più informazioni sul sito changingpatterns.net

Dove comprare arredamento a Londra

Arredare casa Londra

Trovare alloggio a Londra non è un’impresa facile. I costi sono molto elevati, le case spesso non sono in buone condizioni e dovrai probabilmente, almeno all’inizio della tua avventura all’estero, condividere con altre persone per dividere i costi.

È solito che le case vengano affittate già arredate con il minimo indispensabile: un letto, un armadio e una scrivania. Starà poi a te decorarla come più preferisci. Quali sono i principali negozi d’arredamento a Londra? E dove si possono comprare mobili se non sono inclusi nell’affitto? Scopriamolo insieme.

Cosa bisogna comprare?

Innanzitutto vediamo insieme cosa occorre comprare quando ci si trasferisce in un nuovo posto. Come abbiamo accennato sopra, questo dipenderà soprattutto dal tipo di alloggio che affitti: furnished unfurnished. Nel primo caso ti sarà fornito un letto, un armadio, una scrivania, un divano e la cucina sarà dotata di tutti gli elettrodomestici (lavatrice, frigorifero, forno a microonde, bollitore). Nel secondo caso la stanza o appartamento che affitti sarà completamente vuota. Vediamo ora per ogni stanza quello che ti occorrerà acquistare:

  • Camera da letto: lenzuola, cuscini, specchio, comodino, lampada, tappeto, tende ;
  • Salone: televisore, lampada, mobile tv, tavolino da caffè;
  • Cucina: coperti, posate, pentole, padelle, tovaglie;
  • Bagno: tappeto, tenda per la doccia/bagno, asciugamani.

Comprare arredamento nuovo

Londra è piena di negozi dove comprare mobili e decorazioni nuovi per tutti i gusti e per tutte le fasce di prezzo. Vediamone alcuni:

  • IKEA: il gigante svedese, presente anche in Italia, conta ben cinque negozi nella regione londinese: Croydon, Greenwich, Lakeside, Tottenham e Wembley. Da IKEA si trova proprio di tutto: cucine, mobili per ogni stanza, decorazioni e molto altro ancora;
  • Argos: questo negozio un po’ particolare: non ha nessun prodotto in esposizione, bensì dei cataloghi da sfogliare. Una volta deciso cosa comprare, invii la tua richiesta dal computer dove hai sfogliato il catalogo alla cassa dove potrai pagare e in seguito ritirare il tuo acquisto. Argos ha negozi indipendenti, punti vendita all’interno di alcuni supermercati Sainsbury’s e un negozio online. Anche in questo negozio potrete comprare di tutto, dall’arredamento ai prodotti di tecnologia (elettrodomestici, computer ecc.);
  • TK Maxx e HomeSense: questi sono due negozi appartenenti alla stessa famiglia che propongono articoli di marca a prezzi ridotti. HomeSense vende esclusivamente prodotti per la casa (lenzuola, tende, pentole ecc.) mentre TK Maxx è più conosciuto come un negozio di abbigliamento, dove si possono però trovare anche mobili e prodotti di decorazione per la casa;
  • Primark: arrivato anche in Italia da qualche anno, il negozio di abbigliamento low cost Primark offre anche una selezione di prodotti per la casa, solitamente locato all’ultimo piano. Qui potrete trovare coperte, lenzuola, cuscini e decorazioni varie per la casa, come quadri e candele;
  • Supermercati: i supermercati più grandi hanno spesso una sezione dedicata per la casa, dove troverai pentole, coperti, asciugamani, ma anche piccoli elettrodomestici come bollitori.

Comprare di seconda mano

Comprare di seconda mano è un’opzione molto popolare nonché economica. Alcuni dei negozi e siti online più popolari sono:

  • Charity shops: molto apprezzati in Inghilterra, i charity shops sono negozi in cui si possono comprare vestiti, mobili e oggetti vari donati, il cui profitto verrà riversato a delle associazioni. I charity shops a Londra sono numerosissimi e si può trovare davvero di tutto, ma in particolare ti consigliamo il negozio della British Heart Foundation dedicato alla vendita di mobili ed elettrodomestici (British Heart Foundation Furniture and Electrical Stores):
  • Gumtree: l’equivalente britannico di subito.it, è un sito di annunci dove potrete trovare qualsiasi cosa cerchiate;
  • Facebook Marketplace: simile a Gumtree, Facebook Marketplace è spesso usato per vendere i propri mobili al momento del trasloco. Sul gruppo Facebook di italiani a Londra troverai molti annunci di questo tipo.

Elettronica

Un elemento non di arredamento, ma presente ormai in quasi tutte le abitazioni, sono i computer. Se non ne hai uno portato dall’Italia, dovrai probabilmente comprarne uno in Inghilterra. Vediamo insieme dove si possono acquistare:

  • PC Specialist: negozio online britannico sul quale si possono acquistare e personalizzare computer fissi, portatili e per gaming;
  • Currys PC World: negozio di elettronica dove puoi comprare, computer fissi e portatili, tablets, ma anche televisori e elettrodomestici;
  • John Lewis: questo grande magazzino ha una sezione di elettronica che offre una vasta selezione di computer di grandi marche.

Per comprare elettronica di seconda mano, oltre ai siti già elencati (Facebook Marketplace e Gumtree), puoi recarti da CeX, una catena di negozi di elettronica e gaming di seconda mano.

 

E tu dove hai comprato il tuo arredamento? Facci sapere nei commenti!

Una settimana a Londra: cosa visitare

Londra illuminata di notte

Londra è una città vastissima, piena di vita e con una miriade di quartieri e monumenti da scoprire. Una vacanza di una settimana a Londra ti permetterà senz’altro di visitare tutti i luoghi più emblematici della città e dei suoi dintorni.

Prima di recarti nella capitale britannica ti consigliamo di munirti del London Pass, permettendoti di visitare gratuitamente molti dei luoghi citati nell’articolo una volta effettuato l’acquisto. Appena arrivi a Londra, ricordati inoltre di comprare una Visitor Oyster Card, il pass della metropolitana che ti permetterà di salire e scendere rapidamente sui mezzi pubblici senza dover comprare un biglietto a ogni viaggio. Esso può essere acquistato in qualsiasi stazione della metropolitana.

Londra è così vasta che non sai da dove cominciare? Continua a leggere questo articolo per scoprire un itinerario giorno per giorno, in modo da non perderti il meglio di Londra in una settimana.

Giorno 1: Westminster, National Gallery e Covent Garden

Non si può cominciare un soggiorno a Londra senza visitare uno dei monumenti più emblematici: il famoso Big Ben, situato nel quartiere centrale di Westminster. Nei dintorni potrai anche ammirare il parlamento britannico e la Westminster Abbey, visitabile grazie al London Pass. Una volta completata la visita, attraversa il Westminster Bridge per arrivare all’altra sponda del Tamigi, dove potrai salire sulla London Eye, offrendoti così una vista imperdibile sul centro di Londra.

Ritorna nel quartiere di Westminster per dirigerti verso Trafalgar Square, dove potrai visitare la splendida National Gallery, un museo d’arte con migliaia di opere datate dal XVII secolo in poi. Ti consiglio di dedicare almeno un paio d’ore al museo prima di recarti a Covent Garden, un quartiere pieno di negozietti dove potrai dedicarti allo shopping prima di cenare in uno dei tanti ristoranti presenti nella zona. Non dimenticarti di visitare Leicester Square prima di tornare all’albergo: la vicinissima Chinatown è coloratissima e piena di vita la sera.

Londra Westminster foto del Big Ben

Giorno 2: South Bank, la Torre di Londra e la City

Comincia la seconda giornata della tua settimana a Londra recandoti a South Bank. Qui ti avvierai per una lunga passeggiata verso est, seguendo il corso del Tamigi, fino a quando incontrerai il Tate Modern, il museo d’arte contemporanea di Londra, visitabile gratuitamente. Una volta visitato il museo, attraversa il Millennium Bridge fino ad arrivare alla celebre cattedrale di St Paul, visitabile grazie al London Pass. Terminata anche questa visita, riattraversa il Millennium Bridge per proseguire la tua passeggiata. A pochi passi dal ponte troverai il Shakespeare’s Globe, una ricostruzione del teatro elisabettiano, visitabile anch’esso gratuitamente col pass.

Proseguendo ancora verso est arriverai infine al Borough Market, un mercato londinese considerato oggi come una vera e propria attrazione, dove potrai scoprire una grandissima varietà di cibi provenienti dal mondo intero. Se non te la senti di camminare, puoi ora prendere la metropolitana per arrivare alla prossima tappa, il Tower Bridge. La fermata più vicina al mercato è London Bridge, dove potrai ammirare lo Shard, l’edificio più alto di Londra. Scendi quindi alla fermata Tower Bridge per attraversare il famoso ponte e arrivare alla Tower of London, visitabile con il pass. Per concludere la giornata, recati alla fermata della metropolitana Bank per cenare nella City.

Londra Saint Paul Cathedral

Giorno 3: Buckingham Palace e pomeriggio shopping

Un evento immancabile quando si visita Londra è il cambio delle guardie a Buckingham Palace, la residenza ufficiale della regina Elisabetta. La cerimonia comincia alle 10:45 del mattino; se arrivi prima ti consiglio di cominciare la tua terza giornata visitando il St. James’s Park. Una volta conclusa la cerimonia, è ora di visitare altri parchi londinesi: il Green Park, il vasto Hyde Park e i Kensington Gardens, quelli che furono un tempo i giardini privati di Kensington Palace.

Ora che hai visto tutti i principali parchi della città, è tempo di pranzare e di dedicarsi ad un pomeriggio di shopping. Prendi la Central Line a Queensway Station fino ad arrivare a Marble Arch: ti trovi ora di fronte a Oxford Street, una delle strade più importanti dello shopping londinese. Proseguendo verso est arriverai a Oxford Circus, l’incrocio fra Oxford Street e Regent Street, un’altra importante tappa per lo shopping. Non dimenticarti di visitare Carnaby Street, una vietta parallela a Regent Street, sempre piena di vita e con tanti negozietti da scoprire. Ti trovi ora nel quartiere di Soho, ideale per cenare e trascorrere una gradevole serata.

Londra cambio della guardia

Giorno 4: Regent’s Park, London Zoo e Camden Town

Si inizia il quarto giorno della settimana a Londra con un altro parco, Regent’s Park. Esso è uno dei Parchi Reali di Londra, progettato nell’Ottocento. Intorno al parco troverai due attrazioni che valgono davvero la pena di essere visitate: il London Zoo (a nord) e Madame Tussauds, il museo delle cere (a sud, non compreso nel London Pass). Se sei un grande fan dei Beatles, ti consiglio un piccolo tour prima di passare alla tappa successiva: prendendo la Jubilee Line da Baker Street fino a St. John’s Wood Station, potrai ammirare gli Abbey Road Studios e le strisce pedonali rese celebri dalla band di Liverpool.

È ora di dirigerti verso l’ultima tappa del giorno: torna a Regent’s Park per prendere l’autobus 274 alla fermata Prince Albert Rd Lord’s Cricket Ground e prosegui fino a Camden High Street. Sei ora a Camden Town, un quartiere eclettico famoso per il suo mercato e per i suoi negozi alternativi. Esplora questo quartiere pieno di vita nel pomeriggio e fermati per la cena.

Quartiere di Camden Town

Giorno 5: Kensington e i suoi musei

Questa quinta giornata comincia a Kensington, un quartiere a ovest di Londra. È noto per essere una delle zone più lussuose della capitale, ma è anche molto visitato e apprezzato dai turisti poiché ospita alcuni dei musei più famosi della capitale: il Museo di storia naturale (Natural History Museum), il Museo delle Scienze (Science Museum), e il Victoria and Albert Museum. I musei sono tutti accessibili gratuitamente e ti suggerisco di dedicare la maggior parte della tua giornata alla loro scoperta.

Nel caso i musei non facciano per te, puoi recarti a Westfield, uno dei più grandi centri commerciali d’Europa, locato nel quartiere di Shepherd’s Bush. Westfield è pieno di ristoranti per cenare, ma se preferisci riavvicinarti al centro di Londra puoi tornare nel quartiere di Kensington, anch’esso pieno di bar e ristoranti.

London Natural History Museum

Giorno 6: Richmond Park e Kew Gardens

Per il tuo penultimo giorno ho pensato ad una piccola escursione a Richmond, fuori dal centro di Londra. Per arrivarci prendi il treno a Waterloo Station fino a Putney, dove prenderai in seguito l’autobus 85 fino alla fermata Robin Hood Lane. La durata del tragitto è di poco più di un’ora. Ti trovi ora all’entrata di Richmond Park, un parco pubblico nonché il più esteso della capitale. Questo luogo è famoso poiché oltre agli scoiattoli, visibili in tanti altri parchi londinesi, qui potrai anche osservare cervi, molto numerosi in questo parco. Ti consiglio di esplorare il parco partendo da sud est fino a nord ovest, in modo da arrivare alla fermata dell’autobus più conveniente per poterti poi recare alla tappa successiva.

Ora che hai esplorato il parco, prendi l’uscita Sayer’s Hill e dirigiti verso sud per prendere l’autobus 65 alla fermata The Dysart. In un quarto d’ora, l’autobus ti porterà fino alla fermata Kew Gardens Lion, dove proseguirai a piedi fino all’entrata principale dei Royal Botanic Gardens, Kew, chiamati comunemente Kew Gardens. Questo complesso, il cui prezzo è incluso nel London Pass, è costituito da un grande numero di giardini e di serre, ed è oggi considerato come un eccellente centro di ricerca botanica, nonché una popolare attrazione londinese. Conclusa la visita, prendi l’autobus 65 fino a Richmond Station, e da lì prendi il treno che ti riporterà a Waterloo Station. Potrai cenare nel quartiere South Bank, nel quale ti trovi attualmente.

Parco di Richmond West London

Giorno 7: Notting Hill e Portobello Market

Si conclude oggi la tua settimana a Londra, e per il tuo ultimo giorno ho pensato di portarti alla scoperta di Notting Hill, un quartiere residenziale molto tranquillo con tanti negozietti e bar, ideale per trascorrere la mattinata nella calma come un vero londinese. Prima della partenza assicurati di visitare la celebre Portobello Road, una strada con case dei mille colori nella quale potrai perderti fra le tante bancarelle di Portobello Market, dove troverai oggetti di seconda mano, prodotti tipici e piatti internazionali da degustare.

Londra Portobello Road Notting Hill

Condividi con noi nei commenti se pensi di usare questo itinerario per la tua prossima vacanza di una settimana a Londra!

Un lungo weekend a Londra: cosa visitare

Londra vista del Big Ben e bus rosso

Londra è più accessibile di quanto si possa pensare. Un weekend non sarà mai abbastanza per poter visitare la capitale britannica, vastissima e ricca di musei e monumenti, ma un lungo weekend a Londra ti permetterà di scoprire senza alcuna fretta tutti i luoghi emblematici.

Se hai previsto di visitare Londra per tre giorni e hai il timore di dimenticarti qualche luogo o monumento imperdibile, continua a leggere questo articolo: troverai, giorno per giorno, un itinerario da percorrere con tutti i monumenti, musei e parchi da non perdere.

Giorno 1: Westminster, Buckingham Palace e i parchi

È venerdì mattina e sei appena arrivato alla stazione ferroviaria Victoria, una delle stazioni più centrali della capitale, per cominciare un lungo weekend a Londra. Prima di avventurarti verso la prima tappa, segui le indicazioni dentro la stazione fino ad arrivare alla fermata della metropolitana Victoria Tube Station. Qui potrai richiedere la Visitor Oyster Card, una carta ricaricabile e molto pratica per accedere con rapidità alla metropolitana londinese.

Ora che sei in possesso della carta puoi recarti alla prima tappa, il quartiere Westminster. Qui troverai alcuni dei monumenti più famosi della città: la House of Parliament (sede del parlamento inglese), il Big Ben (uno degli orologi più famosi del mondo), la Westminster Abbey e il Westminster Bridge. Visitare l’abbazia non è gratis, ma comprando online il London Pass prima della partenza potrai accedere senza dover comprare un biglietto sul posto.

Attraversa in seguito il ponte per arrivare dall’altra parte del fiume. Sulla tua sinistra c’è il famosissimo London Eye, la ruota panoramica di Londra. Anche in questo caso un giro sulla ruota è a pagamento se non hai il London Pass. Il giro dura trenta minuti, ma aggiungendoci i tempi di attesa ci vorrà almeno un’ora prima di poter continuare verso  la tappa successiva.

Una volta completato il giro, torna a Westminster e dirigiti verso ovest per arrivare a Buckingham Palace, la residenza della regina. Il famoso palazzo è circondato da splendidi spazi verdi, tra cui St. James Park e Green Park, perfetti per riposarsi e mangiare un boccone. Buckingham Palace è anche famoso per il cambio delle guardie, un evento che si ripete ogni giorno alle 11:30 del mattino.

Londra Buckingham Palace

Percorrendo Green Park verso nord arriverai sulla Piccadilly road, che potrai percorrere verso est fino ad arrivare al celebre Piccadilly Circus, un incrocio famoso per i suoi grandi schermi pubblicitari luminosi.

A questo punto ti trovi a due passi da Trafalgar Square, che puoi facilmente raggiungere a piedi o in una fermata di metropolitana prendendo la linea Bakerloo. Alle spalle di Horatio Nelson, la cui statua si trova nel centro della piazza, troverai il National Gallery Museum, un museo d’arte fondato nel 1824 ospitante migliaia di opere realizzate a partire dal XVII secolo. L’entrata è gratuita e ti consiglio di dedicare un paio d’ore alla scoperta di questo luogo.

È quasi giunta l’ora di cenare: un quartiere che ti consiglio per quest’occasione è Covent Garden, pieno di locali per mangiare e godersi un drink. Prima, però, ti suggerisco di fare un giro per la piazza centrale prima che i negozi chiudano: qui troverai infatti un mercato pieno di negozietti per tutti i gusti.

Una volta finita la cena, prima di tornare al tuo albergo vale la pena visitare Leicester Square, una piazza londinese famosa per il cinema: è proprio qui che le premières hanno luogo. Accanto alla piazza si trova China Town, il quartiere cinese di Londra, bello soprattutto di notte. Potrai in seguito tornare a Leicester Square, dove troverai la fermata della metropolitana per recarti all’albergo.

Giorno 2: St Paul’s Cathedral, Tower of London e Soho

Iniziamo questa seconda giornata del tuo weekend a Londra con un tuffo nella storia: siamo a St. Paul’s Cathedral, una cattedrale anglicana completata nel 1711. Ti consiglio vivamente di visitarla: il London Pass ti permette di entrare gratuitamente nonché di evitare le code. Una volta terminata la visita, dirigiti verso sud per passare dall’altra parte del Tamigi attraversando il Millenium Bridge. Ti trovi ora di fronte alla Tate Modern, un museo di arte contemporanea costruito all’interno di una vecchia centrale elettrica. L’entrata è gratuita e ti consiglio, anche in questo caso, di dedicare un paio d’ore alla visita.

Subito a est troverai in seguito il Shakespeare’s Globe: questa è la ricostruzione del teatro in cui recitò la compagnia di Shakespeare, distrutto nel 1613 a causa di un incendio. Il prezzo della visita è incluso nel London Pass. Continuando verso est raggiungerai il Borough Market, uno dei mercati più famosi del mondo, con una vastissima scelta di prodotti nazionali e internazionali. Questo luogo è ideale da visitare durante l’ora di pranzo.

È ora di proseguire la tua passeggiata lungo il fiume verso est: a pochi passi dal mercato noterai il London Bridge, e continuando lungo il Tamigi per altri dieci minuti a piedi arriverai fino al celebre Tower Bridge, il ponte mobile è uno dei principali simboli di Londra e collega il borgo di Southwark con quello di Tower Hamlets.

Londra Tower Bridge

Attraversa quindi il fiume per arrivare alla torre di Londra, la Tower of London, costruita a partire dal 1066. La torre, considerata Patrimonio Mondiale dell’Umanità, è oggi visitabile (essa è inclusa nel prezzo del London Pass).

Per la cena ti suggerisco il quartiere di Soho, un quartiere pieno di vita sia di giorno che di notte. Per recarti a Soho partendo dalla torre di Londra, prendi la District Line o Circle Line alla fermata Tower Hill e cambia a Embankment Station per prendere la Bakerloo Line fino a Piccadilly Circus, per poi proseguire a piedi in direzione nord. In alternativa, puoi camminare dalla torre in direzione ovest passando attraverso la City, il quartiere d’affari di Londra.

Giorno tre: Musei e shopping

È l’ultimo giorno del tuo weekend a Londra, e vogliamo dedicarlo alla cultura e allo shopping prima della partenza imminente. Il quartiere di South Kensington, situato a ovest, è perfetto per cominciare la giornata. Esso ospita tre celebri musei: il National History Museum, il Science Museum e il Victoria & Albert Museum. Come tanti altri musei in Inghilterra, essi sono a entrata libera. Pur non essendo possibile visitare nel dettaglio tutti e tre i musei, ti invito vivamente a dedicare la mattinata a questo quartiere pieno di storia e di cultura.

London Victoria Albert Museum

Il pomeriggio è invece da dedicare allo shopping, in modo da concludere il tuo weekend a Londra concedendoti un po’ di tempo per te stesso e permettendoti di fare gli ultimi acquisti prima del ritorno.

Dalla stazione metropolitana di South Kensington, prendi la Circle Line o District Line e cambia a Victoria Station per prendere la Victoria Line fino a Oxford Circus. Qui ti troverai esattamente all’incrocio tra Oxford Street e Regent Street, le due grandi strade dello shopping Londinese. Anche in questo caso, ti invito a trascorrere l’intero pomeriggio in questa zona piena di negozi e grandi magazzini, sempre affollata e piena di vita. Se ti rimane tempo di cenare prima della partenza, la zona è ricca non solo di ristoranti fast food, ma anche di pub e ristoranti nascosti nelle vie secondarie che si dipartono da Oxford e Regent Street.

Sei già stato a Londra? Quali sono secondo te i luoghi da non perdere? Scrivici nei commenti!

Un giorno a Londra: cosa visitare

Londra vista sul Tamigi

Londra non è solamente la città più vasta del Regno Unito, ma di tutta l’Unione Europea: visitare tutti i monumenti e musei in un solo giorno è impossibile. Ciò non vuol dire che non valga la pena visitarla, anche solo di sfuggita: preparando un itinerario con tutti i monumenti emblematici della capitale e tralasciando i musei che necessitano di più tempo, un giorno a Londra è abbastanza per scoprire i luoghi più apprezzati della città. 

Supponiamo che la tua giornata londinese cominci alle 9 di mattina a Victoria, un quartiere nel pieno centro della città dotato di un’importante stazione ferroviaria e di autobus. Se arrivi in stazione o trovi una fermata della metropolitana in vicinanza, ti consiglio di recarti a uno sportello con personale o automatico per richiedere la Visitor Oyster Card, un pass ricaricabile che ti permetterà di viaggiare sui mezzi pubblici. £15 sono più che sufficienti per visitare tutti i luoghi che ti presenteremo in questo articolo. Nel caso tu preferisca camminare e limitare al massimo l’uso dei mezzi pubblici basta un pagamento contactless per poter usufruire della metro e degli autobus qualora ne avessi bisogno.

Westminster e Trafalgar Square

Ad una ventina di minuti a piedi dalla stazione Victoria (Victoria Station), e a due passi dalla sponda del Tamigi, troverai il Big Ben, uno degli orologi più famosi del mondo, con vista sul London Eye, situato dall’altra parte del fiume. (Per arrivarci in metro, prendi la Circle Line o la District Line fino a Westminster Station).

Ma non è tutto quel che c’è da visitare nella zona: ci troviamo infatti nel quartiere di Westminster, in cui si situa il parlamento inglese. Guardandoti intorno potrai osservare la House of Parliament, il Westminster Palace e la splendida Westminster Abbey, luogo in cui i sovrani britannici vengono incoronati. L’accesso all’abbazia è gratuito per coloro che posseggono il London Pass 

Ti consiglio di dedicare un’oretta in questo bel quartiere pieno di storia prima di avventurarti verso Trafalgar Square (13 minuti a piedi o 6 minuti in autobus prendendo il numero 88 da Parliament Square a Trafalgar Square). Nel centro di questa importante piazza si trova la statua di Horatio Nelson, l’ammiraglio britannico che sconfisse la Francia e la Spagna nella battaglia di Trafalgar. Alle sue spalle troverai la National Gallery, un museo d’arte gratuito fondato nel 1824.  

Londra Big Ben e vista sul Tamigi

Buckingham Palace e i parchi di Londra

Puoi ora incamminarti in direzione sud-ovest per percorrere il The Mall, uno splendido viale alberato che collega l’Admiralty Arch (a due passi da Trafalgar Square) fino a Buckingham Palace (16 minuti a piedi), costeggiando St. James’s Park 

Sei quindi arrivato alla residenza ufficiale della Regina Elisabetta, dove ogni giorno a partire dalle 11:15 potrai assistere al famoso cambio delle guardie, della durata di circa mezz’ora. Una volta terminata la cerimonia, attraversa Green Park, situato subito a sinistra rispetto al Buckingham Palace, per arrivare al famoso Hyde Park (16 minuti a piedi), un posto ideale per rilassarsi, contemplare la natura e visitare il celebre Speaker’s Corner. Questo è il nome di un angolo del parco ancora in uso oggi dove grandi figure del passato, tra cui George Orwell, Karl Marx e Lenin, esponevano le loro idee al pubblico, creando un luogo di promozione e difesa della libertà di espressione.

Shopping a Oxford Street

È ora giunto il momento di pranzare. Dirigendoti verso nord-est arriverai a Marble Arch. Sulla tua destra troverai Oxford Street, una grande via piena di negozi e cafés dove potrai mangiare un boccone prima di dedicare un paio d’ore allo shopping e all’acquisto di eventuali souvenirs. Alla fermata metro Oxford Circus vi è l’incrocio tra Oxford Street e Regent Street, un’altra via di Londra dedicata allo shopping. Dirigendoti verso sud arriverai a Piccadilly Circus, un incrocio diventato famoso per i suoi grandi schermi pubblicitari luminosi. Nel caso lo shopping non facesse per te, puoi recarti direttamente alla meta successiva prendendo la Central Line a Marble Arch fino alla fermata Tottenham Court Road.

Leicester Square dista solo cinque minuti a piedi da Piccadilly: in questa zona troverai il famoso Odeon Cinema (dove tutte le grandi star del cinema vengono invitate per le premières), il quartiere cinese di Londra Chinatown e molti teatri e ristoranti.  

Londra St Paul's Cathedral

St. Paul’s Cathedral e Covent Garden

Prendi quindi la Piccadilly Line a Leicester Square e cambia a Holborn per prendere la Central Line fino a St. Paul’s Cathedral. Se invece preferisci camminare, continua verso est per una mezz’oretta e arriverai alla cattedrale di St. Paul, il più grande edificio religioso in Gran Bretagna, completato nei primi anni del XVIII secolo. A sud della cattedrale troverai il Millennium Bridge, il famoso ponte pedonale che dovette essere chiuso solo due giorni dopo l’inaugurazione a causa di vibrazioni dovute al grande numero di passanti. Dall’altra parte del fiume, alla tua sinistra, potrai osservare Il Shakespeare Globe (una replica del famoso teatro elisabettiano) e di fronte la Tate Modern, un museo d’arte contemporanea. Da qui dirigiti verso ovest per una breve passeggiata lungo il fiume, per poi risalire a nord attraversando il Waterloo Bridge 

È quasi ora di lasciare la capitale, ma non senza aver prima cenato. Ti trovi ora a due passi da Covent Garden (fermata Savoy Street sulla Central Line partendo dalla cattedrale), un quartiere pieno di negozietti, ristoranti, pubs e bar dove potrai mangiare e sorseggiare un cocktail prima della partenza. Potrai in seguito prendere la metropolitana che ti riporterà a Victoria (da Covent Garden Station, prendi la Piccadilly Line e cambia a Green Park Station per prendere la Victoria Line fino a Victoria Station).

Ora sappiamo che visitare Londra è possibile. Tu che cosa hai visitato? Diccelo nei commenti.