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Il Registro Elettorale nel Regno Unito: Fondamentale per la Democrazia e Oltre

Una mano imbucando una busta da lettera

Definizione e importanza del registro elettorale

Il registro elettorale nel Regno Unito rappresenta il cuore pulsante del sistema democratico del paese. Questo registro, che elenca i cittadini qualificati per votare, è fondamentale per garantire che ogni cittadino abbia l’opportunità di partecipare attivamente alle elezioni e influenzare il futuro politico del paese. Senza il registro elettorale, il processo democratico non potrebbe funzionare in modo efficace, poiché non ci sarebbe modo di determinare chi ha il diritto di voto in un’elezione.

L’importanza del registro elettorale non può essere sottovalutata. È il mezzo attraverso il quale i cittadini esercitano il loro diritto costituzionale di voto, scegliendo i loro rappresentanti e influenzando le decisioni del governo.

Inoltre, il registro elettorale svolge un ruolo cruciale nell’assicurare la rappresentatività e la legittimità delle elezioni. Quando il registro è completo e accurato, garantisce che il governo sia eletto dalla volontà della maggioranza dei cittadini qualificati.

Chi può richiedere il registro elettorale?

Il registro elettorale è accessibile a tutti i cittadini britannici adulti. Tuttavia, questo diritto si estende anche ai cittadini dell’Unione Europea residenti nel Regno Unito e ai cittadini dei paesi del Commonwealth che risiedono nel paese.

Una inclusione deliberata per garantire che una vasta gamma di persone possa partecipare alle decisioni democratiche del Regno Unito. Questa apertura verso cittadini di diverse nazionalità è un riflesso dell’approccio inclusivo del Regno Unito alla democrazia.

Processo di registrazione

La registrazione elettorale nel Regno Unito è un processo relativamente semplice e accessibile. Il governo britannico ha introdotto negli ultimi anni la registrazione online, un sistema che ha semplificato notevolmente il processo per i cittadini britannici. Attraverso una piattaforma online dedicata, i cittadini possono inserire le informazioni personali richieste, tra cui nome, indirizzo e data di nascita. Non è richiesto alcun documento specifico per la registrazione, ma è utile avere il National Insurance Number a portata di mano per confermare l’identità.

Puoi inoltre richiedere il servizio di registrazione al registrato elettorale direttamente sul nostro sito internet e ci occuperemo noi di tutto.

Mantenere il proprio indirizzo nel registro elettorale aggiornato è di fondamentale importanza. Il cambio di residenza o di altre informazioni personali dovrebbe essere tempestivamente comunicato alle autorità elettorali per garantire che il registro rimanga accurato.

Tempistiche di registrazione

Le tempistiche per la registrazione elettorale variano in base alle elezioni in programma. In genere, è necessario registrarsi almeno 12 giorni lavorativi prima dell’elezione per assicurarsi il diritto di voto. Tuttavia, è sempre consigliabile registrarsi il prima possibile per evitare problemi o ritardi. Registrandosi in anticipo, i cittadini possono contribuire a garantire un processo elettorale senza intoppi e un’alta partecipazione.

È possibile votare per posta?

Sì, il Regno Unito offre un sistema di voto per corrispondenza che consente ai cittadini di votare anche se non possono farlo di persona il giorno delle elezioni. Questa opzione è disponibile per coloro che sono impossibilitati a votare di persona a causa di impegni di lavoro, salute o altre circostanze personali. Per votare per posta, è necessario richiedere una scheda elettorale per posta in anticipo e seguirne attentamente le istruzioni per garantire che il voto sia valido. Questo sistema di voto per corrispondenza è progettato per garantire che nessun cittadino qualificato venga escluso dal processo elettorale a causa di circostanze logistiche.

Scadenze e periodicità

Le scadenze per la registrazione elettorale variano a seconda delle elezioni in programma. Non rispettare queste scadenze potrebbe comportare la perdita del diritto di voto. È importante che i cittadini siano consapevoli delle date limite e si registrino o aggiornino le proprie informazioni in anticipo per garantire la loro partecipazione alle elezioni.

Partecipazione dei giovani

Coinvolgere i giovani è una priorità nella vita politica del Regno Unito. Negli ultimi anni, sono state introdotte numerose iniziative per motivare i giovani a partecipare attivamente alle elezioni e ad esercitare il loro diritto di voto. La partecipazione dei giovani è essenziale per garantire che il processo politico rifletta le esigenze e le opinioni di tutte le generazioni.

Le banche considerano positivo il registro elettorale?

Le banche e altre istituzioni finanziarie considerano positivamente il fatto di essere nel registro elettorale. Questo perché le informazioni del registro elettorale vengono utilizzate dalle agenzie di valutazione del credito (credit score) per stabilire la residenza dichiarata delle persone.

Un registro elettorale accurato è quindi cruciale per migliorare il proprio credit score e accedere più agevolmente a prestiti e servizi finanziari. Un buon credit score è essenziale per molte transazioni finanziarie, come richiedere un mutuo per l’acquisto di una casa o ottenere un prestito per l’istruzione universitaria.

Sicurezza e integrità del registro

La sicurezza del registro elettorale è una priorità fondamentale. È essenziale garantire che il registro sia accurato e che le informazioni siano protette da frodi e abusi. A tal fine, sono state adottate diverse misure per garantire la sicurezza e l’integrità del registro. Le autorità elettorali lavorano a stretto contatto con le forze dell’ordine per indagare su possibili casi di frode elettorale e per proteggere la validità del processo democratico.

Inclusività e accessibilità

Il registro elettorale è reso accessibile a tutti, indipendentemente dall’età, dalla disabilità o dall’origine. L’accessibilità è fondamentale per garantire che ogni cittadino abbia un’opportunità equa di partecipare alle elezioni. Le autorità elettorali si impegnano a rimuovere le barriere che potrebbero impedire a qualsiasi cittadino qualificato di registrarsi e votare. Questo impegno per l’inclusività è un pilastro della democrazia britannica, che si sforza di garantire che ogni voce sia ascoltata e ogni voto sia conteggiato.

Dati demografici e tendenze elettorali

L’analisi dei dati demografici nel registro elettorale può svelare interessanti tendenze elettorali nel paese. Gli studiosi e gli analisti politici utilizzano spesso questi dati per comprendere meglio il comportamento degli elettori e prevedere gli esiti delle elezioni. Ad esempio, possono essere identificate tendenze geografiche o di età che influenzano le scelte elettorali e l’orientamento politico di una regione.

Riforme e cambiamenti

Periodicamente, vengono discusse riforme e cambiamenti al sistema di registrazione elettorale. Questi possono influenzare la partecipazione elettorale e l’accessibilità alle elezioni. Ad esempio, potrebbero essere proposte nuove leggi o politiche che mirano a semplificare ulteriormente il processo di registrazione o a promuovere la partecipazione dei giovani. Queste riforme sono spesso oggetto di dibattito pubblico e politico, poiché il Regno Unito cerca costantemente modi per migliorare il suo sistema democratico.

Miti sulla registrazione al registro elettorale

Esistono diversi miti comuni sulla registrazione al registro elettorale, che possono contribuire a confondere o scoraggiare i potenziali elettori. Uno di questi miti riguarda la possibilità di escludersi volontariamente dal registro, ma in realtà, la registrazione è obbligatoria per i cittadini qualificati.

Infatti, c’è un comune malinteso riguardo alla possibilità di “opt-out” dal registro elettorale. La registrazione è obbligatoria per i cittadini qualificati, ma è possibile richiedere di non apparire nell’elenco pubblico degli elettori, senza perdere il diritto di voto. Questa opzione è stata introdotta per rispettare la privacy dei cittadini che preferiscono mantenere riservate le proprie informazioni personali.

Un altro mito è che solo i cittadini britannici possono registrarsi, mentre in realtà, cittadini dell’Unione Europea e del Commonwealth residenti nel Regno Unito hanno il diritto di voto in determinate elezioni.

Altri miti possono riguardare la complessità del processo di registrazione, l’idea che la registrazione comporti automaticamente la ricezione di propaganda politica o la credenza erronea che il voto non faccia alcuna differenza.

È importante sfatare questi miti per garantire che tutti i cittadini comprendano appieno i loro diritti democratici e siano incoraggiati a partecipare alle elezioni.

Qui di seguito una lista di miti sul registro elettorale nel Regno Unito

Mito: Posso essere escluso dal registro elettorale se non voglio partecipare alle elezioni.

Realtà: La registrazione elettorale è obbligatoria per i cittadini qualificati nel Regno Unito. Anche se puoi chiedere di non apparire nell’elenco pubblico degli elettori, non perderai il diritto di voto.

Mito: Solo i cittadini britannici possono registrarsi per votare.

Realtà: La registrazione elettorale è aperta non solo ai cittadini britannici ma anche ai cittadini dell’Unione Europea residenti nel Regno Unito e ai cittadini del Commonwealth.

Mito: Se mi registro, verrò bombardato da propaganda politica.

Realtà: La registrazione elettorale non comporta automaticamente la ricezione di propaganda politica. La decisione di ricevere materiale politico è volontaria e può essere gestita tramite le preferenze di contatto.

Mito: Non posso votare se sono fuori dal paese il giorno delle elezioni.

Realtà: Puoi votare per posta se sei impossibilitato a votare di persona il giorno delle elezioni. Devi richiedere una scheda elettorale per posta in anticipo.

Mito: La registrazione elettorale è un processo complicato e lungo.

Realtà: Il processo di registrazione elettorale nel Regno Unito è diventato più semplice grazie alla registrazione online, che richiede solo pochi minuti per completare.

Mito: Non posso votare se ho un passato penale.

Realtà: A meno che tu non sia stato condannato per gravi reati elettorali, hai il diritto di voto nel Regno Unito anche se hai un passato penale.

Mito: La mia registrazione elettorale è automaticamente aggiornata quando cambio indirizzo.

Realtà: Devi aggiornare la tua registrazione elettorale quando cambi indirizzo o altre informazioni personali. Non avviene automaticamente.

Mito: La registrazione elettorale non ha alcun impatto sulla mia vita quotidiana.

Realtà: La registrazione elettorale può influenzare il tuo credit score e la tua capacità di accedere a servizi finanziari. Inoltre, partecipare alle elezioni è un modo diretto per plasmare il futuro politico del paese.

Esaminare e sfatare questi miti è fondamentale per garantire che tutti i cittadini britannici comprendano l’importanza della registrazione elettorale e dei loro diritti democratici.

Conclusione: pilastro della democrazia

In conclusione, il registro elettorale nel Regno Unito è un pilastro della democrazia britannica. Non solo offre a ogni cittadino il diritto di voto, ma può anche influenzare positivamente la loro situazione finanziaria.

Partecipare attivamente al processo di registrazione elettorale è quindi non solo un dovere civico, ma anche un vantaggio personale, un modo tangibile per modellare il futuro del paese e migliorare la propria vita. Ognuno di noi, registrandosi e votando, contribuisce alla forza stessa della democrazia britannica.

Il registro elettorale è il fondamento su cui si basa la partecipazione democratica, e il suo valore non può essere sottovalutato. La sua accuratezza e integrità sono essenziali per garantire che il Regno Unito mantenga una democrazia sana e rappresentativa, in cui le voci di tutti i cittadini siano ascoltate e rispettate. Con l’evoluzione della tecnologia e la continua promozione della partecipazione pubblica, il futuro del registro elettorale nel Regno Unito sembra brillante, con sempre più cittadini che si uniscono al processo democratico e plasmano il destino del paese.

Sostenere e preservare il registro elettorale è un impegno vitale per la salute della democrazia britannica.

Traduzione Certificata di Documenti: Cosa Devi Sapere

Tastiera di Computer con bandiera inglese

Traduzione Certificata di Documenti: la Chiave per l’Ufficialità e l’Accuratezza

La traduzione di documenti ufficiali e legali è un’arte complessa che richiede un’attenzione meticolosa ai dettagli e una conoscenza approfondita delle normative legali e linguistiche. La traduzione certificata di documenti è il processo che garantisce che la traduzione di questi documenti sia non solo accurata ma anche legalmente riconosciuta. In questo articolo, esploreremo cos’è la traduzione certificata, chi ne ha bisogno, e quali sono le differenze tra vari tipi di traduzioni legali.

Cosa è la Traduzione Certificata?

La traduzione certificata è un servizio specializzato che fornisce traduzioni ufficiali e autenticate di documenti legali, come certificati di nascita, diplomi, contratti legali e altro ancora. Questo tipo di traduzione è riconosciuto da enti governativi, consolati e altre istituzioni ufficiali come una traduzione accurata e legalmente valida dei documenti originali.

L’Importanza della Traduzione Certificata: Oltre la Mera Traduzione

La traduzione certificata rappresenta un passo cruciale nella comunicazione globale. Questo processo va oltre la semplice trasposizione di parole da una lingua all’altra; richiede precisione, competenza e, soprattutto, una profonda comprensione delle normative e delle esigenze legali. Le traduzioni certificate svolgono un ruolo fondamentale in una serie di contesti, come documenti legali, contratti, attestati, e molto altro. Una delle sfide principali è la necessità di mantenere l’accuratezza e l’integrità del testo originale, mentre si rispettano rigorosamente le normative linguistiche e legali del paese di destinazione.

Affidarsi a professionisti qualificati in questo campo è essenziale per garantire che la traduzione sia accurata e rispetti le leggi e le regolamentazioni pertinenti. La nostra squadra di esperti è pronta a fornire servizi di traduzione certificata di alta qualità, offrendo la tranquillità necessaria quando è in gioco la precisione e l’affidabilità delle traduzioni.

Chi Richiede la Traduzione Certificata?

La richiesta di traduzioni certificate proviene da una vasta gamma di entità e individui, ognuno con esigenze specifiche che richiedono una traduzione ufficiale e autenticata dei documenti. Ecco alcuni esempi di chi potrebbe richiedere una traduzione certificata:

  • Richiedenti di Visti e Permessi di Soggiorno: Quando si richiede un visto o un permesso di soggiorno in un paese straniero, spesso è necessario presentare documenti tradotti e certificati. Questi documenti possono includere certificati di nascita, matrimonio, diploma e altri documenti personali.
  • Studenti Internazionali: Gli studenti provenienti da paesi stranieri che cercano l’ammissione in istituti di istruzione superiore all’estero devono spesso presentare traduzioni certificate dei loro diplomi, trascrizioni e documenti accademici.
  • Professionisti che Cercano Riconoscimento Internazionale: Coloro che cercano riconoscimento per le loro qualifiche professionali all’estero, come medici, avvocati o ingegneri, possono richiedere traduzioni certificate dei loro titoli di studio e delle loro credenziali professionali.
  • Aziende Coinvolte in Transazioni Internazionali: Le aziende che operano a livello internazionale richiedono spesso traduzioni certificate di contratti, documenti legali, finanziari e commerciali per garantire che le transazioni siano conformi alle leggi e alle normative dei paesi coinvolti.
  • Enti Governativi: Enti governativi, agenzie governative e tribunali possono richiedere traduzioni certificate di documenti legali e ufficiali per scopi giuridici o amministrativi.
  • Professionisti Medici: Medici e professionisti sanitari che lavorano con pazienti provenienti da paesi di lingua diversa possono richiedere traduzioni certificate di documenti medici, come certificati di vaccinazione o certificati medici, per garantire una comunicazione accurata e sicura con i pazienti.
  • Individui Coinvolti in Questioni Legali Internazionali: In casi di questioni legali internazionali, come successioni transfrontaliere o casi di divorzio tra cittadini di diversi paesi, le traduzioni certificate dei documenti giuridici sono spesso necessarie per garantire la comprensione e l’applicabilità delle leggi pertinenti.

In ogni caso, la traduzione certificata è essenziale per garantire che i documenti siano legalmente validi e riconosciuti in ambito internazionale. La nostra agenzia è qui per soddisfare queste esigenze, offrendo servizi di traduzione certificata di alta qualità che rispettano le normative e le aspettative legali.

Differenza tra Tipi di Traduzioni

Differenza tra Traduzione Certificata e Giurata

È importante notare che esiste una differenza tra una traduzione certificata e una giurata. La traduzione certificata è una traduzione ufficiale eseguita da un traduttore qualificato e accompagnata da una dichiarazione di autenticità. La traduzione giurata, d’altra parte, è eseguita da un traduttore giurato autorizzato e ha un valore legale maggiore in alcuni paesi.

Differenza tra Apostille e Legalizzazione

Anche le procedure di apostilla e legalizzazione sono spesso richieste per documenti legali internazionali. L’apostilla è una certificazione di autenticità utilizzata in paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aia del 1961. La legalizzazione, invece, è una procedura più complessa che coinvolge la certificazione dei documenti da parte delle autorità competenti del paese di origine e del paese di destinazione.

Tipi di Traduzioni Legalmente Riconosciute

Riassumendo, esistono diversi tipi di traduzioni legalmente riconosciute, tra cui:

  • Traduzione Certificata: Una traduzione certificata è una traduzione ufficiale eseguita da un traduttore qualificato e accompagnata da una dichiarazione di autenticità.
  • Traduzioni Autenticate: Le traduzioni autenticate sono verificate da un pubblico ufficiale, come un notaio, confermando che la traduzione è accurata e completa.
  • Traduzioni Legalizzate (Apostille): Le traduzioni legalizzate includono un certificato di apostilla, che attesta la validità della traduzione in paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aia.

Il Nostro Servizio di Traduzione

Traduttori Professionali al Tuo Servizio

Il nostro impegno per la qualità e la precisione ci distingue nel campo delle traduzioni. Oltre ai servizi di traduzione certificata, offriamo una vasta gamma di opzioni per soddisfare le esigenze dei nostri clienti. Le lingue di traduzione nel nostro servizio includono italiano, inglese e spagnolo.

Come Richiedere il Servizio con Noi

Richiedere i nostri servizi è semplice e veloce. Basta contattarci attraverso il nostro sito web o contattarci via email a info@viverelondra.com. Ti invieremo un preventivo dettagliato in modo rapido e gratuito. Una volta accettato il preventivo, i nostri traduttori altamente qualificati inizieranno immediatamente a lavorare sui tuoi documenti.

Cosa Possiamo Tradurre?

Ecco alcuni esempi di documenti che puoi richiederci di tradurre:

  • Traduzione Certificati di Nascita, Matrimonio e Morte: Documenti vitali che spesso richiedono traduzioni certificate per scopi legali o amministrativi all’estero.
  • Traduzione Documenti d’Identità e Permessi: Documenti personali come carte d’identità e permessi di soggiorno.
  • Traduzione Documenti Accademici: Diploma, attestati, elenchi di esami, lettere di raccomandazione e pagelle per studenti e professionisti che cercano riconoscimento internazionale.
  • Traduzione Documenti Legali-Finanziari: Estratti conto, buste paga, documenti fiscali come il P60, essenziali per transazioni finanziarie internazionali.
  • Traduzione Documenti Medico-Legali: Certificati di vaccinazione, certificati medici e lettere mediche, fondamentali per il settore sanitario internazionale.
  • Traduzioni Legali: Atti notarili, documenti legali e documenti societari per questioni legali complesse.

Qualifiche dei Nostri Traduttori Certificati

Per garantire la massima precisione nelle traduzioni certificate, è fondamentale che i traduttori abbiano le giuste qualifiche. I nostri traduttori certificati vantano una solida formazione accademica, tra cui:

  • Una laurea triennale in lingue e culture del mondo moderno presso La Sapienza, Università di Roma.
  • Un master of arts (specialistica) in traduzione audiovisiva e letteraria presso City, University of London.
  • Un master in traduzione settoriale con specializzazioni in Giuridico-Commerciale, Medica e Turistica presso S.S.I.T. di Pescara.

Inoltre, i nostri traduttori sono membri del Chartered Institute of Linguists e dell’Institute of Translation and Interpreting, il che attesta ulteriormente la loro competenza e professionalità. Siamo anche registrati presso l’ICO per il trattamento dei dati personali, garantendo la massima sicurezza e riservatezza dei tuoi documenti.

Child Benefits – Assegni familiari – UK 2023

Bambini in bianco e nero

Cosa sono i Child benefits?

I Child Benefits (Child Benefits) sono pagamenti che vengono fatti dallo Stato ai genitori per aiutare a coprire i costi dell’educazione e della crescita dei loro figli. In Gran Bretagna, i Child Benefits sono gestiti dall’HMRC.

I genitori che hanno figli a carico e che soddisfano i requisiti di reddito possono richiedere i Child Benefits. L’importo dei Child Benefits varia a seconda del numero di figli a carico e dell’età dei figli.

Le tariffe settimanali di pagamento per gli assegni familiari aumenteranno da aprile, con pagamenti attuali di £21.80 per il primo figlio e £14.45 per il secondo figlio.

I Child Benefits possono essere utilizzati per coprire i costi dei libri scolastici, dei vestiti, della mensa scolastica, delle attività extracurriculari, delle vacanze e altri costi legati all’educazione e alla crescita dei figli.

Inoltre, per i bambini fino ai 16 anni, esiste un Child Tax Credit che è una forma di supporto finanziario per le famiglie con redditi bassi o medio-bassi e per i bambini fino ai 18 anni c’è il Universal Credit, un sostegno finanziario che copre le spese delle famiglie per le necessità quotidiane come l’affitto, cibo, luce e riscaldamento.

E’ possibile richiedere gli assegni familiari per i bambini di età massima di 16 anni o fino a 20 anni se i bambini seguono un’istruzione a tempo pieno o sono iscritti a un corso di formazione approvato dal governo.

I Child Benefits in Gran Bretagna vengono pagati ogni settimana o ogni quattro settimane, a seconda della scelta del richiedente. Il pagamento viene effettuato direttamente sul conto bancario del genitore che ha presentato la domanda.

Di solito, i pagamenti per i figli vengono effettuati il lunedì o il giovedì, ma questo può variare a seconda delle festività e dei giorni festivi.

Se un genitore cambia il proprio metodo di pagamento, ad esempio passando da un pagamento mensile a quello settimanale, ci possono essere dei ritardi nel ricevere il pagamento successivo.

In caso di problemi o ritardi nei pagamenti, è possibile contattare l’ufficio delle prestazioni per la famiglia per chiedere assistenza.

RICHIEDI GLI ASSEGNI FAMILIARI ORA

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Come cambiano i pagamenti degli assegni familiari?

Per un figlio maggiore o unico figlio, le famiglie attualmente ricevono £21.80 a settimana più £14.45 per eventuali figli aggiuntivi.

Ogni anno, dal 12 aprile, l’importo aumenta sensibilmente di qualche sterlina.

Tuttavia, se un richiedente o il suo partner guadagna più di £ 50.000 all’anno, una parte di esso deve essere rimborsata alla fine dell’anno fiscale.

Questo è a un tasso dell’1% per ogni £100 guadagnati oltre £50.000. Se si guadagnano più di £60.000 in un anno, l’intero importo deve essere rimborsato.

Come funziona?

Ricevi gli assegni familiari se sei responsabile dell’educazione di un figlio che:

Richiedendo gli assegni familiari:

Quanto riceverai?

Sono previste 2 tariffe per gli assegni familiari.

A chi e’ rivolto il pagamentoTARIFFA (SETTIMANALE)
Figlio maggiore o unico£21.80
Bambini aggiuntivi£14.45 per child

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Come e quando vengono pagati gli assegni familiari

Gli assegni familiari vengono in genere pagati ogni 4 settimane di lunedì o martedì.

Eleggibilità

Solo una persona può richiedere gli assegni familiari per un figlio, quindi devi decidere se è meglio per te o per l’altro genitore richiederli. La persona che ne fa richiesta otterrà crediti per la pensione statale se non lavora o guadagna meno di £184 a settimana.

Normalmente hai diritto agli assegni familiari se sei responsabile di un figlio di età inferiore a 16 anni (o inferiore a 20 anni se continua a seguire un’istruzione o formazione approvata) e vivi nel Regno Unito.

Di solito sei responsabile di un bambino se vivi con loro o stai pagando almeno lo stesso importo dell’assegno per figli (o l’equivalente in natura) per prenderti cura di loro, ad esempio cibo, vestiti o paghetta.

Quanto tempo ci vuole per ottenere i primi pagamenti?

Possono essere necessarie dalle 6 alle 12 settimane per elaborare una nuova richiesta di Child Benefit (o più tempo se sei nuovo nel Regno Unito, fino a 26 settimane). Il pagamento dei Child Benefits può essere retrodatato fino a 3 mesi.

Richiedi i benefits per la prima volta

Fai richiesta degli assegni familiari sul nostro sito e invialo all’Ufficio per gli assegni familiari. Ti forniremo tutte le informazioni una volta che ci avrai inviato la richiesta.

Se tuo figlio è adottato, invia il certificato di adozione originale insieme al modulo. Puoi ordinare un nuovo certificato di adozione se hai perso l’originale.

Se non disponi del certificato di cui hai bisogno, invia subito il modulo di richiesta e invia il certificato una volta ottenuto.

Aggiungi un bambino a una richiesta esistente

Chiama l’help center per gli assegni familiari se:

  • tuo figlio ha meno di 6 mesi e vive con te
  • tuo figlio è nato nel Regno Unito e la sua nascita è stata registrata in Inghilterra, Scozia o Galles più di 24 ore fa
  • sei un cittadino britannico o irlandese e hai vissuto nel Regno Unito dall’inizio della tua richiesta

Quando chiami, avrai bisogno di:

  • numero di assicurazione nazionale – NIN
  • certificato di nascita del bambino

Iscrizione AIRE: Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

Aire Anagrafe Italiana Residenti Estero

AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, o AIRE, è un registro di vitale importanza per i cittadini italiani che risiedono all’estero. Il registro AIRE contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi. L’AIRE è gestita dai Comuni sulla base dei dati e delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze consolari all’estero.

Questo articolo esplorerà in dettaglio l’AIRE, concentrandosi su chi dovrebbe registrarvisi, come farlo, e quali impatti può avere sulla vita all’estero dei cittadini italiani. Continua la lettura per scoprire gli aspetti chiave dell’iscrizione all’AIRE e come può influenzare la tua esperienza all’estero.

L’iscrizione all’AIRE è un diritto-dovere del cittadino ed è importante per poter usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, per esempio:

  • La possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, e per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’UE
  • Ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio (comprese le certificazioni)
  • Rinnovare la patente di guida (in Paesi Extra-Europei)

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Chi deve Effettuare l’Iscrizione all’AIRE?

  • I cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi
  • I cittadini che risiedono già all’estero, quindi sia chi è nato all’estero, sia chi ha acquistato la cittadinanza italiana a qualsiasi titolo

Non devono iscriversi all’AIRE:

  • I cittadini che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore a un anno
  • I lavoratori stagionali
  • I dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963
  • I militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero

Come Effettuare l’Iscrizione all’AIRE Online:

L’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) deve essere effettuata entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.

Per semplificare questo processo e ridurre al minimo il disagio, è possibile effettuare l’iscrizione all’AIRE online tramite il nostro sito o il portale Fast.it, accedendo con SPID o registrandosi al portale. Un altro metodo è quello di compilare i moduli che si trovano nei siti web degli Uffici Consolari, a cui allegare la documentazione che provi l’effettiva residenza nella circoscrizione consolare e una copia del documento di identità.

Ulteriori informazioni sono reperibili nei siti web degli Uffici consolari.

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Conseguenze della mancata iscrizione all’AIRE

A partire dal 1° gennaio 2024, i cittadini italiani residenti all’estero che non si iscrivono all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) rischiano di incorrere in sanzioni amministrative pecuniarie. La nuova normativa, introdotta dalla Legge n. 213 del 30 dicembre 2023, prevede una multa da 200 a 1.000 euro per ogni anno di mancata iscrizione AIRE, fino a un massimo di 5 anni.

L’iscrizione all’AIRE è un obbligo di legge (Legge n. 470/1988, art. 6) per tutti i cittadini italiani che risiedono all’estero per più di 12 mesi, sia che siano nati all’estero o che abbiano acquisito successivamente la cittadinanza italiana. Questa iscrizione permette di usufruire dei servizi consolari e di esercitare importanti diritti, come il voto per corrispondenza nelle elezioni politiche e nei referendum.

Spetta ai Comuni di residenza dei cittadini inadempienti accertare le violazioni e notificare le sanzioni entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui l’obbligo anagrafico doveva essere adempiuto. È importante sottolineare che queste sanzioni amministrative non tolgono eventuali sanzioni tributarie legate ad accertamenti fiscali.

Per evitare queste conseguenze, è fondamentale iscriversi tempestivamente all’AIRE al momento del trasferimento all’estero per un periodo superiore a 12 mesi.

Documenti per Dimostrare l’Effettivo Trasferimento in Inghilterra

Per confermare in modo inequivocabile il tuo effettivo trasferimento in Inghilterra, è possibile fornire una serie di documenti comprovanti la tua residenza. Questi documenti costituiscono prove di natura documentale che consolidano la tua posizione come residente britannico. Ecco alcuni esempi di documenti validi per dimostrare la tua residenza:

  1. Bollette di Utenze Residenziali (elettricità, gas, ecc.): Questo documento è una ricevuta di pagamento per i servizi pubblici come elettricità e gas e deve essere stata ricevuta entro gli ultimi 3 mesi. È un’importante prova della residenza in quanto dimostra l’utilizzo di servizi domestici nel Regno Unito.
  2. Tassa Comunale (Council Tax): Questa è la tassa locale che copre i servizi locali. La ricevuta deve essere stata ricevuta entro l’ultimo anno ed è un documento riconosciuto per dimostrare la residenza presso l’indirizzo specifico.
  3. Estratto Conto Bancario (Bank Statement): Questo documento è una registrazione delle attività finanziarie del tuo conto bancario e deve essere stato ricevuto entro gli ultimi 3 mesi. Può dimostrare una presenza finanziaria continuativa nel paese.
  4. Carta di Registrazione al Servizio Sanitario Nazionale (NHS): Questa carta dimostra la registrazione presso il servizio sanitario nazionale del Regno Unito ed è valida se ricevuta entro gli ultimi 3 mesi. Serve come prova della copertura sanitaria e residenza.
  5. Lettera di Rilascio del National Insurance Number (NIN): Il National Insurance Number è essenziale per i contribuenti nel Regno Unito. La sua concessione è un indicatore di residenza, valida se ricevuta entro gli ultimi 3 mesi.
  6. Lettera Ufficiale da un Ufficio Governativo Britannico (Job Centre, HMRC, ecc.): Queste lettere provengono da uffici governativi britannici come il centro per l’impiego o l’ufficio delle entrate e devono essere state ricevute entro gli ultimi 3 mesi. Rappresentano documenti ufficiali che confermano l’interazione con il governo britannico.
  7. Conferma di Frequenza Universitaria: Questa lettera certifica la tua partecipazione a un’istituzione universitaria e deve essere stata ricevuta entro gli ultimi 3 mesi. Serve come prova di residenza per gli studenti universitari

Questi documenti, quando forniti in modo accurato, costituiscono una solida base per dimostrare la tua effettiva residenza in Inghilterra. Questa procedura è fondamentale per garantire che il tuo status di cittadino italiano all’estero sia debitamente riconosciuto e che tu possa beneficiare di tutti i diritti e i servizi a te spettanti.

Cosa Cambia nella Tua Vita di tutti i giorni Dopo Esserti Iscritto all’AIRE?

Allora, adesso che hai fatto il grande passo di iscriverti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), cosa succede nella tua vita di tutti i giorni? Beh, preparati, perché c’è un po’ di cambiamento in arrivo. In questa sezione, ti spiegheremo come l’iscrizione all’AIRE può influenzare aspetti come l’assistenza sanitaria, il tuo medico di base e altro ancora. Scoprirai cosa ti aspetta quando diventi ufficialmente un italiano residente all’estero.

  1. Arrivederci al Tuo Medico di Base in Italia: Una delle prime cose che noterai è che dovrai dire addio al tuo medico di base in Italia. Dopo l’iscrizione all’AIRE, non sarai più considerato un residente nella tua città italiana, e di conseguenza perderai il diritto di essere assistito dal tuo medico di fiducia. Quindi dovrai cercare una nuova soluzione per le tue visite mediche, che potrebbe includere l’iscrizione a un sistema sanitario locale nel tuo paese di residenza all’estero.
  2. L’Accesso all’Assistenza Sanitaria: Dopo esserti iscritto all’AIRE, avrai accesso all’assistenza sanitaria fornita dalla mutua solo in casi di emergenza. Quindi, dovrai far fronte a un cambiamento nel modo in cui gestisci le tue cure mediche. Avrai bisogno di un’assicurazione sanitaria o dovrai affidarti all’assistenza sanitaria pubblica nel tuo paese di residenza. Tuttavia, per ottenere assistenza ospedaliera urgente, dovrai compilare una dichiarazione che attesti la tua residenza italiana e l’assenza di una copertura assicurativa sanitaria pubblica o privata.
  3. Visite Mediche: Anche se il tuo medico di base in Italia non farà più parte della tua vita, non preoccuparti. Sarai ancora in grado di sottoporsi a visite mediche nel tuo nuovo paese di residenza. Quindi, in pratica, potrai ottenere le cure mediche di cui hai bisogno, seguendo le procedure sanitarie locali.

Ovviamente, questi sono solo alcuni dei cambiamenti che potresti dover affrontare dopo esserti iscritto all’AIRE. Ma non disperare, perché l’iscrizione all’AIRE comporta anche alcuni vantaggi interessanti, come il riconoscimento ufficiale della tua residenza all’estero e agevolazioni fiscali.

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Quali sono i Vantaggi di Registrarsi all’AIRE?

I vantaggi di registrarsi all’AIRE sono molteplici. Oltre a quelli elencati all’inizio dell’articolo, gli ulteriori vantaggi riguardano soprattutto il lato fiscale.  Se sceglierai di lavorare all’estero, mantenendo la residenza italiana, al momento della dichiarazione dei redditi dovrai far fronte a una doppia tassazione. Quando un soggetto fiscalmente residente in Italia, percepisce redditi esteri, è tenuto a dichiararli nello Stato di residenza fiscale (Italia).

  1. Doppia Tassazione: Uno dei vantaggi più importanti dell’iscrizione all’AIRE riguarda la doppia tassazione. Cosa significa? In breve, quando sei fiscalmente residente in Italia, sei tenuto a dichiarare e pagare le tasse sui tuoi redditi sia in Italia che nel paese in cui risiedi. Tuttavia, grazie all’AIRE, quando sei ufficialmente residente all’estero, puoi evitare questa doppia imposizione fiscale. Sarai soggetto alle imposte solo nel paese in cui risiedi, il che può significare un notevole risparmio fiscale.
  2. Consultare un Commercialista: Mentre l’iscrizione all’AIRE offre vantaggi fiscali notevoli, è importante capire che la tua situazione fiscale può variare in base al paese in cui risiedi. Per sfruttare al massimo questi benefici e risparmiare sulle tasse, è altamente raccomandato consultare un commercialista o un professionista fiscale esperto in questioni internazionali. Questo esperto potrà offrirti consulenza personalizzata sulla tua situazione e aiutarti a compilare le dichiarazioni dei redditi in modo corretto e vantaggioso.
  3. Altri Vantaggi: Oltre ai benefici fiscali, l’iscrizione all’AIRE può offrire altri vantaggi. Ad esempio, potresti godere di agevolazioni nella registrazione di titoli di studio o ottenere accesso a servizi specifici per gli italiani all’estero. Questi vantaggi varieranno in base al tuo paese di residenza, quindi assicurati di esplorare le opportunità specifiche per la tua situazione.

L’iscrizione all’AIRE Basta per Essere in Regola con il Fisco?

Le imposte sono generalmente dovute nel paese di residenza. Pertanto gli italiani che risiedono in UK dovranno mettersi in regola con il pagamento delle imposte nei confronti di Sua Maestà e saranno tenuti a versare le tasse allo stato italiano limitatamente ai redditi prodotti in Italia o nel caso possiedano dei beni nel bel paese (p.es. immobili).

Infatti in Italia, ai fini delle imposte sul reddito sono considerati non residenti coloro che non sono iscritti nelle anagrafi comunali dei residenti per la maggior parte del periodo d’imposta, cioè per almeno 183 giorni (184 per gli anni bisestili) e non hanno, nel territorio dello Stato italiano, né il domicilio (sede principale di affari e interessi) né la residenza (dimora abituale).

Se manca anche una sola di queste condizioni i contribuenti interessati sono considerati ancora residenti e pertanto tenuti a presentare annualmente all’Agenzia delle Entrate italiana la propria dichiarazione dei redditi e a versare le relative imposte anche per i redditi (o parte di essi) eventualmente prodotti all’estero. Maggiori informazioni le puoi trovare nella mini guida dell’agenzia dei lavoratori italiani all’estero.

Per iniziare a far valere i propri diritti di residenti britannici, risulta importante il passaggio formale dell’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Maggiori informazioni su residenti italiani e residenti all’estero, le puoi trovare nell’articolo L’iscrizione anagrafica è elevata a presunzione assoluta di residenza.

Aggiornamento Iscrizione AIRE

L’aggiornamento della propria registrazione AIRE è responsabilità del cittadino Italiano. Questo processo garantisce che il sistema sia sempre informato sulle tue attuali circostanze e residenza.

L’interessato deve tempestivamente comunicare all’ufficio consolare:

  • Cambio di Residenza: Se ti trasferisci in un’altra zona o paese, è essenziale notificare l’Ufficio consolare del tuo nuovo indirizzo. Questo assicura che le tue informazioni siano aggiornate e che riceverai comunicazioni importanti in modo corretto
  • Modifiche dello Stato Civile: Eventi come il matrimonio, la nascita di un figlio o il divorzio richiedono l’aggiornamento delle informazioni all’AIRE. Questo è fondamentale per la registrazione accurata di questi eventi e per garantire che i tuoi dati siano sempre corretti
  • Rientro Definitivo in Italia: Se decidi di tornare a vivere in Italia, dovrai comunicare questa modifica all’Ufficio consolare. Questo assicura che la tua registrazione all’AIRE venga correttamente cancellata, evitando complicazioni future
  • La perdita della cittadinanza italiana.

Effettua l’aggiornamento fornendo le informazioni aggiornate e la documentazione richiesta.

Il mancato aggiornamento delle informazioni, in particolare di quelle riguardanti il cambio di indirizzo della propria circoscrizione consolare, rende impossibile il contatto con il cittadino e il ricevimento della cartolina o del plico elettorale in caso di votazioni.

È importante che il connazionale comunichi il proprio indirizzo in modo corretto e completo attenendosi alle norme postali del Paese di residenza.

Cancellazione Iscrizione AIRE: e se si Torna in Italia?

La procedura di cancellazione dall’AIRE è un passaggio importante da considerare quando la tua situazione cambia e non rientri più nei requisiti per l’iscrizione. La cancellazione della registrazione AIRE avviene:

  • Per iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un Comune italiano a seguito di trasferimento dall’estero o rimpatrio
  • In caso di morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata
  • Per irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo la effettuazione di due successive rilevazioni
  • Quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo
  • Per perdita della cittadinanza italiana

Ecco alcune Informazioni Dettagliate sulla Cancellazione dall’AIRE:

  • Quando è Richiesta la Cancellazione: La cancellazione dall’AIRE è necessaria quando cambi la tua residenza in Italia o perdi la cittadinanza italiana. Questi sono i motivi principali che richiedono la cancellazione. Ad esempio, se decidi di tornare a vivere in Italia in modo permanente, dovrai notificare l’Ufficio consolare locale della tua intenzione di cancellarti dall’AIRE.
  • Procedura di Cancellazione: La procedura di cancellazione varia a seconda del motivo per cui stai cancellando l’iscrizione. Il cittadino italiano proveniente dall’estero che intende trasferirsi in Italia, dovrà presentarsi personalmente all’Ufficio di anagrafe del comune in cui vuole risiedere (eventualmente anche diverso da quello di iscrizione AIRE) e dichiarare l’indirizzo presso cui intende assumere la residenza in Italia. Questo assicurerà che i tuoi dati siano correttamente aggiornati.
  • Situazioni Specifiche: Esistono situazioni specifiche in cui la cancellazione dall’AIRE può essere necessaria, ad esempio la perdita della cittadinanza italiana. In questi casi, è fondamentale seguire le procedure corrette per garantire una cancellazione adeguata.

Iscrizione all’AIRE per i Minorenni: Tutti i Dettagli

I minori che risiedono all’estero insieme ai loro genitori o tutori sono spesso soggetti all’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Questo processo è importante per garantire che i minori abbiano accesso a servizi e diritti come cittadini italiani all’estero. Ecco una chiara esposizione dei casi in cui i minori devono essere registrati e quali documenti sono necessari.

  • Minori Italiani Nati all’Estero: Se sei genitore di un minore nato all’estero, è importante registrarli all’AIRE. Questo passo è fondamentale per garantire che il tuo bambino sia riconosciuto come cittadino italiano, con accesso a servizi e supporto consolare.
  • Minori Italiani Nati in Italia, e i genitori risiedono all’estero, l’iscrizione viene fatta direttamente dall’Ufficiale d’Anagrafe in Italia contestualmente alla denuncia della nascita. Il Comune provvederà ad informare in seguito il l’Ufficio consolare per l’aggiornamento dell’anagrafe consolare.
  • Minori Italiani che si Trasferiscono all’Estero: Anche se sei nato in Italia, ma risiedi all’estero con la tua famiglia, dovresti essere iscritto all’AIRE. Questa registrazione assicura che tu e la tua famiglia possiate beneficiare di servizi consolari e diritti come cittadini italiani residenti all’estero.

Se il minore convive con un solo genitore, la registrazione AIRE del minore è obbligatoria sia che essi convivano con il solo genitore italiano, sia che convivano con il solo genitore straniero. La domanda di iscrizione può essere presentata da entrambi i genitori (anche il genitore non convivente con il minore), preferibilmente provvisto di delega.

La documentazione necessaria per l’iscrizione di un minore all’AIRE può variare leggermente a seconda della situazione specifica. Tuttavia, in generale, avrai bisogno di:

  • Certificato di nascita del minore
  • Documenti di identità dei genitori o tutori
  • Altri documenti richiesti dalle autorità consolari locali, se del caso

E coloro che non sono ancora pronti a fare il salto dell’iscrizione all’AIRE e a rinunciare alla residenza italiana ma hanno interessi, affetti e domicilio in UK?

Niente paura, la Gran Bretagna di norma li considera contribuenti italiani e non chiederà loro il pagamento delle imposte sui redditi. E nel caso di lavoratori dipendenti ai quali il datore di lavoro inglese ha già trattenuto e versato imposte a Sua Maestà, queste potranno essere detratte in Italia in sede di dichiarazione dei redditi.

Perché, è bene ricordarlo, chi risulta residente in Italia, anche se lavora (anche da dipendente) in UK, sarà tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi italiana anche se non ha redditi o proprietà in Italia.

Disclaimer:

Il seguente articolo prende spunto da informazioni contenute nei siti del Consolato Italiano, Servizi Consolari Online e Fisco Oggi.

Come conseguire un lavoro da tassista a Londra

Taxi cab Londra

A Londra i mezzi di trasporto sono usati quotidianamente da milioni di persone, e le opportunità per lavorare in questo settore non mancano. A Londra i taxi si dividono principalmente in due categorie: ci sono gli emblematici black cabsi taxi neri della compagnia Transport for London, e quelli di compagnie private, tra cui Uber. Vediamo insieme come conseguire un lavoro da tassista a Londra. 

Black Cabs

Lavorare come tassista per i famosi taxi neri di Londra richiede una vasta conoscenza della geografia della capitale britannica, che verrà esaminata con delle prove scritte e orali. La particolarità degli autisti dei black cabs è quella di non usare i navigatori satellitari, indispensabili per molti di noi per poter navigare con facilità a Londra. Dovrai quindi conoscere ognuna delle 25.000 strade londinesi, i suoi alberghi, parchi, musei, attrazioni e molto altro ancora. L’esame da sostenere, chiamato Knowledge, è considerato come uno dei più difficili al mondo, e per passarlo dovrai conoscere le strade di Londra come se avessi una mappa della città stampata nel tuo cervello. 

Se questa sfida non ti fa paura, puoi cominciare recandoti sul sito della TfL e creare un account per poter preparare la tua domanda d’iscrizione. Puoi iscriverti a partire dai 18 anni, ma non potrai ricevere la tua licenza fino al compimento dei 21 anni. In seguito sarai sottoposto ad una visita medica e al controllo della tua fedina penale, per i quali ti verrà chiesto di pagare. Nel caso di un esito positivo, potrai allora cominciare gli studi per prepararti agli esami. Ci sono diverse scuole che offrono questo servizio e i prezzi variano molto, perciò ti consigliamo di fare delle ricerche per trovare l’istituto più adatto alle tue esigenze. È solito noleggiare o comprare uno scooter per navigare le vie della capitale e memorizzarle: questo ovviamente è un costo importante da non tralasciare.

In media ci vogliono dai due ai quattro anni per ottenere il green badge e diventare tassista di un black cab. Ci saranno in seguito altri costi da affrontare: dovrai scegliere se noleggiare o comprare la macchina, il carburante, l’assicurazione e il costo di manutenzione del veicolo. 

Lavorare come autista di un black cab è molto gratificante, ma la preparazione è lunga e costosa. Nel caso questo percorso non faccia per te, ci sono altre compagnie a Londra che ti permetteranno di lavorare come tassista senza dover trascorrere anni a studiare. 

Uber

Diventare tassista Uber a Londra è un’opzione sempre più popolare: bastano pochi requisiti per cominciare ad intraprendere questa attività, e la flessibilità che Uber offre ti permetterà di lavorare a tempo pieno o parziale, durante gli orari che preferisci.

Una patente valida ed un veicolo assicurato sono ovviamente indispensabili per il lavoro di tassista, ma quali sono gli altri requisiti per lavorare da Uber? Scopriamoli insieme.  

Tassista di Uber alla guida

Prima di iscriversi

Per lavorare come tassista Uber bisogna avere almeno qualche anno di esperienza: questi dipendono dal luogo in cui vuoi lavorare, e nel caso di Londra gli anni richiesti sono tre. Bisogna inoltre avere almeno 21 anni per poter lavorare per questa compagnia.  

Nel caso ti sia spostato a Londra con la tua patente italiana, dovrai convertire quest’ultima per poter guidare con Uber. Nonostante si possa guidare una macchina con targa italiana in tutti gli stati membri dell’UE per sei mesi, dovrai registrare il veicolo in Inghilterra e pagare le tasse inglesi nel momento in cui risiedi in questo stato. 

Puoi scegliere se noleggiare una macchina o usare la tua. Nel caso decidessi di optare per la seconda opzione, la tua macchina dovrà rispettare certi requisiti: 

  • Non deve avere più di dieci anni; 
  • Deve essere munita di cinque porte e cinture di sicurezza per tutti i passeggeri; 
  • Deve essere controllata da un’officina Uber; 
  • Avere una polizza assicurativa nella quale compare il tuo nome;
  • Non deve essere un van o un taxi. 

Dovrai munirti inoltre di uno smartphone per poter scaricare l’app di Uber, indispensabile per poter praticare questo lavoro.  

Londra ha dei requisiti specifici oltre a quelli sopracitati. Per poter diventare autista Uber a Londra avrai bisogno di munirti di una licenza di noleggio privato della Transport for London (TfL), nota anche come PCO (Public Carriage Officer). Puoi richiedere questa licenza in modo autonomo o con l’aiuto di Uber, e ti saranno richieste una visita medica e un test di lingua inglese. 

Uber opera in oltre 600 città in tutto il mondo, ciò ti permette di valutare un eventuale trasferimento in un’altra città o paese.

L’iscrizione

Puoi iscriverti sul sito ufficiale di Uber. Oltre alle informazioni standard come i tuoi dati personali, ti verrà richiesto di inserire un numero di conto corrente e di inviare una fotografia per il tuo profilo. Questa deve essere una foto di profilo che include il tuo viso fino alle spalle, senza occhiali da sole e su sfondo neutro.

Una volta inviata la tua domanda riceverai una licenza privata rilasciata direttamente da Uber: questa ti certifica come suo autista. In seguito sarai invitato a partecipare a un test di gruppo, durante il quale ti sarà richiesto di portare con te i tuoi documenti personali, tra cui documento d’identità, patente valida nel Regno Unito, NINproof of address.

Il lavoro e la paga

Il lato positivo di Uber è quello di offrire un lavoro molto flessibile: ti permette sia di lavorare qualche ora ogni settimana per arrotondare lo stipendio, sia di lavorare a tempo pieno; di conseguenza, più lavori e più guadagni. Uber ti consente di guidare fino a 12 ore (i tempi morti mentre non guidi e aspetti clienti non contano), e in seguito l’app ti impone una pausa di almeno sei ore.  

Il 25% del prezzo che il cliente paga va a Uber, il resto è tuo. Da questo restante 75% dovrai però sottrarre diverse spese, tra cui le tasse, il carburante, il costo del noleggio della macchina o della manutenzione se usi la tua. Secondo i dati riferiti da Uber, un autista che lavora circa 40 ore a settimana guadagna intorno alle £550 nette a settimana 

Se vuoi guadagnare di più con Uber puoi farlo con Uber Eats, un servizio di consegna di alimenti a domicilio simile a Deliveroo: il lavoro consiste nel ritirare il cibo dal luogo scelto dal cliente per portarglielo direttamente a casa.   Uber eats il cibo a domicilio con Uber

Bolt

Bolt è estremamente simile a Uber: il lavoro funziona tramite app e consiste nel trasportare i clienti da un punto A a un punto B. Ci sono però alcune differenze da notare:

  • Il costo minimo di un viaggio è più basso rispetto a Uber;
  • Bolt ha una commissione del 15%, Uber del 25%;
  • I viaggi Uber rappresentano l’80% dei servizi ride-hailing di Londra, quindi ci saranno meno opportunità di guadagno con Bolt, essendo nettamente meno popolare rispetto alla compagnia rivale.

Deliveroo

Deliveroo è simile a Uber Eats: attraverso l’app per smartphone, i clienti possono ordinare cibi dal loro ristorante preferito, e il tuo lavoro sarà quello di recarti al ristorante per ritirare il cibo e consegnarlo al domicilio del cliente. Lavorare per questa compagnia offre molta flessibilità, poiché potrai lavorare quando e quanto vorrai, senza un orario minimo da rispettare.  

La particolarità di Deliveroo è quella di lavorare non con una macchina, ma con una moto, scooter o bicicletta. Per poter lavorare avrai bisogno di munirti di un veicolo e di uno smartphone per scaricare l’app. Dovrai inoltre dimostrare di avere il diritto di lavorare nel Regno Unito, e la tua fedina penale sarà controllata. Qualora tutto fosse in regola, Deliveroo ti invierà gratuitamente il loro kit (borsa termica, giacca ecc.) e sarai pronto a lavorare.  

Secondo Deliveroo i suoi lavoratori possono guadagnare fino a £120 al giorno. In media potrai guadagnare una decina di sterline all’ora, ma negli orari di punta (specialmente venerdì e sabato sera) questa cifra può raddoppiare. Nel caso ricevessi una mancia a fine consegna, questa sarà tua al 100%, e se conosci qualcun altro interessato a lavorare per Deliveroo, potrai ricevere fino a £250 per ogni persona che accetta il tuo invito a lavorare per la compagnia.  

Per quanto riguarda l’assicurazione, essa è completamente inclusa ed effettiva dal momento che diventi un lavoratore di Deliveroo.

Deliveroo dichiara di spendere milioni di sterline per coprire qualsiasi danno che possa accadere durante il tuo lavoro, a te o agli altri. Nel caso un ciclista recasse danno ad un altro autista, c’è una copertura di £1.000.000, e nel caso avessi bisogno di essere ammesso al pronto soccorso per un incidente avrai diritto ad una copertura fino a £7.500. 

A differenza di quanto si possa pensare, in tutti questi lavori non sarai considerato come dipendente bensì come lavoratore autonomo. Dovrai quindi registrarti come tale sul sito dell’HMRC e dichiarare il tuo reddito per poter pagare le tue tasse. 

Stai considerando di diventare tassista a Londra? Facci sapere nei commenti!