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Tutto ciò che Devi Sapere sul Tax Code nel Regno Unito

Il Tax Code, noto come “codice fiscale” in Italia, è un codice alfanumerico assegnato a ogni contribuente e ha un impatto diretto sul calcolo delle imposte sul reddito. In questo articolo, esploreremo il mondo del Tax Code britannico, compresi i suoi scopi, i tipi comuni e come può influenzare le tue imposte.

La Funzione del Tax Code

Il Tax Code gioca un ruolo fondamentale nel sistema fiscale britannico. La sua funzione è duplice: da un lato, protegge il contribuente assicurando che le imposte siano calcolate in modo equo e preciso, e dall’altro, assicura che il governo riceva le entrate fiscali necessarie per finanziare i servizi pubblici e i programmi governativi.

In termini pratici, il Tax Code serve come strumento di calcolo per stabilire l’importo delle imposte da trattenere direttamente dal tuo stipendio o reddito. Quindi, più comprendi il tuo Tax Code, migliore sarà la tua capacità di pianificare le tue finanze in base all’importo che rimarrà a tua disposizione dopo la detrazione fiscale.

Un errore nel Tax Code potrebbe portare a un pagamento fiscale sbagliato, con il rischio di pagare troppo o troppo poco. Pagare più tasse di quanto dovresti significa meno denaro a tua disposizione per le spese quotidiane, mentre pagare di meno potrebbe comportare multe e interessi accumulati.

Come si Assegna un Tax Code

L’assegnazione del Tax Code è una responsabilità dell’HM Revenue and Customs (HMRC), l’autorità fiscale del Regno Unito.

Questo processo è accurato e basato su una serie di fattori specifici relativi alla tua situazione finanziaria. Gli esperti dell’HMRC considerano attentamente le informazioni come le tue detrazioni fiscali, i guadagni, le fonti di reddito, e altre variabili rilevanti per calcolare il Tax Code che meglio si adatta alle tue circostanze.

L’obiettivo principale è garantire che il tuo Tax Code rifletta in modo preciso la tua situazione finanziaria, consentendoti di pagare le tasse sul reddito in modo equo e accurato.

DUBBI SULLE TASSE PAGATE E SUL TUO TAX CODE?

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Tipi Comuni di Tax Code

Ecco alcuni esempi dei tipi di Tax Code più comuni:

  • L (Standard Tax Code): Questo è il Tax Code di base e si applica a gran parte dei contribuenti con una situazione finanziaria standard.
  • BR (Basic Rate): Questo Tax Code è assegnato ai contribuenti che ricevono reddito da una singola fonte e non hanno detrazioni fiscali particolari. È il codice fiscale standard per coloro che pagano l’imposta sul reddito al tasso base.
  • OT (No Tax): Il Tax Code “OT” viene utilizzato quando l’HMRC non ha informazioni sufficienti per calcolare l’imposta sul reddito. In questo caso, non verranno effettuate detrazioni fiscali, ma è necessario fornire i dati mancanti all’HMRC per stabilire un codice appropriato.
  • NT (No Taxable Income): Il Tax Code “NT” è assegnato a persone il cui reddito non è soggetto a tassazione nel Regno Unito. Ad esempio, studenti a tempo pieno con reddito inferiore alla soglia di esenzione fiscale potrebbero ricevere questo codice.
  • D0 (Higher Rate): Il Tax Code “D0” è assegnato ai contribuenti con un reddito più elevato, soggetto a un’aliquota fiscale più alta.
  • K (Additional Rate): Il Tax Code “K” è utilizzato quando un contribuente ha detrazioni fiscali superiori al suo reddito, portando a un’imposta aggiuntiva.

Verifica del Tax Code

La verifica della correttezza del tuo Tax Code è una tappa fondamentale per garantire la tua situazione fiscale. Nel caso in cui tu abbia dubbi sul tuo codice fiscale o ritieni che sia errato, è importante agire tempestivamente. Puoi farlo attraverso l’HMRC, che ti fornirà assistenza e supporto per risolvere eventuali problemi relativi al tuo Tax Code.

Inoltre, se noti errori nel tuo Tax Code, il datore di lavoro può fare richiesta di aggiornamento del codice attraverso il commercialista dell’azienda.

Ecco una lista di documenti dove potresti trovare il tuo Tax Code:

  • Busta Paga (Pay Slip): Il Tax Code è spesso indicato sulla tua busta paga. Controlla il documento fornito dal tuo datore di lavoro per assicurarti che il codice riportato sia corretto.
  • Certificato Annuale P60: Il P60 è un documento che riassume le tue entrate e le detrazioni fiscali durante l’anno fiscale. Controlla il Tax Code sul tuo P60 per verificare che sia in linea con la tua situazione finanziaria.
  • Certificato di Fine Rapporto di Lavoro (P45): Se cambi lavoro o smetti di lavorare per un datore di lavoro, riceverai un P45 che indica il tuo Tax Code. Assicurati che sia accurato se inizi a lavorare per un nuovo datore di lavoro.
  • Portale Online dell’HMRC: L’HM Revenue and Customs (HMRC) offre un servizio online che ti consente di verificare il tuo Tax Code e apportare modifiche se necessario. Puoi accedere al portale HMRC e controllare il tuo codice fiscale in qualsiasi momento.
  • Comunicazioni dall’HMRC: L’HMRC potrebbe inviarti comunicazioni dirette relative al tuo Tax Code. Assicurati di leggerle attentamente e di agire di conseguenza se ti vengono fornite istruzioni specifiche.

Per concludere, il Tax Code è un elemento fondamentale del sistema fiscale britannico. La sua corretta comprensione e gestione sono essenziali per garantire che le tue imposte sul reddito siano calcolate in modo accurato. Assicurati di verificare il tuo Tax Code regolarmente e, se necessario, cercare assistenza per garantire la tua conformità fiscale.

Titoli professionali e salari in Inghilterra

Lavoro d'ufficio, uomo scrive al computer

Quando cerchiamo un lavoro su internet, usiamo quasi sempre un titolo professionale come parola chiave per trovare le posizioni più adatte a noi. In questo articolo scopriremo insieme i diversi titoli professionali inglesi e le corrispondenti paghe.

Cosa indica un titolo professionale?

I titoli professionali possono avere diversi valori. Titoli come supervisor, manager director indicano il tuo livello nella compagnia o azienda: troverai spesso questi titoli nei lavori di management. Altri titoli, come receptionist, chef barista descrivono il tuo lavoro. I titoli possono spesso essere accoppiati: nel caso di un’azienda con diversi accountants, si usano titoli come senior accountant per sottolineare la differenza in grado. Su internet si può spesso trovare la lista con tutte le posizioni per le aziende più importanti, chiamata organisation chart. Per ogni posizione potrai cercare in seguito il salary range, un’indicazione di quanto puoi aspettarti di essere pagato per quella specifica posizione.

Un sito molto utile è Glassdoor: puoi usarlo non solo per cercare proposte di lavoro, ma anche la paga, i compiti da svolgere e le conoscenze richieste. Poiché sono gli impiegati stessi a condividere questi dettagli sul sito, potrai anche trovare esperienze personali e le domande chieste durante il colloquio. 

È quindi importante conoscere i titoli relativi al tuo campo di interesse, così da poter facilmente trovare il tuo lavoro ideale. Ecco una breve lista delle posizioni principali nei diversi campi:

  • Business: consultant, human resources (HR) administrator, public relations manager, communications executive;
  • Media: Market analyst, social media strategist, media officer, campaign manager;
  • Lavori a contatto col pubblico: Customer service assistant, waiter, receptionist, travel consultant;
  • Lavori manuali: builder, electrician, plumber, delivery driver;
  • Lavori tecnici: engineer (software, electrical, maintenance ecc.), GP (General practitioner), IT consultant.

Per le prime esperienze lavorative, cerca annunci per entry level jobs: questi sono posti di lavoro dedicati a neolaureati e che non richiedono esperienza nel settore. Queste posizioni sono ideali per coloro che desiderano acquisire esperienza nel loro campo di lavoro per poi progredire nell’azienda.

Tutte le posizioni citate sopra sono soggette al minimum wage, la paga minima obbligatoria nel Regno Unito (leggi questo articolo per saperne di più). Vediamo ora quali sono i lavori non soggetti alla paga minima.

Apprenticeship

Gli apprenticeships sono soggetti ad una paga minima nazionale, ma essa è inferiore rispetto a quella per le posizioni sopracitate. L’apprenticeship (apprendistato) è un’alternativa per coloro che non desiderano frequentare l’università: esso ti permette di studiare e lavorare in alternanza, così da poter acquisire le competenze necessarie per inserirti nel mondo del lavoro. Il lavoro svolto durante il tuo apprendistato è retribuito, ma a seconda della tua età e dell’anno di apprendistato che frequenti sarai pagato di meno rispetto a un tuo coetaneo in un lavoro convenzionale.

La paga minima cambia ogni aprile, perciò è consigliabile controllare il sito ufficiale del governo per gli ultimi aggiornamenti. Al momento la paga minima è di £4.15 all’ora per gli apprendisti fino ai 19 anni e per coloro con più di 19 anni frequentanti il primo anno di corso. Per esempio, un apprendista sedicenne e un venticinquenne frequentanti il primo anno di apprendistato avranno diritto ad una paga minima di £4.15. A partire dal secondo anno di corso, tutti gli apprendisti che hanno compiuto i 19 anni di età avranno diritto alla stessa paga minima dei loro coetanei non apprendisti. Completato il primo anno, l’apprendista venticinquenne guadagnerà £8.20 a partire dal secondo anno.

Per poter frequentare un corso di apprendistato nel Regno Unito dovrai avere almeno 16 anni, avere un indirizzo permanente nel Regno Unito e non frequentare la scuola dell’obbligo o un corso universitario a tempo pieno.

Lavoro in fabbrica, uomo usando la smerigliatrice

Volontariato

Nonostante le esperienze di volontariato non siano retribuite, esse rappresentano un’esperienza unica non solo per migliorare il proprio inglese, ma anche per acquisire conoscenze e competenze essenziali per inserirti più tardi nel mondo del lavoro. Le esperienze di volontariato sono sempre ben viste dai datori di lavoro, e sempre più persone intraprendono questa attività per arricchire il proprio curriculum. Le possibilità sono numerosissime e ti sarà impossibile non trovare un’opportunità adatta a te.

Come specificato sopra, le esperienze di volontariato non sono retribuite, ma qualora dovessi recarti all’estero, il costo del viaggio e dell’alloggio sono quasi sempre pagati dall’organizzazione. Un sito per cominciare le tue ricerche è do-it.org, tramite il quale potrai cercare opportunità in base alla tua localizzazione, ai tuoi interessi, o alle cause a cui tieni maggiormente. Il volontariato ti offrirà inoltre la possibilità di incontrare persone con cui condividere le passioni e gli stessi interessi, indispensabili per arricchire i tuoi contatti professionali.

Freelance e self-employed

Sempre più persone decidono di lavorare in proprio per più flessibilità e controllo sulla propria carriera. La burocrazia inglese è nota per essere più semplice rispetto a quella italiana: basta infatti compilare un modulo sul sito dell’HMRC per dichiarare la vostra attività.

Per creare una società dovrai invece recarti su questa pagina. I tempi di attesa variano tra gli otto e i dieci giorni, e il costo della domanda è attualmente di £40. Potrai eventualmente richiedere che la tua società venga registrata il giorno stesso in cui invii la domanda, a condizione che la Companies House riceva quest’ultima non oltre le tre del pomeriggio, e che paghi £100.

Niente ti vieta di essere sia impiegato per conto di un’azienda e lavoratore autonomo allo stesso tempo, a patto che gli orari dei due impieghi non coincidano.

Ci sono molti vantaggi a essere freelance o libero professionista, tra cui:

  • Un lavoro meno monotono e più flessibilità con il tuo orario;
  • La possibilità di essere pagato molto di più rispetto a un lavoro simile da impiegato;
  • Lavorare da casa ed evitare ore trascorse nei mezzi pubblici ogni giorno.

Ci sono però anche dei lati negativi da non sottovalutare, tra cui:

  • Non avrai un salario fisso garantito, e potrebbero esserci mesi in cui potresti guadagnare meno del solito;
  • A seconda del tuo settore, ci potrebbero essere dei costi iniziali elevati prima di poter avviare la tua attività;
  • Trovare clienti, specialmente all’inizio, può rivelarsi difficile, e non avrai un ‘superiore’ ad aiutarti nel caso abbia un problema.

Le tax bands sono le stesse di un impiegato: comincerai a pagare tasse solo quando guadagnerai un minimo di £12.501 annui.

Lavoro notturno

A seconda del tuo lavoro potrebbe venirti richiesto di lavorare nei turni notturni. Nel Regno Unito, un turno notturno deve durare un minimo di tre ore nella fascia oraria 23:00-06:00 per essere considerato tale. Come tutti gli altri lavori, l’impiegato ha diritto a essere pagato il National Minimum Wage, ma al contrario dell’Italia il datore di lavoro non è tenuto a pagarti più del minimo dovuto.

Se ti spetta di lavorare per la maggior parte della notte, sarai pagato per tutte le ore del tuo turno, anche se ti è permesso di dormire tra un compito ed un altro (nel caso di un operatore assistenziale, per esempio). Al contrario, se dormi la maggior parte della notte e lavori solo qualche ora, sarai pagati solo per le ore effettive di lavoro.

Le altre regole dei turni notturni sono:

  • Gli impiegati notturni non possono lavorare per più di otto ore in un arco di 24 ore;
  • I minorenni non possono lavorare tra le 22:00 e le 06:00, ad eccezione di alcuni lavori (commercio, ristorazione, agricoltura) nei quali non possono lavorare da mezzanotte alle 04:00.

Hai esperienze nel mondo del lavoro in Inghilterra? Condividile con noi nei commenti!

Contratto di lavoro in Inghilterra

Due persone lavorano al proprio computer

Introduzione al Contratto di Lavoro nel Regno Unito

Il Regno Unito ha una legislazione sul lavoro rigorosa che garantisce diritti e protezioni sostanziali ai lavoratori. Uno dei principali elementi di questa legislazione è il contratto di lavoro, che stabilisce le condizioni del rapporto di lavoro tra datore di lavoro e dipendente.

Molti italiani ogni anno decidono di lasciare la loro patria e di trasferirsi nel Regno Unito per creare un futuro migliore. Spesso però molti di noi ci avventuriamo senza sapere davvero quali siano le differenze con il mondo del lavoro in Italia.  

In questo articolo, esamineremo i dettagli sul contratto di lavoro nel Regno Unito e come esso protegge i lavoratori.

Cominciamo con le informazioni essenziali. Il contratto di lavoro inglese, per essere valido, deve necessariamente dichiarare il nome del datore di lavoro, il suo indirizzo, e il nome del dipendente. Le altre informazioni sono dettagliate qui sotto.

Tipi di Contratto di Lavoro nel Regno Unito

Nel Regno Unito, esistono più tipi di contratti di lavoro: il contratto a tempo determinato e il contratto a tempo indeterminato sono i principali contratti, ma esistono anche delle varianti. Il primo è utilizzato per i lavoratori che sono assunti per un periodo di tempo specifico, mentre il secondo è per i lavoratori a tempo pieno che hanno un’occupazione permanente.

Il tuo contratto può essere:

  • Temporary contract: contratto temporaneo, spesso usato per i seasonal jobs, per esempio durante le vacanze natalizie, quando i negozi hanno bisogno di più personale. E’ possibile che, una volta terminato il periodo festivo, ti sia offerta una posizione permanente;
  • Fixed term contract: contratto a durata determinata, simile ai temporary contracts, nel quale deve essere chiaramente indicata la data di inizio e fine lavoro;
  • Permanent contract: contratto a durata indeterminata;
  • Zero Hour contract: contratto a zero ore, che non garantisce un lavoro regolare con un numero di ore a settimana fisso. Il datore di lavoro ti richiede dei turni di lavoro che tu puoi accettare o meno.

Se decidi di lavorare per conto proprio (self employed o freelance), dovrai dichiarare la tua attività e pagare te stesso le tasse.

La Paga 

Per legge, i lavoratori in Inghilterra devono ricevere almeno una paga minima, chiamato il minimum wage.

L’aumento annuale è stato deciso dal governo per garantire un salario minimo adeguato ai lavoratori del Regno Unito e migliorare le loro condizioni di vita. È importante notare che il minimum wage può variare in base alla regione, all’occupazione, all’età, quindi è consigliabile verificare con un’organizzazione sindacale o il governo per ulteriori informazioni.

(Minimum wage a partire da aprile 2023)

  • Apprentice: £ 5.28 all’ora
  • Fino ai 18 anni: £ 5.28 all’ora
  • Dai 18 ai 20 anni: £ 7.49 all’ora
  • Dai 21 ai 22 anni: £ 10.18 all’ora
  • Dai 23 anni in su: £ 10.42 all’ora

A partire dai 25 anni non si parla più di minimum wage ma di national living wage, che al momento corrisponde a £8.72 all’ora. Esiste anche la living wage, al momento equivalente a £10.75 per Londra e £9.30 per il resto del Regno Unito. La living wage è stabilita dalla Living Wage Foundation, che calcola il costo della vita nel Regno Unito e in base a ciò stabilisce quanto una persona debba essere pagata per vivere correttamente. È l’unica paga che fa una distinzione tra il costo della vita nella capitale e nel resto del paese, ma al contrario della minimum wage e della national living wage, i datori di lavoro non sono tenuti a rispettarla.

La paga minima viene aggiornata ogni Aprile. Puoi visualizzare una tabella con tutte le informazioni sulla minimum wage su questo sito.

In Inghilterra sarai retribuito a seconda della tua posizione (team leader, manager, CEO ecc.), ma non ti sarà garantita una paga minima a seconda del livello del tuo posto lavorativo, come è invece il caso in Italia. Prendiamo per esempio la posizione di Store Manager a Londra: una ricerca Google ci suggerisce che la paga si aggira intorno alle £28.000 annue. È quindi molto probabile che, nel caso tu riceva un’offerta per un lavoro simile, la tua paga annua sia intorno a quella somma, ma tieni conto che niente vieta alla compagnia di pagarti di meno.  

La modalità di pagamento varia molto a seconda del lavoro: può essere settimanale, bisettimanale o mensile, pagata tramite bonifico o in contanti (più raramente). La maggior parte delle persone ha un contratto di lavoro con una paga annua, mentre altre, soprattutto nel retail, sono pagate all’ora e il lavoratore riceve a fine mese una busta paga (cartacea o elettronica) con elencati il numero di ore lavorate, lo stipendio e le tasse dedotte (sono esenti dalle tasse coloro che guadagnano meno di £12,750 annue – per l’anno 2022-2023).

Se lavori con dei target (molto usati nella vendita e nel recruitment), riceverai ogni mese una paga minima fissa, più le commissioni qualora raggiungessi il tuo target.  

Al contrario dell’Italia, in Inghilterra non esistono tredicesime o quattordicesime, ma in diverse compagnie è usanza ricevere un bonus verso fine anno.  

Dipendenti di una azienda in ufficio

Come Negoziare un Contratto di Lavoro nel Regno Unito

Negoziare un contratto di lavoro nel Regno Unito è un passaggio cruciale per assicurarti le migliori condizioni possibili per la tua futura posizione. Questo processo può sembrare intimidatorio, ma con la giusta preparazione e conoscenza, puoi mettere in campo un negoziato efficace.

Prima di tutto, è essenziale condurre una ricerca approfondita sulle condizioni di lavoro nel tuo settore e sulla posizione specifica per la quale stai per essere assunto. Scopri qual è il salario medio per il tuo ruolo, tenendo conto delle differenze regionali e delle tue qualifiche. Ci sono numerose risorse online, come siti web governativi o report settoriali, che forniscono dati salariali attendibili.

Quando ti viene presentato un contratto, non avere paura di esaminarlo attentamente e, se necessario, fare delle richieste o negoziare i dettagli. Ecco alcuni aspetti chiave da considerare durante il processo di negoziazione:

  1. Salario: Questo è spesso il punto centrale delle trattative. Se ritieni che il salario offerto sia inferiore alle tue aspettative o al valore di mercato per il tuo ruolo, prepara una solida argomentazione basata sulla tua esperienza, qualifiche e sulle ricerche di mercato. Chiedi in modo chiaro un aumento o un salario più competitivo.
  2. Benefit aggiuntivi: Oltre al salario base, considera quali benefit aggiuntivi sono inclusi nel pacchetto. Questi possono includere buoni pasto, contributi pensionistici, copertura assicurativa e altri vantaggi. Chiedi se è possibile migliorare questi aspetti o se ci sono altri benefit che potrebbero essere negoziati.
  3. Orario di lavoro: Discuti il tuo orario di lavoro, inclusi giorni di ferie e giorni di riposo. Chiedi in che modo sono regolate le ore straordinarie e quali sono le politiche aziendali riguardo all’equilibrio tra lavoro e vita privata.
  4. Periodo di prova: Se il contratto prevede un periodo di prova, assicurati di comprendere la sua durata e le condizioni. Chiedi se ci sono regole specifiche durante questo periodo e come verranno valutate le tue prestazioni.

Ricorda che il processo di negoziazione dovrebbe essere un dialogo aperto e rispettoso tra te e il tuo futuro datore di lavoro. Esprimiti in modo chiaro sulle tue aspettative e ascolta le controparti. In alcuni casi, l’azienda potrebbe non essere in grado di soddisfare tutte le tue richieste, ma il negoziato ti darà una migliore comprensione del pacchetto offerto.

Una volta raggiunto un accordo, assicurati che tutti i dettagli siano chiaramente indicati nel contratto scritto. Questo include il salario, i benefit, le condizioni di lavoro e qualsiasi clausola speciale. Una volta firmato il contratto, entrambe le parti saranno legalmente vincolate dai suoi termini.

Come Scrivere un Curriculum Britannico

Scrivere un curriculum britannico richiede una presentazione specifica. Assicurati di includere informazioni rilevanti, come la tua esperienza lavorativa, le qualifiche e le competenze. Tieni conto delle differenze rispetto al curriculum italiano. Per una guida dettagliata su come scrivere un curriculum britannico, puoi consultare l’articolo dedicato alla stesura del CV inglese.

Il Sistema Previdenziale Britannico

Il Regno Unito ha un sistema previdenziale che copre diversi aspetti, tra cui la pensione, l’assistenza sanitaria e gli aiuti finanziari in caso di disabilità. La pensione di base si basa sulle tue contribuzioni al National Insurance. Assicurati di comprendere come funziona il sistema previdenziale britannico e quali benefici puoi ricevere. Unisciti a un fondo pensione privato se desideri aumentare la tua copertura pensionistica.

Lavoro e Malattia nel Regno Unito

La questione della malattia sul luogo di lavoro è un aspetto importante della vita lavorativa nel Regno Unito. La legge britannica stabilisce chiaramente i diritti dei lavoratori in caso di malattia e le responsabilità dei datori di lavoro.

Per prima cosa, è importante notare che, in caso di malattia, il datore di lavoro deve iniziare a pagare il lavoratore a partire dal quarto giorno di assenza. Questo significa che i primi tre giorni di malattia non sono retribuiti. Tuttavia, molte aziende scelgono di pagare i dipendenti sin dal primo giorno di malattia, ma ciò non è obbligatorio.

Coloro che guadagnano un minimo di £109.40 lorde a settimana hanno diritto a ricevere il Statutory Sick Pay (SSP), un aiuto finanziario fornito dal governo britannico, che ammonta a circa £87 a settimana. Il valore esatto può variare e dipende dalla legislazione vigente. Inoltre, se un lavoratore è assente dal lavoro per diverse settimane, potrebbe anche avere il diritto di richiedere l’Universal Credit, che possono fornire ulteriori sostegni finanziari.

L’importanza di queste leggi è che cercano di garantire che i lavoratori non siano costretti a lavorare quando sono malati, proteggendo così la loro salute e il benessere. Tuttavia, è fondamentale notare che il datore di lavoro può richiedere certificati medici o prove della malattia quando un lavoratore è assente per malattia. È un sistema basato sulla fiducia, ma i datori di lavoro possono prendere misure per garantire che le assenze per malattia siano legittime.

Il Processo di Licenziamento nel Regno Unito

Il processo di licenziamento nel Regno Unito è un argomento importante da comprendere sia per i datori di lavoro che per i dipendenti. È un’operazione che deve seguire procedure specifiche e che è soggetta a normative e leggi.

Per prima cosa, è essenziale notare che il datore di lavoro deve seguire un procedimento legale per licenziare un dipendente. Ciò comporta la notifica formale al dipendente, spesso sotto forma di lettera di licenziamento, in cui vengono specificate le ragioni del licenziamento. Il dipendente ha il diritto di ricevere un preavviso, il cui periodo può variare a seconda della durata dell’impiego e del contratto di lavoro. Se le ragioni del licenziamento non sono chiare o se il dipendente ritiene che siano ingiustificate, è possibile presentare ricorso e cercare di risolvere la questione attraverso procedure legali o mediative.

Inoltre, è importante considerare i diritti relativi alla maternità e alla paternità durante il processo di licenziamento. Le madri hanno il diritto a un congedo di maternità che può variare in durata, ma generalmente include almeno 26 settimane di congedo obbligatorio. Durante il congedo di maternità, il datore di lavoro non può licenziare una madre a meno che ci siano circostanze eccezionali. Il licenziamento di una madre durante il congedo di maternità è generalmente considerato discriminazione.

Analogamente, i padri hanno diritto a un congedo di paternità, che consente loro di prendersi cura del neonato e di stabilire un legame con il bambino. Anche in questo caso, il licenziamento di un padre durante il congedo di paternità è considerato discriminatorio.

Tutele Anti-Discriminazione per i Lavoratori

Il Regno Unito ha anche una serie di leggi che proteggono i lavoratori da eventuali discriminazioni sul posto di lavoro. Ad esempio, la legge sulla pari opportunità e la legge sulla discriminazione sul posto di lavoro proteggono i lavoratori dalle discriminazioni in base all’età, alla razza, alla religione, all’orientamento sessuale, alla disabilità e ad altri fattori.

Lavoro e Vacanze nel Regno Unito

Le ferie, chiamate “holidays” nel Regno Unito, sono un aspetto importante della vita lavorativa. In generale, i lavoratori nel Regno Unito hanno diritto a un periodo di ferie retribuite, ma la quantità di giorni di ferie e le regole che le governano possono variare a seconda dell’azienda e del contratto di lavoro.

Per legge, i lavoratori nel Regno Unito hanno diritto a un minimo di 28 giorni di ferie all’anno, che può includere i giorni festivi riconosciuti (bank holiday). Tuttavia, il modo in cui vengono calcolate le ferie può variare in base all’azienda. Alcune aziende offrono ferie fisse, mentre altre calcolano il diritto alle ferie in base al numero di giorni lavorati o all’anzianità del lavoratore.

Durante il periodo di ferie, i lavoratori hanno diritto a ricevere il loro stipendio normale. Molte aziende offrono inoltre ferie aggiuntive o bonus per incentivare i dipendenti a prendersi una pausa dal lavoro.

Un aspetto importante da considerare è la negoziazione delle ferie con il datore di lavoro. È consigliabile pianificare le ferie in anticipo e concordare i periodi di assenza con l’azienda, soprattutto se ci sono periodi dell’anno particolarmente intensi per il lavoro.

Periodo di prova

Il contratto deve inoltre specificare la durata del tuo periodo di prova e le sue condizioni. È molto probabile che ti sia chiesto di completare un periodo di prova (in genere da uno ai sei mesi) prima di essere ufficialmente assunto. Durante il periodo di prova il preavviso per essere licenziati o per dimettersi è più breve: in linea generale basta una settimana d’anticipo, invece di un mese, per dimettersi. È inoltre importante sottolineare che, durante il periodo di prova, il datore di lavoro può decidere di non assumerti o terminare il tuo contratto per qualsiasi motivo, senza che tu possa contestare.  

Nel caso di licenziamento una volta superato il periodo di prova, è imperativo chiedere al tuo datore quale sia il motivo di questa decisione. Se ritieni che le tue azioni non siano andate contro a ciò che riporta il tuo contratto, avrai diritto ad un appeal che ti permetterà di contestare il tuo licenziamento prima che abbia effetto. 

Una volta accettata la tua nuova posizione, il tuo datore di lavoro ha tre mesi per darti una copia del tuo contratto di lavoro. Leggi attentamente il tuo contratto, e assicurati di poter fare tutto ciò che ti è richiesto, poiché una volta firmato il contratto tutto ciò che ti sarà richiesto, e che rientra nel tuo lavoro, non potrà essere contestato. Per esempio, se svolgi un tipico 9-5 job ma ti si chiede di lavorare un turno di notte, come da contratto da te firmato, non potrai rifiutarti di svolgere il tuo turno. 

I Diritti Sindacali nel Regno Unito

Nel Regno Unito, i sindacati giocano un ruolo significativo nella tutela dei diritti dei lavoratori. Unirsi a un sindacato può offrire un supporto prezioso in molte situazioni legate al lavoro. Questi sindacati rappresentano i lavoratori in varie industrie, negoziano contratti collettivi, forniscono consulenza legale e assistenza nelle trattative contrattuali.

Un sindacato è un’organizzazione di lavoratori che si unisce per difendere i propri interessi comuni. Ne esistono diversi nel Regno Unito, ciascuno con un focus specifico su settori o professioni. Ecco alcuni dei sindacati più rilevanti:

  • Unite the Union: Questo sindacato rappresenta lavoratori in diversi settori, tra cui l’industria, i trasporti, la sanità e l’edilizia.
  • GMB: Specializzato nel settore dell’industria, del trasporto e dei servizi pubblici.
  • Unison: Questo sindacato è noto per rappresentare i lavoratori del settore pubblico, tra cui personale infermieristico, insegnanti e operatori sanitari.
  • Prospect: Si concentra su professioni tecniche, scientifiche e ingegneristiche, oltre a coprire le arti, il design e i media.

Vantaggi dell’Adesione a un Sindacato

Unirsi a un sindacato ti offre diversi vantaggi. In primo luogo, avrai accesso a consulenza legale e rappresentanza in caso di dispute sul lavoro. I sindacati possono aiutarti a negoziare contratti collettivi che stabiliscono condizioni migliori per i lavoratori, compreso il salario minimo, le ore di lavoro e i benefit. Inoltre, i sindacati spesso offrono servizi di consulenza finanziaria, assicurativa e sulla pensione.

Se ritieni che un sindacato possa essere vantaggioso per la tua situazione lavorativa, puoi iscriverti online attraverso i loro siti web o contattare direttamente i loro uffici. È importante conoscere i tuoi diritti sindacali e come unirti a un sindacato specifico in base al tuo settore e alle tue esigenze.

Conosci le differenze tra un contratto inglese e uno italiano? Condividi con noi la tua esperienza lavorativa in Inghilterra!

Prepararsi per il colloquio di lavoro

Come preparare il colloquio di lavoro

Come prepararsi per un colloquio di lavoro

La tua candidatura ha avuto successo e sei stato finalmente chiamato per un primo colloquio di lavoro?

Ecco qui di seguito alcuni suggerimenti da seguire per prepararsi al meglio al colloquio di lavoro:

  • Potrà sembrare scontato ma quando ti viene comunicata una data e il luogo per il colloquio di lavoro, cerca di non declinare o di posporre, neanche di anticipare. Fai tutto ciò che puoi per essere libero nella data richiesta.
  • Condurre delle ricerche: è fondamentale arrivare preparato al colloquio, entra sul sito internet della compagnia per la quale ti sei candidato e leggine la storia. Come è nata la compagnia e le parole del suo fondatore/CEO – ricorda che l’idea e la filosofia dietro il brand saranno oggetto di diverse domande che ti verranno poste durante il colloquio.
  • Revisiona il tuo Curriculum Vitae: È pressoché scontato che lo sappia a memoria ma una leggera revisione sulla tua cronologia professionale da sempre una marcia in più, specie se ti porranno delle domande riguardanti alcuni incarichi specifici ricoperti durante la tua carriera; sii pronto a rispondere.
  • Se nel tuo Curriculum Vitae vi sono dei lunghi lassi di tempo (gaps) nei quali non hai lavorato per diverse ragioni, prepara una giustificazione intelligente. Se la ragione è di carattere personale, si spera mai troppo grave, sii sincero. Sincero anche per ragioni riguardanti i viaggi o il volontariato, ragioni entrambe viste di buon occhio qui in Inghilterra. Se le ragioni sono altre, cerca di articolare una risposta plausibile e di far sì che la conversazione si sposti comunque sul fatto che nella tua carriera sei sempre stato un gran lavoratore, a parte appunto, queste pause.

Avere successo nel colloquio di lavoro

Alcune delle domande più frequenti saranno le seguenti:

“Per quale motivo hai deciso di candidarti per questo ruolo?”

A casa, butta giù delle risposte plausibili. Solo tu sai in realtà cosa davvero ti ha spinto a candidarti, sii sincero, esprimi la tua ammirazione verso la compagnia, se possibile, verso i prodotti/servizi che vende. Nel caso di una compagnia di moda, ad esempio, potrà capitare che tu abbia indossato i capi di quella particolare marca più volte, allora fallo presente ed esprimi il tuo interesse più che puoi.

“Quali migliorie pensi di poter portare nel nostro team?”

Anche qui, consigliamo sempre di prendere in mano carta e penna e di analizzare le tue qualità migliori e utilizzarle per far si che possano rappresentare un potenziale miglioramento per la compagnia, in caso venga assunto.

“Elenca un certo numero di punti di forza e debolezze che ti appartengono”

Ancora una volta, fai una scelta saggia e come punti deboli scegli sempre qualcosa che, sotto un altro punto di vista, possano esseri visti anche come un punto di forza.

“Dove ti vedi tra dieci/venti anni?”

Studia questa risposta con cautela in precedenza. Comunica i tuoi sogni e, ovviamente, se la tua intenzione è quella di non stare nella compagnia per almeno 5 anni, non comunicarlo. Sappiamo che alle volte, alcuni lavori sono un trampolino di lancio ma questo è certamente un dettaglio da non comunicare durante un colloquio di lavoro.​

Quali altri spunti fondamentali seguire

– Non parlare se non sei interrogato, ascolta con attenzione il manager o l’addetto alle assunzioni e se riesci, utilizza la maggior parte delle sue stesse parole nella risposta che formulerai. Questo dimostrerà non solo che sei un ottimo ascoltatore e un individuo rispettoso ma, anche che il tuo linguaggio si avvicina al loro.

– Non assumere posizioni scomode, siediti dritto ed è consigliabile non incrociare le braccia. Dimostrati sicuro ma umile e fa comprendere che dai importanza a qualsiasi cosa ti viene detta dall’altra parte.

– Abito, o come dicono gli Inglesi, “l’outfit”: in linea generale, un pantalone e giacca neri, e una camicia che può essere sia bianca che nera. Nello specifico, per gli uomini è ovviamente ben accetta una cravatta (se l’ambiente è d’ufficio e/o formale, e per le donne, se si sceglie una gonna, sempre nera, consiglio di indossarne una con una lunghezza che vada oltre il ginocchio. Nessuna scarpa colorata, scegli sempre un nero, elegante e formale. Porta leggero tacco, ma non è fondamentale purché, ripeto, la scarpa sia nera e sobria.

– Studia bene l’itinerario da percorrere in anticipo. Considera i vari traffico e scioperi e soprattutto l’ora in cui ti muoverai, per assicurarti di arrivare in tempo.

– Se dovessi avere successo a un primo colloquio e ti viene chiesto di cominciare subito, generalmente per ogni compagnia che si rispetti, ti verrà chiesto quanto preavviso (notice) dovrai dare alla compagnia per la quale stai attualmente lavorando. Se non ti viene chiesto, puoi menzionarlo tu, dicendo che appunto hai un preavviso da dare e rispettare. Il fatto che lo rispetti la dice lunga su di te, in quanto sarai visto come un lavoratore leale e rispettoso nei confronti di qualsiasi compagnia per la quale lavorerai.

Se hai dei suggerimenti che vuoi che inseriamo nella lista di spunti, comunicacelo tramite la sezione commenti qua sotto.

Guida Completa alla Creazione del Curriculum Perfetto: Come Stilare un CV Vincente e Aumentare le Tue Opportunità di Lavoro

L'importanza del Curriculum vitae per trovare lavoro

La ricerca di lavoro è spesso un’impresa impegnativa e competitiva. Un passo cruciale in questa sfida è la creazione di un Curriculum Vitae (CV) efficace e professionale. Il CV rappresenta la tua prima impressione nei confronti dei potenziali datori di lavoro ed è fondamentale per avere successo nella tua ricerca di lavoro. In questo articolo, esploreremo come scrivere un CV che catturi l’attenzione dei reclutatori e ti dia un vantaggio competitivo.

Inoltre, ti offriremo la possibilità di sfruttare il nostro servizio di stesura CV professionale, progettato appositamente per garantire che il tuo CV si distingua tra gli altri candidati.

Che cos’è il CV?

Iniziamo con una panoramica di base. Il termine “CV” sta per Curriculum Vitae, una locuzione latina che significa “corso della vita”.

Questo documento è molto più di un semplice elenco delle tue esperienze passate e delle tue qualifiche. È il tuo biglietto da visita professionale e dovrebbe riflettere chi sei e cosa puoi offrire a un datore di lavoro. Il CV è cruciale perché rappresenta il primo passo verso il tuo obiettivo professionale.

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Come Scrivere un CV Professionale

La creazione di un Curriculum Vitae (CV) professionale richiede attenzione ai dettagli e una strategia ben pensata. Ecco come puoi sviluppare un CV che si distingua:

1- La Formattazione Ideale: Inizia con una formattazione pulita e leggibile. Utilizza caratteri chiari come Arial o Times New Roman e un layout ben organizzato. Evita colori troppo accesi o font stravaganti che possono distogliere l’attenzione dai contenuti.

2- Sezioni Essenziali: Il tuo CV dovrebbe includere le seguenti sezioni fondamentali:

  • Informazioni Personali: Inserisci il tuo nome, numero di telefono, indirizzo email e, se lo desideri, un link al tuo profilo LinkedIn. Assicurati che queste informazioni siano aggiornate.
  • Obiettivo Professionale: In questo breve paragrafo, dichiara il tuo obiettivo professionale in modo chiaro e conciso. Indica la posizione o l’industria in cui desideri lavorare e sottolinea la tua motivazione e il tuo entusiasmo.
  • Esperienza Lavorativa: Inizia con il tuo lavoro più recente e procedi all’indietro nel tempo. Fornisci il nome dell’azienda, la posizione, le date di inizio e fine e una breve descrizione delle responsabilità e dei risultati ottenuti in ogni ruolo. Concentrati sui risultati tangibili che hai conseguito, come incrementi di vendite o progetti di successo.
  • Istruzione: Indica le tue qualifiche accademiche, compresi i titoli di studio e le istituzioni frequentate. Includi anche eventuali certificazioni o corsi rilevanti per la posizione desiderata.
  • Competenze: Elenca le tue competenze chiave, sia quelle legate al settore lavorativo che le competenze trasversali come abilità di comunicazione, gestione del tempo o capacità organizzative.

3- Personalizzazione: Adatta il tuo CV a ciascuna posizione desiderata. Questo significa evidenziare le competenze e le esperienze più pertinenti per quel ruolo specifico. Leggi attentamente l’annuncio di lavoro e incorpora parole chiave e concetti chiave presenti nell’annuncio nel tuo CV.

4- Evidenziare i Risultati: Nella sezione sull’esperienza lavorativa, non limitarti a elencare le responsabilità. Concentrati su risultati e realizzazioni tangibili. Ad esempio, anziché dire “Gestione dei clienti”, puoi scrivere “Aumentato il portafoglio clienti del 20% nell’arco di 6 mesi”.

5- Utilizzo delle Parole Chiave: Le parole chiave sono essenziali per superare i filtri degli ATS (Applicant Tracking System) utilizzati dai datori di lavoro. Incorpora parole chiave pertinenti relative al settore e alla posizione che stai cercando. Tuttavia, assicurati che queste parole chiave si integrino organicamente nel tuo CV, evitando l’eccessiva ripetizione o l’uso forzato.

Creare un CV professionale richiede tempo e attenzione ai dettagli, ma investire in questo processo può fare la differenza nel tuo percorso di ricerca di lavoro. Continua a seguire i suggerimenti in questo articolo per preparare un CV che ti distingua tra gli altri candidati.

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Diversi Tipi di CV

Ogni candidato è unico, e la scelta del tipo di Curriculum Vitae (CV) da utilizzare dipende dalla propria situazione e dalle esigenze professionali.

Ecco un’analisi più dettagliata dei diversi formati di CV, insieme a esempi per ciascuno:

a. Curriculum Cronologico: Questo formato è il più comune. Elenca le tue esperienze lavorative in ordine cronologico inverso, iniziando con il lavoro più recente. È ideale se hai una solida storia professionale da mettere in mostra. Ad esempio:

ESPERIENZA LAVORATIVA
Analista di Marketing Senior

XYZ Company, Città, Data di inizio – Data di fine
– Incrementato il traffico del sito web del 25% attraverso strategie di marketing online
– Coordinato con il team di sviluppo per lanciare con successo una nuova campagna pubblicitaria

b. Curriculum Funzionale: Questo formato mette in risalto le competenze e le qualifiche piuttosto che l’esperienza cronologica. È utile se stai cambiando carriera o hai periodi di lavoro intermittenti. Ad esempio:

COMPETENZE CHIAVE
Marketing Digitale
– Gestione di campagne pubblicitarie online
– Analisi dei dati e ottimizzazione delle strategie

c. Curriculum Misto: Questo formato è un ibrido tra il curriculum cronologico e quello funzionale. Elenca l’esperienza lavorativa in ordine cronologico, ma include anche una sezione dedicata alle competenze. Ad esempio:

ESPERIENZA LAVORATIVA
Analista di Marketing
ABC Corporation, Città, Data di inizio – Data di fine
– Aumento delle conversioni del 15% tramite strategie di marketing mirate

COMPETENZE CHIAVE
– Marketing Digitale
– Analisi dei dati

d. Curriculum Video: In alcuni casi, un curriculum video può fare una forte impressione visiva. In un video CV, puoi presentare te stesso, evidenziare le tue qualifiche e spiegare perché sei il candidato ideale per la posizione. Puoi includere esempi concreti dei tuoi progetti o risultati nel video per renderlo più convincente.

La scelta del formato del CV dipenderà dalla tua esperienza, dalle tue competenze e dall’industria in cui desideri lavorare. Non esiste un formato universale migliore di un altro; l’importante è selezionare quello che meglio si adatta alla tua situazione e alle esigenze del lavoro che stai cercando.

Ricorda sempre di personalizzare il tuo CV per ogni posizione, evidenziando le competenze e l’esperienza più pertinenti per quella specifica opportunità.

L’importanza del CV

La creazione di un Curriculum Vitae (CV) efficace è un passo fondamentale per avere successo nella ricerca di lavoro. Ma quanto è davvero importante? Scendiamo nei dettagli per capire come un CV ben preparato può fare la differenza nella tua carriera.

Statistiche a Sostegno

Dati reali dimostrano che candidati con CV ben strutturati e persuasivi hanno maggiori probabilità di attirare l’attenzione dei datori di lavoro e di essere invitati a colloqui. In effetti, uno studio condotto da un’importante azienda di reclutamento ha rivelato che i candidati con CV ben scritti e accurati hanno il 30% in più di probabilità di essere chiamati per un’intervista rispetto a quelli con CV scadenti o disorganizzati.

Impressionare i Datori di Lavoro

Il tuo CV è la prima impressione che fai ai datori di lavoro potenziali. È il tuo biglietto da visita professionale, ed è il principale strumento per farti emergere tra i candidati. Un CV ben progettato può catturare l’attenzione dei datori di lavoro e dimostrare che sei un candidato degno di considerazione. D’altra parte, un CV trascurato o confusionario può far scivolare la tua candidatura in secondo piano.

Vantaggio Sugli altri Candidati

In un mercato del lavoro competitivo, è essenziale cercare ogni possibile vantaggio. Un CV di qualità ti mette in vantaggio rispetto agli altri candidati che potrebbero non prestare la stessa attenzione ai dettagli o alla formattazione. Rappresenta l’opportunità di spuntarla sulle altre persone che cercano lo stesso lavoro.

L’importanza del Proofreading

Oltre a un contenuto accurato, il proofreading è cruciale. Un solo errore grammaticale o ortografico può distrarre il datore di lavoro e compromettere l’immagine di professionalità che stai cercando di proiettare. Affidarsi a un professionista per eseguire il proofreading del tuo CV è una mossa saggia per garantire che ogni aspetto del documento sia perfetto.

Traduzione e Layout

Se stai cercando opportunità lavorative internazionali, potresti dover tradurre il tuo CV in un’altra lingua, come passare dall’italiano all’inglese. Tuttavia, la traduzione da sola potrebbe non essere sufficiente. I diversi paesi possono richiedere formati di CV completamente diversi. Ad esempio, il CV europeo differisce notevolmente da un CV in stile inglese o americano. È importante non solo tradurre il contenuto, ma anche adattare il layout e la struttura per rispettare le convenzioni locali.

In breve, il tuo CV è una delle tue risorse più preziose nella ricerca di lavoro. Un CV ben preparato non solo aumenta le tue possibilità di essere notato dai datori di lavoro, ma può anche essere la chiave per superare la concorrenza.

Assicurati di investire il tempo e l’attenzione necessari per creare un CV di successo, e considera di affidarti a professionisti per il proofreading e la traduzione, se necessario, per massimizzare le tue opportunità globali.

Alcune Domande da Considerare Prima di Scrivere un Buon CV

Prima di realizzare il tuo CV sarebbe opportuno farti alcune domande:

  • Qual è la filosofia rivolta all’utilizzo del Curriculum Vitae nel paese dove andrò ad abitare?
  • Quale layout dovrò utilizzare?
  • Vi sono delle parole chiave specifiche da inserire che cambiano in funzione del settore e della mansione di riferimento?
  • Quanto dovrà essere lungo il mio documento?
  • Potrò esprimere tutta la mia creatività o dovrò limitarmi e cercare di essere il più sintetico/a possibile?
  • Quanti secondi di lettura vengono dedicati alla lettura del mio documento e in quale parte della pagina cade l’occhio del recruiter (addetto alle assunzioni/datore di lavoro)?
  • Quali sezioni anteporre nella prima pagina e come riuscire a evidenziare in maniera efficace i tratti che realmente mi contraddistinguono?
  • Quale differenza c’è tra personal skills e technical skills e come utilizzarle per far risaltare la mia candidatura rispetto a quella degli altri candidati?

Come Possiamo Aiutarti?

Nel proseguire nella tua ricerca di un CV professionale che ti metta in evidenza nel mercato del lavoro, ti offriamo più opzioni:

  1. CV Standard: Questa opzione comprende la creazione di un CV basato sulle tue esperienze lavorative e le tue qualifiche. Possiamo inoltre, rivedere e migliorare un CV esistente. È la scelta ideale per chi cerca un documento efficace e professionale. Il costo del servizio è di £50 e il nostro team consegnerà il CV entro 5 giorni lavorativi.
  2. Exclusive CV: L’Exclusive CV è il nostro servizio avanzato, progettato per chi desidera impressionare una specifica azienda. Lavoreremo insieme in un processo altamente dettagliato, concentrato sulla messa in evidenza di skill specifiche e sull’analisi della logica di assunzione dell’azienda di tuo interesse. Creeremo un CV su misura che si allinea perfettamente alle aspettative del datore di lavoro. Il costo del servizio è di £100.
  3. Richiedi una Consultazione Personalizzata (a soli £25 per capire le tue esigenze): Se preferisci una consulenza più approfondita e su misura, offriamo la possibilità di fissare una consultazione personalizzata. Durante questa sessione, potrai discutere delle tue esigenze specifiche e dei tuoi obiettivi professionali con uno dei nostri esperti. Questa opzione ti offre un servizio altamente personalizzato a soli £25. Per prenotare una consultazione personalizzata, clicca qui.
  4. Contattaci per una Valutazione Gratuita del tuo CV: Se desideri una valutazione immediata del tuo CV, siamo qui per te. Invia il tuo CV e il nostro team di esperti esaminerà attentamente il tuo documento per fornirti un feedback prezioso senza alcun costo. Clicca qui per ottenere la tua valutazione gratuita del CV.

Siamo qui per aiutarti a raggiungere il successo nella tua ricerca di lavoro e a creare un CV che ti distingua. Clicca sui link sopra per ulteriori dettagli e per iniziare il tuo percorso verso un futuro professionale di successo.

I vantaggi di Commissionare la Stesura del tuo Curriculum a un Esperto di CV Britannici

Ti consente di Evitare che il tuo Documento sia Scartato nella Prima Fase di Software Screening

Commissionare la creazione del tuo CV a un esperto ti assicura innanzitutto che il tuo documento non venga scartato durante la fase di scansione operata dai computers.

Ti aiuta a Trovare Lavoro più Velocemente

Oltre il 90% dei nostri clienti trova il lavoro desiderato entro i primi 3 mesi. Naturalmente se hai premura di lavorare, inizialmente struttureremo un CV aperto a più possibilità. D’altronde ogni giorno che passa senza un impiego rappresenta una perdita di denaro.

Evidenzia i tuoi Punti di Forza e ti Consente di Spuntarla nei Confronti di Altri Candidati

I managers o gli addetti alle assunzioni tendono ad attribuire un valore complessivo del 7% in più’ a un candidato in possesso di un CV redatto da un esperto rispetto a colui che l’ha scritto di proprio pugno.

Ti fa Risparmiare il Tempo Prezioso

Il tuo tempo è prezioso, soprattutto se sei tra quelle persone che ha urgenza di lavorare oppure se ti stai trasferendo nel Regno Unito per la prima volta e hai una corposa lista di cose da fare. Per cui, se non sei un esperto di CV, potresti impiegare più tempo del necessario per redigere un CV che poi con molta probabilità non sarà efficace.

L’Importanza di Conoscere Come Agisce l’ATS

Come già detto, l’ATS filtra il tuo documento in base alle keywords e alla sua formattazione. Di conseguenza anche un CV ricco di ottime esperienze e di skills potrebbe essere scartato dal software se non è strutturato in un determinato modo.

Siamo sicuri che adesso sei consapevole di quanto sia importante scrivere un buon CV. E’ il primo investimento verso il tuo futuro professionale.

Naturalmente tali considerazioni sono importanti in particolare per te che hai l’obiettivo di trovare un lavoro specifico e di qualità.