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Cos’è il redundancy, chi può essere licenziato e quali sono i miei diritti?

Colloquio lavoro - due uomini parlano

La perdita di posti di lavoro sta aumentando perché le aziende risentono degli effetti finanziari della crisi del coronavirus.

Quali sono i tuoi diritti in caso di licenziamento per ridondanza (redundancy in inglese) Nel Regno Unito?

Cos’è il redundancy?

Quando un’azienda ha bisogno di ridurre la sua forza lavoro, chiude posizioni lavorative e le persone che svolgono quei lavori vengono licenziate (licenziamento per riduzione del personale). Non è la stessa cosa che essere licenziati per cattiva condotta e quindi per giusta causa.

Se sei licenziato per ridondanza, hai dei diritti per legge.

Chi può essere selezionato per redundancy?

Devi essere stato scelto secondo giusti criteri.

I seguenti non sono considerati giusti criteri per poter essere licenziato:

  • La tua età o sesso
  • Sei incinta
  • Sei un membro di un sindacato
  • Hai chiesto un congedo per ferie o maternità
  • I datori di lavoro possono effettuare selezioni in base all’anzianità di servizio (ultimo entrato, primo uscito) o ai registri disciplinari.

Molte aziende chiedono ai proprio dipendenti di offrirsi come volontari per il licenziamento.

Tuttavia, spetta al datore di lavoro selezionare effettivamente quei volontari per il licenziamento.

Sono in cassaintegrazione. Posso essere licenziato?

Si può essere licenziati durante la cassaintegrazione..

Il mio datore di lavoro può licenziarmi senza preavviso?

No.

La quantità di preavviso che riceverai dipenderà da quanto tempo hai lavorato per l’azienda:

  • Almeno una settimana di preavviso se hai lavorato da un mese a due anni;
  • Preavviso di una settimana per ogni anno di impiego se hai lavorato da due a 12 anni;
  • 12 settimane di preavviso se sei stato impiegato per 12 anni o più;
  • In caso di licenziamento hai diritto a una consultazione con il tuo datore di lavoro.

Se un datore di lavoro taglia 20 o più posti di lavoro, deve organizzare una consultazione collettiva che coinvolga un sindacato o un rappresentante dei dipendenti. Questo deve iniziare almeno 30 giorni prima della fine del lavoro di un dipendente.

Se vengono licenziate 100 o più persone, le riunioni di gruppo devono iniziare almeno 45 giorni prima della fine del lavoro di un dipendente.

Il processo di consultazioni verrà attuato anche se la società è insolvente e sta chiudendo definitivamente.

A quale indennità di licenziamento ho diritto?

Se hai lavorato ininterrottamente per il tuo datore di lavoro per due o più anni, hai il diritto legale di ricevere una indennità di licenziamento. Esiste un minimo legale, ma alcuni contratti di lavoro e datori di lavoro sono più generosi.

L’importo viene calcolato in base alla tua età, durata del servizio continuo e stipendio attuale. Otterrai almeno:

  • Mezza settimana di paga per ogni anno intero di lavoro quando hai meno di 22 anni;
  • Una settimana di paga per ogni anno intero di lavoro se hai tra i 22 e i 41 anni;
  • Una settimana e mezza di paga per ogni anno intero di lavoro quando hai 41 anni o più;
  • Un datore di lavoro non è obbligato a pagarti più di £ 16.140 o £ 16.800 se ti trovi in Irlanda del Nord.

Se vuoi controllare i tuoi diritti, il governo ha un calcolatore di redundancy così come il Money and Pensions Service.

Se hai ancora delle ferie dovute quando parti, hai diritto a essere pagato anche per le ferie arretrate.

Se un’azienda è fallita, il governo stesso potrebbe fornire l’indennità di licenziamento.

Cosa succede alle tasse che ho pagato?

Le prime £ 30.000 di qualsiasi indennità di licenziamento sono esentasse.

Questo importo include tutti i premi aziendali non monetari che fanno parte del tuo redundancy, come un’auto aziendale o un computer. Il loro valore verrà quantificato e aggiunto alla tua indennità di licenziamento.

Qualsiasi importo superiore a tale importo verrà tassato.

Alla fine dell’anno fiscale (che va da aprile a marzo) nel quale sei stato licenziato, vale la pena verificare se hai pagato troppe o troppo poche tasse. Questo può dipendere dal fatto che tu abbia trovato un altro lavoro.

Cosa posso fare per trovare un altro lavoro?

In caso di licenziamento, è possibile che ti venga concesso un permesso retribuito per cercare un altro lavoro.

Se hai lavorato ininterrottamente per il tuo datore di lavoro per almeno due anni, puoi prenderti il 40% della tua settimana lavorativa libera, ad esempio due giorni su cinque, per partecipare a colloqui.

Il tuo datore di lavoro dovrà pagarti anche per le ore in cui sarai assente per cercare lavoro. Se ti prendi più tempo di quello concesso, il datore di lavoro non sarà tenuto a pagarti le ore in eccesso in cui sei stato assente, anche se alcuni datori di lavoro potrebbero essere più generosi.

Chiunque venga licenziato può avere diritto a borse di studio, prestiti e corsi gratuiti.

Dove comprare arredamento a Londra

Arredare casa Londra

Trovare alloggio a Londra non è un’impresa facile. I costi sono molto elevati, le case spesso non sono in buone condizioni e dovrai probabilmente, almeno all’inizio della tua avventura all’estero, condividere con altre persone per dividere i costi.

È solito che le case vengano affittate già arredate con il minimo indispensabile: un letto, un armadio e una scrivania. Starà poi a te decorarla come più preferisci. Quali sono i principali negozi d’arredamento a Londra? E dove si possono comprare mobili se non sono inclusi nell’affitto? Scopriamolo insieme.

Cosa bisogna comprare?

Innanzitutto vediamo insieme cosa occorre comprare quando ci si trasferisce in un nuovo posto. Come abbiamo accennato sopra, questo dipenderà soprattutto dal tipo di alloggio che affitti: furnished unfurnished. Nel primo caso ti sarà fornito un letto, un armadio, una scrivania, un divano e la cucina sarà dotata di tutti gli elettrodomestici (lavatrice, frigorifero, forno a microonde, bollitore). Nel secondo caso la stanza o appartamento che affitti sarà completamente vuota. Vediamo ora per ogni stanza quello che ti occorrerà acquistare:

  • Camera da letto: lenzuola, cuscini, specchio, comodino, lampada, tappeto, tende ;
  • Salone: televisore, lampada, mobile tv, tavolino da caffè;
  • Cucina: coperti, posate, pentole, padelle, tovaglie;
  • Bagno: tappeto, tenda per la doccia/bagno, asciugamani.

Comprare arredamento nuovo

Londra è piena di negozi dove comprare mobili e decorazioni nuovi per tutti i gusti e per tutte le fasce di prezzo. Vediamone alcuni:

  • IKEA: il gigante svedese, presente anche in Italia, conta ben cinque negozi nella regione londinese: Croydon, Greenwich, Lakeside, Tottenham e Wembley. Da IKEA si trova proprio di tutto: cucine, mobili per ogni stanza, decorazioni e molto altro ancora;
  • Argos: questo negozio un po’ particolare: non ha nessun prodotto in esposizione, bensì dei cataloghi da sfogliare. Una volta deciso cosa comprare, invii la tua richiesta dal computer dove hai sfogliato il catalogo alla cassa dove potrai pagare e in seguito ritirare il tuo acquisto. Argos ha negozi indipendenti, punti vendita all’interno di alcuni supermercati Sainsbury’s e un negozio online. Anche in questo negozio potrete comprare di tutto, dall’arredamento ai prodotti di tecnologia (elettrodomestici, computer ecc.);
  • TK Maxx e HomeSense: questi sono due negozi appartenenti alla stessa famiglia che propongono articoli di marca a prezzi ridotti. HomeSense vende esclusivamente prodotti per la casa (lenzuola, tende, pentole ecc.) mentre TK Maxx è più conosciuto come un negozio di abbigliamento, dove si possono però trovare anche mobili e prodotti di decorazione per la casa;
  • Primark: arrivato anche in Italia da qualche anno, il negozio di abbigliamento low cost Primark offre anche una selezione di prodotti per la casa, solitamente locato all’ultimo piano. Qui potrete trovare coperte, lenzuola, cuscini e decorazioni varie per la casa, come quadri e candele;
  • Supermercati: i supermercati più grandi hanno spesso una sezione dedicata per la casa, dove troverai pentole, coperti, asciugamani, ma anche piccoli elettrodomestici come bollitori.

Comprare di seconda mano

Comprare di seconda mano è un’opzione molto popolare nonché economica. Alcuni dei negozi e siti online più popolari sono:

  • Charity shops: molto apprezzati in Inghilterra, i charity shops sono negozi in cui si possono comprare vestiti, mobili e oggetti vari donati, il cui profitto verrà riversato a delle associazioni. I charity shops a Londra sono numerosissimi e si può trovare davvero di tutto, ma in particolare ti consigliamo il negozio della British Heart Foundation dedicato alla vendita di mobili ed elettrodomestici (British Heart Foundation Furniture and Electrical Stores):
  • Gumtree: l’equivalente britannico di subito.it, è un sito di annunci dove potrete trovare qualsiasi cosa cerchiate;
  • Facebook Marketplace: simile a Gumtree, Facebook Marketplace è spesso usato per vendere i propri mobili al momento del trasloco. Sul gruppo Facebook di italiani a Londra troverai molti annunci di questo tipo.

Elettronica

Un elemento non di arredamento, ma presente ormai in quasi tutte le abitazioni, sono i computer. Se non ne hai uno portato dall’Italia, dovrai probabilmente comprarne uno in Inghilterra. Vediamo insieme dove si possono acquistare:

  • PC Specialist: negozio online britannico sul quale si possono acquistare e personalizzare computer fissi, portatili e per gaming;
  • Currys PC World: negozio di elettronica dove puoi comprare, computer fissi e portatili, tablets, ma anche televisori e elettrodomestici;
  • John Lewis: questo grande magazzino ha una sezione di elettronica che offre una vasta selezione di computer di grandi marche.

Per comprare elettronica di seconda mano, oltre ai siti già elencati (Facebook Marketplace e Gumtree), puoi recarti da CeX, una catena di negozi di elettronica e gaming di seconda mano.

 

E tu dove hai comprato il tuo arredamento? Facci sapere nei commenti!

Le 10 migliori pizzerie e ristoranti italiani a Londra

Spaghetti al pomodoro

Le 10 migliori pizzerie e ristoranti italiani a Londra: quale scegliere?

Avete dei dubbi su dove mangiare in una delle pizzerie o in uno dei ristoranti italiani a Londra? Ecco a voi una guida con dei suggerimenti per scegliere dove mangiare a Londra.

Spesso quando viaggiamo fuori dai confini italiani  o intraprendiamo una vita nuova lontani dal nostro paese ci troviamo a fare i conti con una mancanza principale: il cibo e i piatti della nostra tradizione.

Se facciamo un giro in rete troviamo tanti ristoranti che vantano piatti nati sotto la bandiera tricolore, ma solo pochi possono vantare il vero sapore. In nostro aiuto accorre timeout che ci riporta i migliori ristoranti italiani a Londra con una lista dei migliori ristoranti a Londra e una volta all’anno vengono premiati i migliori 10 ristoranti. Quest’anno per ovvie emergenze mondiali invece sono stati premiati gli eroi del Lockdown.

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Nel 2015 i dati riportavano che oltre 3000 ristoranti vantassero di avere origini italiane, oggi ne possiamo contare oltre 5000. Noi vi offriamo una selezione in base alla critica, ma ricordate, i gusti culinari sono una cosa del tutto personale.

Lista dei 10 migliori ristoranti di Londra

    1. La Pappardella: Ristorante e Pizzeria che si trova al 253 di Old Brompton Road – zona Earls Court. Con porzioni generose e rapporto qualità prezzo ottimo: da sette a dieci sterline per una buona pizza, non più di quindici per un main course. Menù molto vasto dal sapore verace e proprietario alla mano disposto anche a chiacchierare coi clienti.
    2. Latium Restaurant: Il ristorante si trova in Berners Street al numero 21, in zona Fitzrovia. Dal carattere moderno e con molta attenzione ai dettagli si arriva all’eleganza. Il menù presenta non solo piatti italiani, ma anche europei. I prezzi sono nella media londinese: dalle sette alle dieci sterline per un antipasto, dieci-quindici per un primo piatto, quindici-venti per un secondo a base di carne o pesce.Banner Casa del Gusto - Prodotti italiani Londra - Italiano
    3. Maximo Italian Bistrot: Si trova al numero 58 di Kennington Park Rd, zona Prince. Un posto dai colori vivi e caldi che accolgono il cliente in un’atmosfera moderna. Classico menù all’italiana: antipasti a partire da quattro sterline, main course a tra le undici e tredici sterline, abbiamo poi insalate e dessert tra le quattro e le nove sterline.
    4. Bocca di Lupo: Troviamo il locale al 12 di Archer Street, zona Soho. Presenta un’anima italiana vera e propria con un menù variabile quotidianamente. Con un’ampia selezione di bevande (soprattutto vini) e la possibilità di scegliere la grandezza delle porzioni (small o large) si contraddistingue per i costi contenuti; basti pensare che i primi piatti vanno dalle sei (small) alle venti sterline (large).
    5. Fumo: Lo si trova al 37 di  St Martin’s Lane, in zona Covent Garden. Relativamente giovane come locale, fa parte del gruppo Ristoranti San Carlo, che possiede ristoranti in tutto il Regno Unito. Con un’anima elegante si propone di portare a tavola il miglior cibo con il miglior servizio possibile. Ristorante sicuramente meno adatto per chi cerca di risparmiare, il costo dei primi piatti sia aggira tra le nove e le sedici sterline, per i secondi di carne o pesce ci troviamo tra le dieci e quindici sterline.
    6. Pizza Metro: Lo troviamo al 64 di Battersea Rise, in zona Battersea. Si tratta della prima pizzeria italiana fondata a Londra dove la pizza a metro veniva cotta nel forno a legna. I cibi sono preparati quotidianamente come anche le salsicce, mentre gli ingredienti sono 100% made in Italy. Il menù presenta la possibilità di avere pizze Vegan e anche Gluten Free con l’aggiunta di 2,50 sterline cada una. I costi sono nella media della capitale londinese. Per una pizza si va dalle otto alle quattordici sterline mentre per un primo dalle dieci alle tredici.
    7. L’oro di Napoli: Il ristorante si trova alla Unit 6, The Quadrant in zona Ealing. Sin dalla parte esterna possiamo denotare il classico calore partenopeo, adatto per un pranzo d’affari o in famiglia. Gli ingredienti sono al 100% italiani, il forno a legna è come quello usato nelle migliori pizzerie di Napoli e i sapori sono quelli autentici e genuini. Per quanto riguarda i costi li possiamo definire abbastanza contenuti, siccome tante pietanze riportate sul menù sono molto al disotto della media londinese.Banner Casa del Gusto - Prodotti italiani Londra - Italiano
    8. Pizza Pilgrims: La troviamo al 12 Hertsmere Rd in zona Canary Wharf. I fondatori, che sono i fratelli Thom e James, hanno effettuato un pellegrinaggio di sei settimane in Italia girando i luoghi simbolici dei prodotti più esportati; hanno carpito i segreti dietro la cucina italiana e dopo aver provato il cibo italiano hanno deciso di aprire una catena. Solo a Londra contiamo 13 punti dove il più recente è appunto quello a Canary Wharf. L’ultimo punto aperto è una novità poiché è definito pizza playground; parliamo in effetti di un luogo di ritrovo dove si può giocare con una Nintendo Switch, a bocce, a calciobalilla e gustare una birra fresca o una delle svariate pizze proposte sul menù. Da tener d’occhio anche la possibilità di poter chiedere anche una pizza per bambini, i costi sono nella media inglese.
    9. L’antica pizzeria da Michele: La si può trovare al 199 Baker Street, in zona Marylebone, oppure al 44 Old Compton Street, in zona Soho. Su questa pizzeria c’è ben poco da dire. La famosa pizzeria da Michele con sede a Napoli ha aperto due sedi qui a Londra, chiunque almeno una volta nella vita ne ha sentito parlare. Per quanto riguarda i costi invece sono decisamente inglesi, in più volendo si possono fare aggiunte sulle pizze aggiungendo un extra al costo.
    10. Pizzeria Pappagone: Sita al 131 Stroud Green Rd, in zona Finsbury Park. Porta il nome dell’alter ego di Peppino de Filippo. Il menù è ampio e presenta – oltre alle pizze –  anche alcuni piatti tipici (treccia di bufala e vitello milanese). Per le pizze si va dalle otto alle dodici sterline mentre per i primi piatti dalle otto alle sedici sterline (tortelloni ai funghi e tartufo). Sono presenti anche dei secondi sia di carne che di pesce.

Siete ancora indecisi tra quali pizzerie o ristoranti italiani a Londra scegliere? Allora perché non provare uno dei tanti ristoranti presenti nella capitale! Londra vanta una ricca presenza di etnie ed è facile trovare vari tipi di cucine internazionali. Il sito web timeout fornisce una lista dei top ristoranti che effettuano consegne a domicilio a causa della situazione pandemica in cui siamo.

Come risparmiare nei ristoranti

A supporto della nostra voglia di mangiare fuori ci vengono incontro anche delle tessere risparmio, le quali offrono una scontistica allettante che va dal 10% al 60%. Noi vi offriamo tre valide alternative – la nostra preferita è la Taste Card – ma toccherà a voi scegliere quale utilizzare.

Prima di elencarvi ogni pregio delle carte cominciamo con uno spoiler: “si possono acquistare biglietti per parchi divertimenti, pomeriggi al cinema o in una tea-room“.

 

  1. Tastecard: Presenta un ampia gamma di sconti: 50% sull’ordinazione di pizza da Pizza Hut e Domino’s, 10% su consegne e ritiro in luogo nei migliori ristoranti, fino al 50% sulle attrazioni e fino al 30% per una serata cinema. Inoltre possiamo ottenere uno sconto fino al 33% per noleggio film per una serata casalinga o acquistare con sconti dai migliori brand inglesi. Con migliaia di ristoranti si può avere uno sconto fino al 50% sul cibo o la possibilità di acquistare due menù completi al prezzo di uno. Solo per questo periodo è disponibile una prova gratuita di 90 giorni, mentre per quanto riguarda i piani di abbonamento ne abbiamo due: Mensile al costo di £4.99 e annuale al prezzo di £34.99.
  2. Hi-Life: Per questa card tutto ciò di cui abbiamo bisogno è uno smartphone. Si hanno sconti su oltre duemila ristoranti, una volta ordinato al ristorante basta presentare la propria card telematica e si ha uno sconto fino al 25% sul conto. Valida anche nel caso acquistassimo solo delle bevande. Oltre al periodo di prova gratuito di 30 giorni senza commissioni, si può scegliere tra due piani: Mensile al costo di £6,99 e annuale al costo di £69,99.
  3. Gourmet Society: con questa card si possono acquistare cibo e bevande con il 25% in migliaia di ristoranti in tutto il paese. Inoltre si possono acquistare i maggiori brand inglesi a prezzo scontato, avere uno sconto al cinema fino al 30%, uno sconto su Rakuten TV fino al 33% per noleggiare film. Non solo è disponibile il 50% sul delivery di pizze dalle catene Pizza Hut Domino’s, ma è possibile da Dicembre ottenere uno sconto su consegne o ritiro in luogo nei migliori ristoranti. Se invece si ha voglia di un pomeriggio in un parco divertimenti, in un acquario o in una tea-room, si può ottenere fino al 50% di sconto. Al di fuori dei 60 giorni di prova gratuita, sono disponibili due diversi piani: Uno mensile, al costo di £6,99 e uno annuale al costo di £34,99.

Ora che conoscete le differenze tra le varia Cards, siete pronti per saziarvi come più vi aggrada nel Regno Unito e soprattutto scegliere dove mangiare in una tra le tante pizzerie o ristoranti italiani a Londra.

Una settimana a Londra: cosa visitare

Londra illuminata di notte

Londra è una città vastissima, piena di vita e con una miriade di quartieri e monumenti da scoprire. Una vacanza di una settimana a Londra ti permetterà senz’altro di visitare tutti i luoghi più emblematici della città e dei suoi dintorni.

Prima di recarti nella capitale britannica ti consigliamo di munirti del London Pass, permettendoti di visitare gratuitamente molti dei luoghi citati nell’articolo una volta effettuato l’acquisto. Appena arrivi a Londra, ricordati inoltre di comprare una Visitor Oyster Card, il pass della metropolitana che ti permetterà di salire e scendere rapidamente sui mezzi pubblici senza dover comprare un biglietto a ogni viaggio. Esso può essere acquistato in qualsiasi stazione della metropolitana.

Londra è così vasta che non sai da dove cominciare? Continua a leggere questo articolo per scoprire un itinerario giorno per giorno, in modo da non perderti il meglio di Londra in una settimana.

Giorno 1: Westminster, National Gallery e Covent Garden

Non si può cominciare un soggiorno a Londra senza visitare uno dei monumenti più emblematici: il famoso Big Ben, situato nel quartiere centrale di Westminster. Nei dintorni potrai anche ammirare il parlamento britannico e la Westminster Abbey, visitabile grazie al London Pass. Una volta completata la visita, attraversa il Westminster Bridge per arrivare all’altra sponda del Tamigi, dove potrai salire sulla London Eye, offrendoti così una vista imperdibile sul centro di Londra.

Ritorna nel quartiere di Westminster per dirigerti verso Trafalgar Square, dove potrai visitare la splendida National Gallery, un museo d’arte con migliaia di opere datate dal XVII secolo in poi. Ti consiglio di dedicare almeno un paio d’ore al museo prima di recarti a Covent Garden, un quartiere pieno di negozietti dove potrai dedicarti allo shopping prima di cenare in uno dei tanti ristoranti presenti nella zona. Non dimenticarti di visitare Leicester Square prima di tornare all’albergo: la vicinissima Chinatown è coloratissima e piena di vita la sera.

Londra Westminster foto del Big Ben

Giorno 2: South Bank, la Torre di Londra e la City

Comincia la seconda giornata della tua settimana a Londra recandoti a South Bank. Qui ti avvierai per una lunga passeggiata verso est, seguendo il corso del Tamigi, fino a quando incontrerai il Tate Modern, il museo d’arte contemporanea di Londra, visitabile gratuitamente. Una volta visitato il museo, attraversa il Millennium Bridge fino ad arrivare alla celebre cattedrale di St Paul, visitabile grazie al London Pass. Terminata anche questa visita, riattraversa il Millennium Bridge per proseguire la tua passeggiata. A pochi passi dal ponte troverai il Shakespeare’s Globe, una ricostruzione del teatro elisabettiano, visitabile anch’esso gratuitamente col pass.

Proseguendo ancora verso est arriverai infine al Borough Market, un mercato londinese considerato oggi come una vera e propria attrazione, dove potrai scoprire una grandissima varietà di cibi provenienti dal mondo intero. Se non te la senti di camminare, puoi ora prendere la metropolitana per arrivare alla prossima tappa, il Tower Bridge. La fermata più vicina al mercato è London Bridge, dove potrai ammirare lo Shard, l’edificio più alto di Londra. Scendi quindi alla fermata Tower Bridge per attraversare il famoso ponte e arrivare alla Tower of London, visitabile con il pass. Per concludere la giornata, recati alla fermata della metropolitana Bank per cenare nella City.

Londra Saint Paul Cathedral

Giorno 3: Buckingham Palace e pomeriggio shopping

Un evento immancabile quando si visita Londra è il cambio delle guardie a Buckingham Palace, la residenza ufficiale della regina Elisabetta. La cerimonia comincia alle 10:45 del mattino; se arrivi prima ti consiglio di cominciare la tua terza giornata visitando il St. James’s Park. Una volta conclusa la cerimonia, è ora di visitare altri parchi londinesi: il Green Park, il vasto Hyde Park e i Kensington Gardens, quelli che furono un tempo i giardini privati di Kensington Palace.

Ora che hai visto tutti i principali parchi della città, è tempo di pranzare e di dedicarsi ad un pomeriggio di shopping. Prendi la Central Line a Queensway Station fino ad arrivare a Marble Arch: ti trovi ora di fronte a Oxford Street, una delle strade più importanti dello shopping londinese. Proseguendo verso est arriverai a Oxford Circus, l’incrocio fra Oxford Street e Regent Street, un’altra importante tappa per lo shopping. Non dimenticarti di visitare Carnaby Street, una vietta parallela a Regent Street, sempre piena di vita e con tanti negozietti da scoprire. Ti trovi ora nel quartiere di Soho, ideale per cenare e trascorrere una gradevole serata.

Londra cambio della guardia

Giorno 4: Regent’s Park, London Zoo e Camden Town

Si inizia il quarto giorno della settimana a Londra con un altro parco, Regent’s Park. Esso è uno dei Parchi Reali di Londra, progettato nell’Ottocento. Intorno al parco troverai due attrazioni che valgono davvero la pena di essere visitate: il London Zoo (a nord) e Madame Tussauds, il museo delle cere (a sud, non compreso nel London Pass). Se sei un grande fan dei Beatles, ti consiglio un piccolo tour prima di passare alla tappa successiva: prendendo la Jubilee Line da Baker Street fino a St. John’s Wood Station, potrai ammirare gli Abbey Road Studios e le strisce pedonali rese celebri dalla band di Liverpool.

È ora di dirigerti verso l’ultima tappa del giorno: torna a Regent’s Park per prendere l’autobus 274 alla fermata Prince Albert Rd Lord’s Cricket Ground e prosegui fino a Camden High Street. Sei ora a Camden Town, un quartiere eclettico famoso per il suo mercato e per i suoi negozi alternativi. Esplora questo quartiere pieno di vita nel pomeriggio e fermati per la cena.

Quartiere di Camden Town

Giorno 5: Kensington e i suoi musei

Questa quinta giornata comincia a Kensington, un quartiere a ovest di Londra. È noto per essere una delle zone più lussuose della capitale, ma è anche molto visitato e apprezzato dai turisti poiché ospita alcuni dei musei più famosi della capitale: il Museo di storia naturale (Natural History Museum), il Museo delle Scienze (Science Museum), e il Victoria and Albert Museum. I musei sono tutti accessibili gratuitamente e ti suggerisco di dedicare la maggior parte della tua giornata alla loro scoperta.

Nel caso i musei non facciano per te, puoi recarti a Westfield, uno dei più grandi centri commerciali d’Europa, locato nel quartiere di Shepherd’s Bush. Westfield è pieno di ristoranti per cenare, ma se preferisci riavvicinarti al centro di Londra puoi tornare nel quartiere di Kensington, anch’esso pieno di bar e ristoranti.

London Natural History Museum

Giorno 6: Richmond Park e Kew Gardens

Per il tuo penultimo giorno ho pensato ad una piccola escursione a Richmond, fuori dal centro di Londra. Per arrivarci prendi il treno a Waterloo Station fino a Putney, dove prenderai in seguito l’autobus 85 fino alla fermata Robin Hood Lane. La durata del tragitto è di poco più di un’ora. Ti trovi ora all’entrata di Richmond Park, un parco pubblico nonché il più esteso della capitale. Questo luogo è famoso poiché oltre agli scoiattoli, visibili in tanti altri parchi londinesi, qui potrai anche osservare cervi, molto numerosi in questo parco. Ti consiglio di esplorare il parco partendo da sud est fino a nord ovest, in modo da arrivare alla fermata dell’autobus più conveniente per poterti poi recare alla tappa successiva.

Ora che hai esplorato il parco, prendi l’uscita Sayer’s Hill e dirigiti verso sud per prendere l’autobus 65 alla fermata The Dysart. In un quarto d’ora, l’autobus ti porterà fino alla fermata Kew Gardens Lion, dove proseguirai a piedi fino all’entrata principale dei Royal Botanic Gardens, Kew, chiamati comunemente Kew Gardens. Questo complesso, il cui prezzo è incluso nel London Pass, è costituito da un grande numero di giardini e di serre, ed è oggi considerato come un eccellente centro di ricerca botanica, nonché una popolare attrazione londinese. Conclusa la visita, prendi l’autobus 65 fino a Richmond Station, e da lì prendi il treno che ti riporterà a Waterloo Station. Potrai cenare nel quartiere South Bank, nel quale ti trovi attualmente.

Parco di Richmond West London

Giorno 7: Notting Hill e Portobello Market

Si conclude oggi la tua settimana a Londra, e per il tuo ultimo giorno ho pensato di portarti alla scoperta di Notting Hill, un quartiere residenziale molto tranquillo con tanti negozietti e bar, ideale per trascorrere la mattinata nella calma come un vero londinese. Prima della partenza assicurati di visitare la celebre Portobello Road, una strada con case dei mille colori nella quale potrai perderti fra le tante bancarelle di Portobello Market, dove troverai oggetti di seconda mano, prodotti tipici e piatti internazionali da degustare.

Londra Portobello Road Notting Hill

Condividi con noi nei commenti se pensi di usare questo itinerario per la tua prossima vacanza di una settimana a Londra!

Un lungo weekend a Londra: cosa visitare

Londra vista del Big Ben e bus rosso

Londra è più accessibile di quanto si possa pensare. Un weekend non sarà mai abbastanza per poter visitare la capitale britannica, vastissima e ricca di musei e monumenti, ma un lungo weekend a Londra ti permetterà di scoprire senza alcuna fretta tutti i luoghi emblematici.

Se hai previsto di visitare Londra per tre giorni e hai il timore di dimenticarti qualche luogo o monumento imperdibile, continua a leggere questo articolo: troverai, giorno per giorno, un itinerario da percorrere con tutti i monumenti, musei e parchi da non perdere.

Giorno 1: Westminster, Buckingham Palace e i parchi

È venerdì mattina e sei appena arrivato alla stazione ferroviaria Victoria, una delle stazioni più centrali della capitale, per cominciare un lungo weekend a Londra. Prima di avventurarti verso la prima tappa, segui le indicazioni dentro la stazione fino ad arrivare alla fermata della metropolitana Victoria Tube Station. Qui potrai richiedere la Visitor Oyster Card, una carta ricaricabile e molto pratica per accedere con rapidità alla metropolitana londinese.

Ora che sei in possesso della carta puoi recarti alla prima tappa, il quartiere Westminster. Qui troverai alcuni dei monumenti più famosi della città: la House of Parliament (sede del parlamento inglese), il Big Ben (uno degli orologi più famosi del mondo), la Westminster Abbey e il Westminster Bridge. Visitare l’abbazia non è gratis, ma comprando online il London Pass prima della partenza potrai accedere senza dover comprare un biglietto sul posto.

Attraversa in seguito il ponte per arrivare dall’altra parte del fiume. Sulla tua sinistra c’è il famosissimo London Eye, la ruota panoramica di Londra. Anche in questo caso un giro sulla ruota è a pagamento se non hai il London Pass. Il giro dura trenta minuti, ma aggiungendoci i tempi di attesa ci vorrà almeno un’ora prima di poter continuare verso  la tappa successiva.

Una volta completato il giro, torna a Westminster e dirigiti verso ovest per arrivare a Buckingham Palace, la residenza della regina. Il famoso palazzo è circondato da splendidi spazi verdi, tra cui St. James Park e Green Park, perfetti per riposarsi e mangiare un boccone. Buckingham Palace è anche famoso per il cambio delle guardie, un evento che si ripete ogni giorno alle 11:30 del mattino.

Londra Buckingham Palace

Percorrendo Green Park verso nord arriverai sulla Piccadilly road, che potrai percorrere verso est fino ad arrivare al celebre Piccadilly Circus, un incrocio famoso per i suoi grandi schermi pubblicitari luminosi.

A questo punto ti trovi a due passi da Trafalgar Square, che puoi facilmente raggiungere a piedi o in una fermata di metropolitana prendendo la linea Bakerloo. Alle spalle di Horatio Nelson, la cui statua si trova nel centro della piazza, troverai il National Gallery Museum, un museo d’arte fondato nel 1824 ospitante migliaia di opere realizzate a partire dal XVII secolo. L’entrata è gratuita e ti consiglio di dedicare un paio d’ore alla scoperta di questo luogo.

È quasi giunta l’ora di cenare: un quartiere che ti consiglio per quest’occasione è Covent Garden, pieno di locali per mangiare e godersi un drink. Prima, però, ti suggerisco di fare un giro per la piazza centrale prima che i negozi chiudano: qui troverai infatti un mercato pieno di negozietti per tutti i gusti.

Una volta finita la cena, prima di tornare al tuo albergo vale la pena visitare Leicester Square, una piazza londinese famosa per il cinema: è proprio qui che le premières hanno luogo. Accanto alla piazza si trova China Town, il quartiere cinese di Londra, bello soprattutto di notte. Potrai in seguito tornare a Leicester Square, dove troverai la fermata della metropolitana per recarti all’albergo.

Giorno 2: St Paul’s Cathedral, Tower of London e Soho

Iniziamo questa seconda giornata del tuo weekend a Londra con un tuffo nella storia: siamo a St. Paul’s Cathedral, una cattedrale anglicana completata nel 1711. Ti consiglio vivamente di visitarla: il London Pass ti permette di entrare gratuitamente nonché di evitare le code. Una volta terminata la visita, dirigiti verso sud per passare dall’altra parte del Tamigi attraversando il Millenium Bridge. Ti trovi ora di fronte alla Tate Modern, un museo di arte contemporanea costruito all’interno di una vecchia centrale elettrica. L’entrata è gratuita e ti consiglio, anche in questo caso, di dedicare un paio d’ore alla visita.

Subito a est troverai in seguito il Shakespeare’s Globe: questa è la ricostruzione del teatro in cui recitò la compagnia di Shakespeare, distrutto nel 1613 a causa di un incendio. Il prezzo della visita è incluso nel London Pass. Continuando verso est raggiungerai il Borough Market, uno dei mercati più famosi del mondo, con una vastissima scelta di prodotti nazionali e internazionali. Questo luogo è ideale da visitare durante l’ora di pranzo.

È ora di proseguire la tua passeggiata lungo il fiume verso est: a pochi passi dal mercato noterai il London Bridge, e continuando lungo il Tamigi per altri dieci minuti a piedi arriverai fino al celebre Tower Bridge, il ponte mobile è uno dei principali simboli di Londra e collega il borgo di Southwark con quello di Tower Hamlets.

Londra Tower Bridge

Attraversa quindi il fiume per arrivare alla torre di Londra, la Tower of London, costruita a partire dal 1066. La torre, considerata Patrimonio Mondiale dell’Umanità, è oggi visitabile (essa è inclusa nel prezzo del London Pass).

Per la cena ti suggerisco il quartiere di Soho, un quartiere pieno di vita sia di giorno che di notte. Per recarti a Soho partendo dalla torre di Londra, prendi la District Line o Circle Line alla fermata Tower Hill e cambia a Embankment Station per prendere la Bakerloo Line fino a Piccadilly Circus, per poi proseguire a piedi in direzione nord. In alternativa, puoi camminare dalla torre in direzione ovest passando attraverso la City, il quartiere d’affari di Londra.

Giorno tre: Musei e shopping

È l’ultimo giorno del tuo weekend a Londra, e vogliamo dedicarlo alla cultura e allo shopping prima della partenza imminente. Il quartiere di South Kensington, situato a ovest, è perfetto per cominciare la giornata. Esso ospita tre celebri musei: il National History Museum, il Science Museum e il Victoria & Albert Museum. Come tanti altri musei in Inghilterra, essi sono a entrata libera. Pur non essendo possibile visitare nel dettaglio tutti e tre i musei, ti invito vivamente a dedicare la mattinata a questo quartiere pieno di storia e di cultura.

London Victoria Albert Museum

Il pomeriggio è invece da dedicare allo shopping, in modo da concludere il tuo weekend a Londra concedendoti un po’ di tempo per te stesso e permettendoti di fare gli ultimi acquisti prima del ritorno.

Dalla stazione metropolitana di South Kensington, prendi la Circle Line o District Line e cambia a Victoria Station per prendere la Victoria Line fino a Oxford Circus. Qui ti troverai esattamente all’incrocio tra Oxford Street e Regent Street, le due grandi strade dello shopping Londinese. Anche in questo caso, ti invito a trascorrere l’intero pomeriggio in questa zona piena di negozi e grandi magazzini, sempre affollata e piena di vita. Se ti rimane tempo di cenare prima della partenza, la zona è ricca non solo di ristoranti fast food, ma anche di pub e ristoranti nascosti nelle vie secondarie che si dipartono da Oxford e Regent Street.

Sei già stato a Londra? Quali sono secondo te i luoghi da non perdere? Scrivici nei commenti!