Cos’è il redundancy, chi può essere licenziato e quali sono i miei diritti?

La perdita di posti di lavoro sta aumentando perché le aziende risentono degli effetti finanziari della crisi del coronavirus.

Quali sono i tuoi diritti in caso di licenziamento per ridondanza (redundancy in inglese) Nel Regno Unito?

Cos’è il redundancy?

Quando un’azienda ha bisogno di ridurre la sua forza lavoro, chiude posizioni lavorative e le persone che svolgono quei lavori vengono licenziate (licenziamento per riduzione del personale). Non è la stessa cosa che essere licenziati per cattiva condotta e quindi per giusta causa.

Se sei licenziato per ridondanza, hai dei diritti per legge.

Chi può essere selezionato per redundancy?

Devi essere stato scelto secondo giusti criteri.

I seguenti non sono considerati giusti criteri per poter essere licenziato:

  • La tua età o sesso
  • Sei incinta
  • Sei un membro di un sindacato
  • Hai chiesto un congedo per ferie o maternità
  • I datori di lavoro possono effettuare selezioni in base all’anzianità di servizio (ultimo entrato, primo uscito) o ai registri disciplinari.

Molte aziende chiedono ai proprio dipendenti di offrirsi come volontari per il licenziamento.

Tuttavia, spetta al datore di lavoro selezionare effettivamente quei volontari per il licenziamento.

Sono in cassaintegrazione. Posso essere licenziato?

Si può essere licenziati durante la cassaintegrazione..

Il mio datore di lavoro può licenziarmi senza preavviso?

No.

La quantità di preavviso che riceverai dipenderà da quanto tempo hai lavorato per l’azienda:

  • Almeno una settimana di preavviso se hai lavorato da un mese a due anni;
  • Preavviso di una settimana per ogni anno di impiego se hai lavorato da due a 12 anni;
  • 12 settimane di preavviso se sei stato impiegato per 12 anni o più;
  • In caso di licenziamento hai diritto a una consultazione con il tuo datore di lavoro.

Se un datore di lavoro taglia 20 o più posti di lavoro, deve organizzare una consultazione collettiva che coinvolga un sindacato o un rappresentante dei dipendenti. Questo deve iniziare almeno 30 giorni prima della fine del lavoro di un dipendente.

Se vengono licenziate 100 o più persone, le riunioni di gruppo devono iniziare almeno 45 giorni prima della fine del lavoro di un dipendente.

Il processo di consultazioni verrà attuato anche se la società è insolvente e sta chiudendo definitivamente.

A quale indennità di licenziamento ho diritto?

Se hai lavorato ininterrottamente per il tuo datore di lavoro per due o più anni, hai il diritto legale di ricevere una indennità di licenziamento. Esiste un minimo legale, ma alcuni contratti di lavoro e datori di lavoro sono più generosi.

L’importo viene calcolato in base alla tua età, durata del servizio continuo e stipendio attuale. Otterrai almeno:

  • Mezza settimana di paga per ogni anno intero di lavoro quando hai meno di 22 anni;
  • Una settimana di paga per ogni anno intero di lavoro se hai tra i 22 e i 41 anni;
  • Una settimana e mezza di paga per ogni anno intero di lavoro quando hai 41 anni o più;
  • Un datore di lavoro non è obbligato a pagarti più di £ 16.140 o £ 16.800 se ti trovi in Irlanda del Nord.

Se vuoi controllare i tuoi diritti, il governo ha un calcolatore di redundancy così come il Money and Pensions Service.

Se hai ancora delle ferie dovute quando parti, hai diritto a essere pagato anche per le ferie arretrate.

Se un’azienda è fallita, il governo stesso potrebbe fornire l’indennità di licenziamento.

Cosa succede alle tasse che ho pagato?

Le prime £ 30.000 di qualsiasi indennità di licenziamento sono esentasse.

Questo importo include tutti i premi aziendali non monetari che fanno parte del tuo redundancy, come un’auto aziendale o un computer. Il loro valore verrà quantificato e aggiunto alla tua indennità di licenziamento.

Qualsiasi importo superiore a tale importo verrà tassato.

Alla fine dell’anno fiscale (che va da aprile a marzo) nel quale sei stato licenziato, vale la pena verificare se hai pagato troppe o troppo poche tasse. Questo può dipendere dal fatto che tu abbia trovato un altro lavoro.

Cosa posso fare per trovare un altro lavoro?

In caso di licenziamento, è possibile che ti venga concesso un permesso retribuito per cercare un altro lavoro.

Se hai lavorato ininterrottamente per il tuo datore di lavoro per almeno due anni, puoi prenderti il 40% della tua settimana lavorativa libera, ad esempio due giorni su cinque, per partecipare a colloqui.

Il tuo datore di lavoro dovrà pagarti anche per le ore in cui sarai assente per cercare lavoro. Se ti prendi più tempo di quello concesso, il datore di lavoro non sarà tenuto a pagarti le ore in eccesso in cui sei stato assente, anche se alcuni datori di lavoro potrebbero essere più generosi.

Chiunque venga licenziato può avere diritto a borse di studio, prestiti e corsi gratuiti.

Cosa è la CSCS card e come richiederla?

Lavoratori con elmetto in una azienda

La CSCS card (Construction Skills Certification Scheme) è una carta attribuita ai lavoratori nell’edilizia per dimostrare di aver ricevuto training e qualificazioni adeguate per lavorare correttamente. Essa è stata introdotta per migliorare gli standard e la sicurezza nei cantieri. 

Trovare lavoro senza questa tessera non è impossibile: essa infatti non è obbligatoria. La maggior parte delle grandi aziende però non assume dipendenti sprovvisti della CSCS card, perciò ti consigliamo di richiederla se intendi lavorare in questo settore in Inghilterra. Scopriamo insieme come ottenerla. 

Quali tipi di carta esistono? 

Non esiste un’unica CSCS card: a seconda dello specifico lavoro che svolgi nell’edilizia (architetto, ingegnere edile, muratore ecc.) dovrai richiedere la carta corrispondente alla tua attività. Su questo sito troverai tutte le categorie esistenti: clicca su quella che ti interessa per scoprire quali sono le qualifiche necessarie per ottenerla. Se non sei sicuro di quale carta ti serva puoi usare il card finder per scoprire la carta adatta alle tue capacità o qualifiche. 

Alcune delle categorie sono:

  • Labourer: puoi ricevere questa carta se hai conseguito il RQF Level 1/SCQF Level 4 Award in Health and Safety in a Construction Environment o il SCQF Level 5 REHIS Elementary Health and Safety Certificate. Visita questo sito per scoprire dove si possono conseguire questi certificati. La carta che riceverai sarà valida per cinque anni;
  • Trainee: puoi ricevere questa carta se stai attualmente studiando per conseguire un certificato. Dovrai aver già conseguito l’Operative Level CITB Health, Safety and Environment test negli ultimi due anni. Questa carta temporanea è valida per cinque anni ma non potrà essere rinnovata;
  • Skilled Worker: questa carta è per coloro che hanno già conseguito un certificato NVQ o SVQ Lelev 2, o un apprendistato nel settore dell’edilizia. Questa carta ha una validità di cinque anni.

Ad eccezione della trainee card, tutte le altre sono rinnovabili. Esiste anche la possibilità di richiedere la carta per un ruolo più alto se progredisci nel tuo lavoro.

Tipologie di CSCS Card

Come si richiede la carta? 

La domanda si fa online sul sito ufficiale del CSCS. Assicurati di avere tutti i certificati necessari prima di inviare la tua domanda. Oltre alle certificazioni ti verrà chiesto di passare il CITB Health Safety and Environment (HS&E) Test: attualmente il costo è di £21; a partire dal 1° aprile 2020 il costo sarà di £21.50. Questo è un test composto da 50 domande per verificare la tua conoscenza delle norme di sicurezza sul lavoro. Anche in questo caso esistono diverse tipologie di test a seconda del tuo lavoro.

Ora che hai tutti i documenti a disposizione, scopriamo cosa ti serve per inviare la domanda per ottenere la CSCS card: 

  • Una copia scannerizzata dei tuoi certificati, o un documento che dimostri la tua iscrizione ad un corso qualificato per il quale riceverai un certificato; 
  • Il Test ID Number del test HS&E riportato sul certificato; 
  • Indicare la tipologia di test HS&E conseguita; 
  • Assicurarti che i dati anagrafici riportati sul certificato HS&E siano corretti; 
  • Avere un conto corrente per effettuare un pagamento di £36. 

In alternativa, puoi chiamare lo 0344 99 44 777 per richiedere la carta CSCS. Assicurati di avere accesso ad un account di posta elettronica durante la chiamata.  

Una volta accettata la tua richiesta, la carta verrà spedita il giorno successivo e la riceverai in meno di una settimana.  

Guarda il video e segui tutte le istruzioni per richiedere la CSCS card

Come ci si prepara per il test HS&E?

Superare il test CITB Health Safety and Environment (HS&E) è indispensabile per poter ricevere la tua carta CSCS. Al momento della domanda, il tuo certificato deve avere meno di due anni. Puoi usare il card finder per sapere quale tipologia di test ti occorre superare.

Sul negozio online del CITB troverai una serie di libri per aiutarti nello studio per il test. Il libro principale con tutte le informazioni è il Health, Safety and Environment Test for Operatives and Specialist: assicurati di avere la copia più recente al momento dell’acquisto. I libri sono esclusivamente in inglese, ma l’applicazione per smartphone (disponibile per iOS e Android) è disponibile in 14 lingue.

L’esame si effettua su un computer touch screen in un centro riconosciuto dal CIBT. Durante l’esame è possibile ricevere assistenza in diverse lingue. 

Un datore di lavoro può richiedere la carta per i suoi dipendenti?

Se sei un datore di lavoro puoi richiedere tu stesso la CSCS card per tutti i tuoi impiegati. Dopo aver creato un employer account sul sito del CSCS avrai bisogno di:

  • Inviare una copia scannerizzata del certificato di tutti i tuoi impiegati, o un documento che dimostri che i tuoi impiegati sono in fase di conseguimento di una qualifica riconosciuta:
  • Inviare il test ID number del certificato HS&E di ogni impiegato;
  • Conoscere il tipo di carta che i tuoi impiegati richiedono;
  • Comunicare i dati personali di ogni impiegato.

Le domande di questo tipo (domande multiple) si possono effettuare solamente online. Per questo motivo dovrai comunicare un indirizzo mail per ognuno dei tuoi impiegati, e dovrai essere in possesso di un conto corrente per il pagamento (£36 per carta).

Rinnovare o rimpiazzare la carta

Per rinnovare la carta CSCS basta recarsi sul sito del CSCS dove, una volta effettuato l’accesso al tuo account, potrai richiedere il rinnovo. Ti verrà nuovamente richiesto di dimostrare di avere le qualifiche necessarie e di dichiarare qualsiasi cambiamento nel tuo lavoro. La carta può essere rinnovata sei mesi prima o dopo la data di scadenza.

Nel caso di smarrimento o furto, o se la tua carta si rompe, basta anche in questo caso effettuare l’accesso al tuo account e richiederne una nuova. In alternativa puoi chiamare il numero +44(0)344 994 4777, assicurandoti di avere sotto mano il tuo CSCS registration number o, in alternativa, il tuo National Insurance number.

Ho una qualifica italiana, posso fare la conversione? 

La risposta è sì. Sul sito del Naric  (National Academic Recognition Information Centre) puoi convertire e certificare i tuoi documenti italiani, da allegare in seguito nella tua domanda per ricevere la tessera CSCS.  

Lavori nel settore dell’edilizia? Scrivici nei commenti!

Come diventare un lavoratore indipendente

Persona lavorando al computer

Lavorare in modo autonomo (self-employed) è un’opzione molto attraente per molti di noi: presenta molti vantaggi e una maggiore flessibilità, oltre a offrirci la possibilità di dedicarci a fare ciò che ci piace. Nel Regno Unito sempre più persone decidono di intraprendere un’attività autonoma, basti pensare che oggi i liberi professionisti rappresentano oltre il 15% della popolazione britannica.  

Essere self-employed nel Regno Unito è molto facile: la burocrazia britannica è nota per essere molto più snella rispetto a quella italiana, e le tasse sono decisamente ridotte. Vediamo insieme come diventare un lavoratore autonomo nel Regno Unito. 

Quali sono i vantaggi di diventare un self-employed?

I vantaggi di lavorare in modo autonomo sono parecchi. In tanti fanno questa scelta per via della libertà che questa offre: il boss sei tu e sta a te decidere dove, come, quando e quanto lavorare. Inoltre: 

  • E’ spesso un lavoro più variegato che ti consente di operare su più progetti contemporaneamente; 
  • Puoi gestire con più autonomia il tuo tempo, consentendoti spesso di riuscire a conciliare i tuoi impegni professionali con quelli personali, come per esempio pianificare le vacanze, fissare una visita medica o semplicemente concederti di alzarti più tardi una mattina o prenderti un giorno di relax;
  • Secondo il lavoro che fai, puoi organizzarti da casa e risparmiare il tempo sprecato nei mezzi pubblici;
  • Puoi assumere delle altre persone, gestire le loro mansioni e pianificare un lavoro di squadra finalizzato al raggiungimento del tuo obiettivo;
  • Il 90% delle persone non ama il proprio lavoro. Un Imprenditore invece il più delle volte ama il lavoro che fa, proprio perché cerca di trasformare una passione in un’attività redditizia. E si sa che amare il proprio lavoro porta tantissimi benefici perché il tempo trascorso a lavorare non viene considerato uno sforzo ma un piacere; 
  • Realizzare un progetto che magari hai creato da zero con le tue mani, ti da soddisfazione, ti fa sentire importante, arricchisce la tua autostima;
  • Hai spesso l’opportunità di guadagnare molto di più rispetto a un lavoro da impiegato, con il beneficio di raggiungere più facilmente alcuni traguardi personali.

Quali sono gli svantaggi? 

Non è tutto oro ciò che luccica. I vantaggi sono numerosi e attraenti, ma non possiamo tralasciare gli svantaggi nell’essere self-employed. Per esempio: 

  • Non avrai un superiore a cui rivolgerti nel caso in cui avessi bisogno di aiuto o di essere incoraggiato sul tuo operato; 
  • Le giornate di lavoro possono essere spesso più lunghe perché non sempre ti puoi permettere di andare a casa dopo aver fatto le tue ore; 
  • Lavorare in proprio nella gran parte dei casi richiede uno stato mentale più determinato ed equilibrato perché in caso di insuccesso chi ne paga le conseguenze sei tu;
  • Le responsabilità sono tutte tue, inclusi gli errori che delle volte possono causare gravi conseguenze sia dal lato economico sia da quello legale;
  • Lavorare da casa può essere a volte complicato perché non sempre è facile tenere separati il lavoro e la vita privata. Sei soggetto a maggiori distrazioni o interruzioni non professionali da parte di terzi;
  • Nel frattempo che lavori e guadagni dovrai anche pensare a organizzare il tuo futuro. La pensione che ti consentirà di vivere serenamente la tua vecchiaia devi pianificarla tu, oggi. Devi farti i calcoli previdenziali e informarti sulla normativa perché nessuno lo farà per te in modo automatico.
  • Non avrai un salario fisso garantito e trovare clienti, soprattutto all’inizio di un’attività, può rivelarsi molto difficile;
  • Secondo il settore che scegli potresti aver bisogno di investire un’importante somma di denaro per avviare la tua attività. E se riuscissi a ottenerla tramite un prestito, dovrai anche essere capace di restituirlo.

Chi deve registrarsi? 

Devi registrarti come self-employed se:

  • Gestisci la tua propria attività autonomamente; 
  • Vendi regolarmente beni e servizi per trarne un profitto (sia online sia offline). 

Sei non sei sicuro di essere un lavoratore dipendente o indipendente, puoi fare un rapido test sul sito dell’HMRC per conoscere il tuo statuto e il tipo di tasse che dovrai pagare.

Il questionario presume che tu abbia un contratto lavorativo. Per rispondere alle domande dovrai inoltre essere a conoscenza di alcune informazioni, quali: 

  • Le tue responsabilità; 
  • Chi decide quale lavoro compiere; 
  • Chi decide quando, come e dove il lavoro venga fatto; 
  • In che modo sarai pagato; 
  • Se il contratto include dei benefits rimborsi per spese quali pranzo, viaggio ecc. 

Devi registrarti come self-employed se almeno una di queste condizioni è applicabile alla tua situazione: 

  • Hai guadagnato più di £1.000 in un financial year tramite la tua attività autonoma (quello che guadagni con il tuo lavoro dipendente, se ne hai uno, non conta); 
  • Devi dimostrare di essere un lavoratore indipendente per poter richiedere di essere esentato da certe tasse;
  • Vuoi pagare volontariamente la Class 2 National Insurance per poter avere diritto ai benefits. 

Self-employed, lavorare in proprio

Come ci si registra? 

Puoi registrare facilmente e rapidamente la tua attività online sul sito dell’HMRC entro tre mesi dall’inizio per evitare eventuali sanzioni.

Se decidi di lavorare autonomamente dovrai tenere i conti di tutte le tue vendite e delle tue spese, per poterli dichiarare nel tuo Self Assessment Tax Returnda compilare ogni aprile. Questo modulo serve all’HMRC per calcolare le tasse, note come Class 2 e Class 4 National Insurance(ricordati che anche i lavoratori indipendenti devono richiedere un National Insurance Number per poter lavorare nel Regno Unito). Il lato positivo di essere lavoratore indipendente nel Regno Unito è quello di pagare meno tasse rispetto all’Italia.  

Le tasse variano a seconda di quanto guadagni in un anno. Per l’anno 2020/2021, le fasce sono queste: 

  • PAYE: La soglia di esenzione dal pagamento delle tasse è di £12,500;
  • Small profits threshold: non si pagano tasse sulla Class 2 NIC fino alle £6,475 annue; 
  • Class 2 NIC: £3.05 a settimana se guadagni dalle £6,476 alle £9,501 annue; 
  • Class 4 NIC: dalle £9,501 alle £50.000 annue pagherai il 9% dei profitti, più 2% su quello che guadagni oltre £50.000. 

Dovrai inoltre registrarti per la VAT (Value-Added Tax) obbligatoriamente se guadagni più di £85.000 annue, o volontariamente se guadagni di meno.  

Dare un nome alla tua attività 

Per dare un nome alla tua attività puoi scegliere di usare il tuo proprio nome o di crearne uno. Nel primo caso non dovrai fare niente, nel secondo dovrai invece registrare il tuo nome.  

Nel creare un nome ci sono tre regole principali da rispettare: 

  • Esso non deve contenere “limited”, “Ltd”, “limited liability partnership”, “LLP”, “public limited company” o “plc”; 
  • Il nome non può essere offensivo; 
  • Non deve essere uguale a un nome già in uso. 

Per alcune parole avrai bisogno di un’autorizzazione per poterle usare. Per esempio, se vuoi includere la parola “accredited” nel nome della tua attività, dovrai prima ricevere l’autorizzazione dal Department for Business, Energy and Industry Strategy. Vedi la lista dei nomi soggetti a un’autorizzazione.

Nell’inviare documenti ufficiali, come lettere e fatture, dovrai includere il tuo proprio nome e quello della tua attività (se ne hai uno). 

Lavorare da casa 

Qualora decidessi di lavorare da casa tua, dovrai contattare le autorità locali per verificare se ci siano delle imposte supplementari da pagare. Se affitti il tuo alloggio, ricordati di contattare il tuo proprietario per accertarti di aver diritto a lavorare nella sua proprietà.  

Lavorare da casa può influire sulle tasse, sul mutuo e sull’assicurazione (la tua assicurazione casa potrebbe non coprire il materiale che usi per svolgere la tua attività). 

Sei un lavoratore indipendente nel Regno Unito o conti di diventarlo? Facci sapere nei commenti!

Come conseguire un lavoro da tassista a Londra

Taxi cab Londra

A Londra i mezzi di trasporto sono usati quotidianamente da milioni di persone, e le opportunità per lavorare in questo settore non mancano. A Londra i taxi si dividono principalmente in due categorie: ci sono gli emblematici black cabsi taxi neri della compagnia Transport for London, e quelli di compagnie private, tra cui Uber. Vediamo insieme come conseguire un lavoro da tassista a Londra. 

Black Cabs

Lavorare come tassista per i famosi taxi neri di Londra richiede una vasta conoscenza della geografia della capitale britannica, che verrà esaminata con delle prove scritte e orali. La particolarità degli autisti dei black cabs è quella di non usare i navigatori satellitari, indispensabili per molti di noi per poter navigare con facilità a Londra. Dovrai quindi conoscere ognuna delle 25.000 strade londinesi, i suoi alberghi, parchi, musei, attrazioni e molto altro ancora. L’esame da sostenere, chiamato Knowledge, è considerato come uno dei più difficili al mondo, e per passarlo dovrai conoscere le strade di Londra come se avessi una mappa della città stampata nel tuo cervello. 

Se questa sfida non ti fa paura, puoi cominciare recandoti sul sito della TfL e creare un account per poter preparare la tua domanda d’iscrizione. Puoi iscriverti a partire dai 18 anni, ma non potrai ricevere la tua licenza fino al compimento dei 21 anni. In seguito sarai sottoposto ad una visita medica e al controllo della tua fedina penale, per i quali ti verrà chiesto di pagare. Nel caso di un esito positivo, potrai allora cominciare gli studi per prepararti agli esami. Ci sono diverse scuole che offrono questo servizio e i prezzi variano molto, perciò ti consigliamo di fare delle ricerche per trovare l’istituto più adatto alle tue esigenze. È solito noleggiare o comprare uno scooter per navigare le vie della capitale e memorizzarle: questo ovviamente è un costo importante da non tralasciare.

In media ci vogliono dai due ai quattro anni per ottenere il green badge e diventare tassista di un black cab. Ci saranno in seguito altri costi da affrontare: dovrai scegliere se noleggiare o comprare la macchina, il carburante, l’assicurazione e il costo di manutenzione del veicolo. 

Lavorare come autista di un black cab è molto gratificante, ma la preparazione è lunga e costosa. Nel caso questo percorso non faccia per te, ci sono altre compagnie a Londra che ti permetteranno di lavorare come tassista senza dover trascorrere anni a studiare. 

Uber

Diventare tassista Uber a Londra è un’opzione sempre più popolare: bastano pochi requisiti per cominciare ad intraprendere questa attività, e la flessibilità che Uber offre ti permetterà di lavorare a tempo pieno o parziale, durante gli orari che preferisci.

Una patente valida ed un veicolo assicurato sono ovviamente indispensabili per il lavoro di tassista, ma quali sono gli altri requisiti per lavorare da Uber? Scopriamoli insieme.  

Tassista di Uber alla guida

Prima di iscriversi

Per lavorare come tassista Uber bisogna avere almeno qualche anno di esperienza: questi dipendono dal luogo in cui vuoi lavorare, e nel caso di Londra gli anni richiesti sono tre. Bisogna inoltre avere almeno 21 anni per poter lavorare per questa compagnia.  

Nel caso ti sia spostato a Londra con la tua patente italiana, dovrai convertire quest’ultima per poter guidare con Uber. Nonostante si possa guidare una macchina con targa italiana in tutti gli stati membri dell’UE per sei mesi, dovrai registrare il veicolo in Inghilterra e pagare le tasse inglesi nel momento in cui risiedi in questo stato. 

Puoi scegliere se noleggiare una macchina o usare la tua. Nel caso decidessi di optare per la seconda opzione, la tua macchina dovrà rispettare certi requisiti: 

  • Non deve avere più di dieci anni; 
  • Deve essere munita di cinque porte e cinture di sicurezza per tutti i passeggeri; 
  • Deve essere controllata da un’officina Uber; 
  • Avere una polizza assicurativa nella quale compare il tuo nome;
  • Non deve essere un van o un taxi. 

Dovrai munirti inoltre di uno smartphone per poter scaricare l’app di Uber, indispensabile per poter praticare questo lavoro.  

Londra ha dei requisiti specifici oltre a quelli sopracitati. Per poter diventare autista Uber a Londra avrai bisogno di munirti di una licenza di noleggio privato della Transport for London (TfL), nota anche come PCO (Public Carriage Officer). Puoi richiedere questa licenza in modo autonomo o con l’aiuto di Uber, e ti saranno richieste una visita medica e un test di lingua inglese. 

Uber opera in oltre 600 città in tutto il mondo, ciò ti permette di valutare un eventuale trasferimento in un’altra città o paese.

L’iscrizione

Puoi iscriverti sul sito ufficiale di Uber. Oltre alle informazioni standard come i tuoi dati personali, ti verrà richiesto di inserire un numero di conto corrente e di inviare una fotografia per il tuo profilo. Questa deve essere una foto di profilo che include il tuo viso fino alle spalle, senza occhiali da sole e su sfondo neutro.

Una volta inviata la tua domanda riceverai una licenza privata rilasciata direttamente da Uber: questa ti certifica come suo autista. In seguito sarai invitato a partecipare a un test di gruppo, durante il quale ti sarà richiesto di portare con te i tuoi documenti personali, tra cui documento d’identità, patente valida nel Regno Unito, NINproof of address.

Il lavoro e la paga

Il lato positivo di Uber è quello di offrire un lavoro molto flessibile: ti permette sia di lavorare qualche ora ogni settimana per arrotondare lo stipendio, sia di lavorare a tempo pieno; di conseguenza, più lavori e più guadagni. Uber ti consente di guidare fino a 12 ore (i tempi morti mentre non guidi e aspetti clienti non contano), e in seguito l’app ti impone una pausa di almeno sei ore.  

Il 25% del prezzo che il cliente paga va a Uber, il resto è tuo. Da questo restante 75% dovrai però sottrarre diverse spese, tra cui le tasse, il carburante, il costo del noleggio della macchina o della manutenzione se usi la tua. Secondo i dati riferiti da Uber, un autista che lavora circa 40 ore a settimana guadagna intorno alle £550 nette a settimana 

Se vuoi guadagnare di più con Uber puoi farlo con Uber Eats, un servizio di consegna di alimenti a domicilio simile a Deliveroo: il lavoro consiste nel ritirare il cibo dal luogo scelto dal cliente per portarglielo direttamente a casa.   Uber eats il cibo a domicilio con Uber

Bolt

Bolt è estremamente simile a Uber: il lavoro funziona tramite app e consiste nel trasportare i clienti da un punto A a un punto B. Ci sono però alcune differenze da notare:

  • Il costo minimo di un viaggio è più basso rispetto a Uber;
  • Bolt ha una commissione del 15%, Uber del 25%;
  • I viaggi Uber rappresentano l’80% dei servizi ride-hailing di Londra, quindi ci saranno meno opportunità di guadagno con Bolt, essendo nettamente meno popolare rispetto alla compagnia rivale.

Deliveroo

Deliveroo è simile a Uber Eats: attraverso l’app per smartphone, i clienti possono ordinare cibi dal loro ristorante preferito, e il tuo lavoro sarà quello di recarti al ristorante per ritirare il cibo e consegnarlo al domicilio del cliente. Lavorare per questa compagnia offre molta flessibilità, poiché potrai lavorare quando e quanto vorrai, senza un orario minimo da rispettare.  

La particolarità di Deliveroo è quella di lavorare non con una macchina, ma con una moto, scooter o bicicletta. Per poter lavorare avrai bisogno di munirti di un veicolo e di uno smartphone per scaricare l’app. Dovrai inoltre dimostrare di avere il diritto di lavorare nel Regno Unito, e la tua fedina penale sarà controllata. Qualora tutto fosse in regola, Deliveroo ti invierà gratuitamente il loro kit (borsa termica, giacca ecc.) e sarai pronto a lavorare.  

Secondo Deliveroo i suoi lavoratori possono guadagnare fino a £120 al giorno. In media potrai guadagnare una decina di sterline all’ora, ma negli orari di punta (specialmente venerdì e sabato sera) questa cifra può raddoppiare. Nel caso ricevessi una mancia a fine consegna, questa sarà tua al 100%, e se conosci qualcun altro interessato a lavorare per Deliveroo, potrai ricevere fino a £250 per ogni persona che accetta il tuo invito a lavorare per la compagnia.  

Per quanto riguarda l’assicurazione, essa è completamente inclusa ed effettiva dal momento che diventi un lavoratore di Deliveroo.

Deliveroo dichiara di spendere milioni di sterline per coprire qualsiasi danno che possa accadere durante il tuo lavoro, a te o agli altri. Nel caso un ciclista recasse danno ad un altro autista, c’è una copertura di £1.000.000, e nel caso avessi bisogno di essere ammesso al pronto soccorso per un incidente avrai diritto ad una copertura fino a £7.500. 

A differenza di quanto si possa pensare, in tutti questi lavori non sarai considerato come dipendente bensì come lavoratore autonomo. Dovrai quindi registrarti come tale sul sito dell’HMRC e dichiarare il tuo reddito per poter pagare le tue tasse. 

Stai considerando di diventare tassista a Londra? Facci sapere nei commenti! 

Titoli professionali e salari in Inghilterra

Lavoro d'ufficio, uomo scrive al computer

Quando cerchiamo un lavoro su internet, usiamo quasi sempre un titolo professionale come parola chiave per trovare le posizioni più adatte a noi. In questo articolo scopriremo insieme i diversi titoli professionali inglesi e le corrispondenti paghe.

Cosa indica un titolo professionale?

I titoli professionali possono avere diversi valori. Titoli come supervisor, manager director indicano il tuo livello nella compagnia o azienda: troverai spesso questi titoli nei lavori di management. Altri titoli, come receptionist, chef barista descrivono il tuo lavoro. I titoli possono spesso essere accoppiati: nel caso di un’azienda con diversi accountants, si usano titoli come senior accountant per sottolineare la differenza in grado. Su internet si può spesso trovare la lista con tutte le posizioni per le aziende più importanti, chiamata organisation chart. Per ogni posizione potrai cercare in seguito il salary range, un’indicazione di quanto puoi aspettarti di essere pagato per quella specifica posizione.

Un sito molto utile è Glassdoor: puoi usarlo non solo per cercare proposte di lavoro, ma anche la paga, i compiti da svolgere e le conoscenze richieste. Poiché sono gli impiegati stessi a condividere questi dettagli sul sito, potrai anche trovare esperienze personali e le domande chieste durante il colloquio. 

È quindi importante conoscere i titoli relativi al tuo campo di interesse, così da poter facilmente trovare il tuo lavoro ideale. Ecco una breve lista delle posizioni principali nei diversi campi:

  • Business: consultant, human resources (HR) administrator, public relations manager, communications executive;
  • Media: Market analyst, social media strategist, media officer, campaign manager;
  • Lavori a contatto col pubblico: Customer service assistant, waiter, receptionist, travel consultant;
  • Lavori manuali: builder, electrician, plumber, delivery driver;
  • Lavori tecnici: engineer (software, electrical, maintenance ecc.), GP (General practitioner), IT consultant.

Per le prime esperienze lavorative, cerca annunci per entry level jobs: questi sono posti di lavoro dedicati a neolaureati e che non richiedono esperienza nel settore. Queste posizioni sono ideali per coloro che desiderano acquisire esperienza nel loro campo di lavoro per poi progredire nell’azienda.

Tutte le posizioni citate sopra sono soggette al minimum wage, la paga minima obbligatoria nel Regno Unito (leggi questo articolo per saperne di più). Vediamo ora quali sono i lavori non soggetti alla paga minima.

Apprenticeship

Gli apprenticeships sono soggetti ad una paga minima nazionale, ma essa è inferiore rispetto a quella per le posizioni sopracitate. L’apprenticeship (apprendistato) è un’alternativa per coloro che non desiderano frequentare l’università: esso ti permette di studiare e lavorare in alternanza, così da poter acquisire le competenze necessarie per inserirti nel mondo del lavoro. Il lavoro svolto durante il tuo apprendistato è retribuito, ma a seconda della tua età e dell’anno di apprendistato che frequenti sarai pagato di meno rispetto a un tuo coetaneo in un lavoro convenzionale.

La paga minima cambia ogni aprile, perciò è consigliabile controllare il sito ufficiale del governo per gli ultimi aggiornamenti. Al momento la paga minima è di £4.15 all’ora per gli apprendisti fino ai 19 anni e per coloro con più di 19 anni frequentanti il primo anno di corso. Per esempio, un apprendista sedicenne e un venticinquenne frequentanti il primo anno di apprendistato avranno diritto ad una paga minima di £4.15. A partire dal secondo anno di corso, tutti gli apprendisti che hanno compiuto i 19 anni di età avranno diritto alla stessa paga minima dei loro coetanei non apprendisti. Completato il primo anno, l’apprendista venticinquenne guadagnerà £8.20 a partire dal secondo anno.

Per poter frequentare un corso di apprendistato nel Regno Unito dovrai avere almeno 16 anni, avere un indirizzo permanente nel Regno Unito e non frequentare la scuola dell’obbligo o un corso universitario a tempo pieno.

Lavoro in fabbrica, uomo usando la smerigliatrice

Volontariato

Nonostante le esperienze di volontariato non siano retribuite, esse rappresentano un’esperienza unica non solo per migliorare il proprio inglese, ma anche per acquisire conoscenze e competenze essenziali per inserirti più tardi nel mondo del lavoro. Le esperienze di volontariato sono sempre ben viste dai datori di lavoro, e sempre più persone intraprendono questa attività per arricchire il proprio curriculum. Le possibilità sono numerosissime e ti sarà impossibile non trovare un’opportunità adatta a te.

Come specificato sopra, le esperienze di volontariato non sono retribuite, ma qualora dovessi recarti all’estero, il costo del viaggio e dell’alloggio sono quasi sempre pagati dall’organizzazione. Un sito per cominciare le tue ricerche è do-it.org, tramite il quale potrai cercare opportunità in base alla tua localizzazione, ai tuoi interessi, o alle cause a cui tieni maggiormente. Il volontariato ti offrirà inoltre la possibilità di incontrare persone con cui condividere le passioni e gli stessi interessi, indispensabili per arricchire i tuoi contatti professionali.

Freelance e self-employed

Sempre più persone decidono di lavorare in proprio per più flessibilità e controllo sulla propria carriera. La burocrazia inglese è nota per essere più semplice rispetto a quella italiana: basta infatti compilare un modulo sul sito dell’HMRC per dichiarare la vostra attività.

Per creare una società dovrai invece recarti su questa pagina. I tempi di attesa variano tra gli otto e i dieci giorni, e il costo della domanda è attualmente di £40. Potrai eventualmente richiedere che la tua società venga registrata il giorno stesso in cui invii la domanda, a condizione che la Companies House riceva quest’ultima non oltre le tre del pomeriggio, e che paghi £100.

Niente ti vieta di essere sia impiegato per conto di un’azienda e lavoratore autonomo allo stesso tempo, a patto che gli orari dei due impieghi non coincidano.

Ci sono molti vantaggi a essere freelance o libero professionista, tra cui:

  • Un lavoro meno monotono e più flessibilità con il tuo orario;
  • La possibilità di essere pagato molto di più rispetto a un lavoro simile da impiegato;
  • Lavorare da casa ed evitare ore trascorse nei mezzi pubblici ogni giorno.

Ci sono però anche dei lati negativi da non sottovalutare, tra cui:

  • Non avrai un salario fisso garantito, e potrebbero esserci mesi in cui potresti guadagnare meno del solito;
  • A seconda del tuo settore, ci potrebbero essere dei costi iniziali elevati prima di poter avviare la tua attività;
  • Trovare clienti, specialmente all’inizio, può rivelarsi difficile, e non avrai un ‘superiore’ ad aiutarti nel caso abbia un problema.

Le tax bands sono le stesse di un impiegato: comincerai a pagare tasse solo quando guadagnerai un minimo di £12.501 annui.

Lavoro notturno

A seconda del tuo lavoro potrebbe venirti richiesto di lavorare nei turni notturni. Nel Regno Unito, un turno notturno deve durare un minimo di tre ore nella fascia oraria 23:00-06:00 per essere considerato tale. Come tutti gli altri lavori, l’impiegato ha diritto a essere pagato il National Minimum Wage, ma al contrario dell’Italia il datore di lavoro non è tenuto a pagarti più del minimo dovuto.

Se ti spetta di lavorare per la maggior parte della notte, sarai pagato per tutte le ore del tuo turno, anche se ti è permesso di dormire tra un compito ed un altro (nel caso di un operatore assistenziale, per esempio). Al contrario, se dormi la maggior parte della notte e lavori solo qualche ora, sarai pagati solo per le ore effettive di lavoro.

Le altre regole dei turni notturni sono:

  • Gli impiegati notturni non possono lavorare per più di otto ore in un arco di 24 ore;
  • I minorenni non possono lavorare tra le 22:00 e le 06:00, ad eccezione di alcuni lavori (commercio, ristorazione, agricoltura) nei quali non possono lavorare da mezzanotte alle 04:00.

Hai esperienze nel mondo del lavoro in Inghilterra? Condividile con noi nei commenti!