Come richiedere la carta d’identità elettronica all’estero

Carta d'identità elettronica italiana estero

A partire dal 10 dicembre 2020 è possibile prenotare un appuntamento per richiedere la carta d’identità elettronica (CIE) dal formato simile a una carta di credito ovvero una tessera plastificata. La CIE è rilasciata dal Ministero dell’Interno italiano e viene inviato dall’Italia.

Dal 14 dicembre 2020 non sarà più possibile richiedere la carta d’identità cartacea (CIC). Le domande pervenute dopo tale data verranno respinte.

Cos’è la carta d’identità elettronica?

La carta d’identità elettronica è un documento d’identità valido per identificarsi e per muoversi all’interno dell’Unione Europea, di alcuni Stati Schengen (es. Islanda, Norvegia e Svizzera) e altri Stati con i quali sono stati raggiunti accordi bilaterali.

La carta d’identità elettronica (CIE) è una nuova carta d’identità sotto forma di una carta di plastica. Oltre a svolgere le stesse funzioni della versione cartacea, consente al titolare di accedere ai servizi on line delle Amministrazioni Pubbliche italiane.

HAI BISOGNO DI ASSISTENZA PER LA RICHIESTA DELLA CIE?

Chi può richiedere la carta d’identità elettronica?

Il Consolato Generale d’Italia a Londra può rilasciare la carta d’identità solo ai cittadini italiani legalmente residenti nella circoscrizione consolare di Londra, già registrati nella banca dati consolare e i cui dati anagrafici sono già presenti nell’AIRE. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero – Registro degli Italiani residenti all’estero).

Coloro che non sono iscritti all’Anagrafe degli italiani devono prima effettuare la propria iscrizione all’AIRE e attendere, prima di presentare domanda, di essere iscritti in tale registro dal comune italiano competente. Per i cittadini italiani non iscritti all’AIRE, il rilascio della carta d’identità resta a carico del comune italiano di residenza ufficiale.

Ricorda, se hai cambiato il tuo indirizzo di residenza (diverso da quello comunicato all’Ufficio Consolare), potrai cambiarlo tramite il portale FAST IT prima di prenotare l’appuntamento.

Per iscriversi all’AIRE i cittadini italiani nati all’estero devono avere l’atto di nascita iscritto nei registri civili del comune italiano di riferimento.

Inoltre, per ottenere la CIE il tuo codice fiscale italiano deve essere stato validato dall’Agenzia delle Entrate. Se non sei in possesso di un codice fiscale o se non è stato convalidato, questo Consolato si occuperà della richiesta tramite l’Agenzia delle Entrate.

Quando posso richiedere la carta d’identità elettronica?

La CIE viene rilasciata solo:

  • A chi non ha altra carta d’identità in corso di validità;
  • A coloro che hanno una carta d’identità con validità inferiore a 6 mesi;
  • A coloro la cui precedente carta d’identità è stata smarrita, rubata o deteriorata (in questi casi la tariffa applicata è quella del DUPLICATO);
  • Questo Ufficio annullerà automaticamente gli appuntamenti se questi requisiti non sono soddisfatti.

Come si richiede una carta d’identità elettronica (CIE)?

La richiesta di tessera elettronica deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma Prenota online.

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Posso prenotare un appuntamento per i miei figli minorenni?

Sì. Durante la prenotazione del tuo appuntamento dovrai compilare il modulo per ogni persona che necessita della nuova CIE. Con una sola applicazione potrai prenotare un appuntamento per un massimo di 4 persone.

Posso prenotare un appuntamento per il mio coniuge?

No. Il tuo coniuge deve prenotare un appuntamento da solo.

Quali documenti devo presentare all’appuntamento per richiedere la carta d’identità elettronica?

Ogni candidato riceverà un’e-mail di conferma dell’appuntamento con un elenco di documenti che dovrà presentare.

Normalmente il richiedente deve presentarsi all’appuntamento con:

  • Fotografia biometrica formato tessera (recente, fotografia a colori in vista frontale su sfondo bianco, formato 35 x 45 mm);
  • Carta d’identità precedente. Se manca, un documento di riconoscimento (anche se scaduto) o due testimoni;
  • Modulo carta d’identità smarrita / rubata, se applicabile;
  • Consenso dell’altro genitore se il richiedente ha figli di età inferiore a 18 anni indipendentemente dallo stato civile del richiedente;
  • Il consenso di entrambi i genitori se il richiedente ha meno di 18 anni;
  • Carta di debito britannica per pagare in sterline britanniche.

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Cosa succederà all’appuntamento?

All’atto della nomina il funzionario consolare raccoglierà i documenti elencati al punto precedente, effettuerà l’identificazione del richiedente, elaborerà la sua fotografia e acquisirà le sue impronte digitali (ad eccezione dei candidati sotto i 12 anni).

Si ricorda che devono essere presenti anche i minori di 12 anni, perché devono essere identificati dall’ufficiale consolare.

Come ricevo la mia carta d’identità elettronica?

La CIE è emessa dal Ministero dell’Interno italiano e prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che la invia tramite raccomandata all’indirizzo di residenza dichiarato dal richiedente. Il richiedente potrà tracciare la consegna online tramite il codice di tracciamento fornito. In caso di mancata consegna, trascorso il tempo di sosta presso l’ufficio postale, il pacco verrà restituito all’ufficio consolare.

Come recuperare il PIN della carta d’identità elettronica?

I codici PIN e PUK sono necessari per utilizzare la Carta d’identità Elettronica come chiave di accesso ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni e dei privati.

In caso di smarrimento di uno o di entrambi i PIN della tua CIE, è possibile richiedere la ristampa in due modalità:

  • con la funzione “ristampa codici PIN e PUK” sull’app “CieID”, disponibile per smartphone Android e iOS dotati di interfaccia NFC. In questo caso, per la buona riuscita dell’operazione è necessario ricordare l’email o il numero di cellulare fornito all’operatore comunale al momento della richiesta del CIE.
  • rivolgendosi a qualsiasi Comune.

Per quanto tempo è valida la carta d’identità?

La validità della carta d’identità varia secondo gli accordi.

AIRE: Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

Aire Anagrafe Italiana Residenti Estero

AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi. Essa è gestita dai Comuni sulla base dei dati e delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze consolari all’estero.

L’iscrizione all’AIRE è un diritto-dovere del cittadino e costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

  • La possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, e per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’UE.
  • La possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni.
  • La possibilità di rinnovare la patente di guida.

LO STATO ITALIANO RICHIEDE CHE TU TI ISCRIVA ALL’AIRE

Devono iscriversi all’AIRE

  • I cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi.
  • Quelli che già vi risiedono, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

Non devono iscriversi all’AIRE:

  • Le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore ad un anno.
  • I lavoratori stagionali.
  • I dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963.
  • I militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero.

L’iscrizione all’AIRE è effettuata tramite registrazione ai Servizi Consolari entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.

Alla contestuale registrazione va allegata documentazione che provi l’effettiva residenza nella circoscrizione consolare (es. certificato di residenza rilasciato dall’autorità estera, permesso di soggiorno, carta di identità straniera, bollette di utenze residenziali, copia del contratto di lavoro, lettera rilascio NIN, bank statement ecc.).

Ulteriori informazioni sono reperibili nei siti web degli Uffici consolari.

LO STATO ITALIANO RICHIEDE CHE TU TI ISCRIVA ALL’AIRE

Cosa succede quando ti iscrivi all’AIRE?

Questa è una delle domande più frequenti. Cosa succede quando ti registri all’AIRE?

  • Perdi il medico di base in Italia.
  • Perdi la possibilità di comprare medicinali attraverso il pagamento del ticket negli ospedali e farmacie.
  • Perdi il diritto di usufruire dell’assistenza sanitaria offerta dalla mutua.
  • Si presume comunque che tu possa usufruire del servizio medico nel paese europeo nel quale vivi.

Quali sono i vantaggi di registrarsi all’AIRE?

I vantaggi di registrarsi all’AIRE sono molteplici e si riferiscono soprattutto alla questione fiscale. Eviterai infatti una doppia tassazione richiesta dall’Italia. Per conoscere tutti i vantaggi di registrarsi all’AIRE e per casi specifici, suggerisco di parlare con un commercialista.

Quali informazioni fornire all’AIRE

L’aggiornamento dell’AIRE dipende dal cittadino.
L’interessato deve tempestivamente comunicare all’ufficio consolare:

  • Il trasferimento della propria residenza o abitazione.
  • Le modifiche dello stato civile anche per l’eventuale trascrizione in Italia degli atti stranieri (matrimonio, nascita, divorzio, morte, ecc.).
  • Il rientro definitivo in Italia.
  • La perdita della cittadinanza italiana.

Il mancato aggiornamento delle informazioni, in particolare di quelle riguardanti il cambio di indirizzo, rende impossibile il contatto con il cittadino e il ricevimento della cartolina o del plico elettorale in caso di votazioni.

È importante che il connazionale comunichi il proprio indirizzo in modo corretto e completo attenendosi alle norme postali del Paese di residenza.

LO STATO ITALIANO RICHIEDE CHE TU TI ISCRIVA ALL’AIRE

Cancellazione iscrizione AIRE

La cancellazione dall’AIRE avviene:

  • Per iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un Comune italiano a seguito di trasferimento dall’estero o rimpatrio.
  • Per morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata.
  • Per irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo la effettuazione di due successive rilevazioni,
  • Oppure quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo.
  • Per perdita della cittadinanza italiana.

Correlazione tra AIRE e Fisco

Le imposte sono generalmente dovute nel paese di residenza. Pertanto gli italiani che risiedono in UK dovranno mettersi in regola con il pagamento delle imposte nei confronti di Sua Maestà e saranno tenuti a versare le tasse allo stato italiano limitatamente ai redditi prodotti in Italia o nel caso possiedano dei beni nel bel paese (p.es. immobili).

Naturalmente l’Italia non dimostra entusiasmo nei confronti di chi l’abbandona e, soprattutto, di chi cessa di versare le tasse, seppure legittimamente. Pertanto gli italiani che risiedono all’estero sono tenuti a dimostrare di non essere più residenti in Italia, operazione che richiede impegno ed attenzione.

Infatti in Italia, ai fini delle imposte sul reddito sono considerati non residenti coloro che non sono iscritti nelle anagrafi comunali dei residenti per la maggior parte del periodo d’imposta, cioè per almeno 183 giorni (184 per gli anni bisestili) e non hanno, nel territorio dello Stato italiano, né il domicilio (sede principale di affari e interessi) né la residenza (dimora abituale).

Se manca anche una sola di queste condizioni i contribuenti interessati sono considerati ancora residenti e pertanto tenuti a presentare annualmente all’Agenzia delle Entrate italiana la propria dichiarazione dei redditi e a versare le relative imposte anche per i redditi (o parte di essi) eventualmente prodotti all’estero. Maggiori informazioni le puoi trovare nella mini guida dell’agenzia dei lavoratori italiani all’estero.

Per iniziare a far valere i propri diritti di residenti britannici, risulta importante il passaggio formale dell’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Maggiori informazioni su residenti italiani e residenti all’estero, le puoi trovare nell’articolo L’iscrizione anagrafica è elevata a presunzione assoluta di residenza.

Come dimostrare l’effettivo trasferimento in Inghilterra?

Al fine di dimostrare l’effettivo trasferimento in Inghilterra, è possibile utilizzare qualsiasi mezzo di prova di natura documentale:

  • La sussistenza della dimora abituale in UK, sia personale che dell’eventuale nucleo familiare.
  • L’iscrizione ed effettiva frequenza dei figli presso istituti scolastici o di formazione in Gran Bretagna.
  • Lo svolgimento di un rapporto lavorativo a carattere continuativo, stipulato in un paese britannico, ovvero l’esercizio di una qualsiasi attività economica con carattere di stabilità.

E coloro che non sono ancora pronti a fare il salto dell’iscrizione all’AIRE e a rinunciare alla residenza italiana ma hanno interessi, affetti e domicilio in UK?

Niente paura, la Gran Bretagna di norma li considera contribuenti italiani e non chiederà loro il pagamento delle imposte sui redditi. E nel caso di lavoratori dipendenti ai quali il datore di lavoro inglese ha già trattenuto e versato imposte a Sua Maestà, queste potranno essere detratte in Italia in sede di dichiarazione dei redditi. Perché, è bene ricordarlo, chi risulta residente in Italia, anche se lavora (anche da dipendente) in UK, sarà tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi italiana anche se non ha redditi o proprietà in Italia.

 

Disclaimer:
Il seguente articolo prende spunto da informazioni contenute nei siti del Consolato Italiano, Servizi Consolari Online e Fisco Oggi.

Come richiedere il passaporto italiano all’estero

Richiedere il passaporto italiano all'estero

Richiedere il passaporto biometrico italiano per viaggiare in Europa diventa sempre più importante

Continua a essere uno degli argomenti più trattati e una delle cose più difficili da ottenere in terra Inglese: che cosa? richiedere il passaporto italiano? no! quello è facile una volta ottenuto l’appuntamento. La cosa più difficile è infatti appunto ottenere l’appuntamento stesso.

Ma come funziona? Fino al 2 luglio 2017 era possibile prenotare l’appuntamento per il passaporto via telefono o attraverso il sito internet messo a disposizione dal consolato italiano.

HAI BISOGNO DI ASSISTENZA PER LA RICHIESTA DEL PASSAPORTO?

In seguito, per circostanze ancora a noi sconosciute e fino al Settembre 2018, è stato possibile prenotare l’appuntamento per il passaporto solo attraverso una telefonata, le cui linee sono, come è facile da immaginare, sempre occupate visto l’alto numero di applicanti.

Finalmente, recentemente, è stata rilasciata una comunicazione direttamente dal consolato di Londra che riferiva che stavano lavorando per la riapertura delle prenotazioni online. E infatti, a partire dal 3 Settembre 2018, è di nuovo possibile prenotare l’appuntamento per richiedere il passaporto biometrico online.

Come prenotare l’appuntamento per il Passaporto?

È possibile prenotare l’appuntamento scegliendo tra:

  • prenotazione telefonica tramite Call Centre chiamando il numero 0203 327 6290 la mattina dal lunedì al venerdì nei seguenti orari 8.15 am -12.30 pm.
  • Prenotazione Online.

N.B. Possono richiedere il passaporto italiano tutti i cittadini residenti nella circoscrizione di Londra iscritti all’AIRE.

HAI BISOGNO DI ASSISTENZA PER LA RICHIESTA DEL PASSAPORTO?

Che si voglia prenotare l’appuntamento tramite Call Centre o online, in entrambi i casi, bisogna registrarsi al sito Prenota Online. Durante la registrazione dovrai inserire i tuoi dettagli personali.

Una volta terminata la registrazione deciderai tu se prenotare l’appuntamento tramite telefono o via Website. In ognuno dei due casi non sarà semplicissimo “prendere la linea”. Le linee telefoniche necessiteranno spesso di una lunga attesa al telefono e similmente attraverso il sito, il calendario delle date disponibili si riempirà in una questione di secondi dal momento in cui “aprirà” la sessione di prenotazione.

Mentre durante la telefonata ti verranno chiesti i tuoi dettagli per poter prenotare l’appuntamento, la prenotazione attraverso il sito richiede che tu entri nell’apposita sezione dalla quale accederai al calendario delle prenotazioni.

In questa pagina dovrai selezionare il servizio richiesto, in questo caso “Ufficio Passaporti” attraverso il quale accederai al calendario. Come funziona il calendario?

A prima vista la nuova pagina mostrerà un calendario vero e proprio. Tu dovrai semplicemente selezionare una data disponibile. Noterai che la maggior parte dei giorni è indicata in rosso. Questi sono i giorni i cui appuntamenti sono già esauriti.

Questa è la legenda dei colori che potrai leggere anche dall’immagine.

  • Rosso: appuntamenti esauriti
  • Verde: appuntamenti disponibili
  • Grigio: data non selezionabile

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Come e quando prendere l’appuntamento

Nei giorni e orari prestabiliti (7 pm ogni giorno) dovrai sederti alla tua scrivania, armarti di tazza di caffè e attendere l’orario di prenotazione.

Dato l’enorme numero di persone che ogni settimana prenotano l’appuntamento, i posti disponibili si riempiranno nel giro di qualche secondo, vedrai il colore del giorno del calendario passare da nero a rosso, letteralmente in pochi secondi.

Il suggerimento è che tu aggiorni la pagina in continuazione fino alle 7 pm e appena vedrai la casella del calendario colorarsi di verde, dovrai essere pronto immediatamente a cliccare sul numero così da riuscire a riservare un posto per te.

Una volta selezionato la data, dovrai confermare l’appuntamento.

Se ti è piaciuto il nostro articolo lascia un messaggio nella sezione commenti qua sotto.

Rinnovare il passaporto italiano

Per rinnovare il passaporto italiano all’estero devi seguire la stessa procedura utilizzata per richiedere il primo passaporto, cosi come descritta nei precedenti paragrafi.

 

Domande Frequenti

Le tempistiche per ottenere il passaporto variano dai 20 ai 30 giorni dalla data di richiesta.

Verifica tutti i dettagli sulle tempistiche.

Il costo del passaporto, a partire dal 3 ottobre 2018 è di £103.40.

Leggi i costi di tutti gli altri servizi.

Per chi chiama telefonicamente è richiesto di registrarsi al servizio prenota online in modo da ottenere una prenotazione piu veloce

(Note bene, in questo caso devi solo registrarti al sito, la prenotazione avverrà al telefono)

I documenti richiesti sono:

  • modulo di richiesta
  • passaporto precedente
  • documenti di identità
  • 2 fotografie formato tessera

Per maggiori dettagli su quali documenti sono richiesti visita il sito consolare.

Puoi recarti in Consolato senza appuntamento dal ore 9 alle 12.

Leggi tutte le informazioni relative a come ottenere un passaporto urgentemente.

Abbiamo affrontato l’argomento con maggiori dettagli nel nostro articolo dedicato.