Universal Credit: che cos’è e chi può richiederlo?

Universal Credit application

Che cos’è l’Universal Credit?

L’Universal Credit è un sussidio statale che ti aiuta a sostenere i costi della vita quotidiana ed è in genere erogato mensilmente.

Potresti riuscire a ottenerlo se hai un reddito basso, se sei senza lavoro o se non puoi lavorare per diversi motivi.

L’Universal Credit include i seguenti benefits:

  • Child Tax Credit
  • Housing Benefit
  • Income Support
  • Income-based Jobseeker’s Allowance (JSA)
  • Income-related Employment and Support Allowance (ESA)
  • Working Tax Credit

RICHIEDI SUBITO L’UNIVERSAL CREDIT

Requisiti

Potresti ottenere l’Universal Credit se:

  • Hai un reddito basso o sei senza lavoro.
  • Hai almeno 18 anni e stai studiando.
  • Hai almeno 18 anni e non hai il supporto della famiglia.
  • Sei in età di pensione statale (oppure lo è il tuo partner).
  • I risparmi della tua famiglia non sono superiori a £ 16.000.
  • Risiedi nel Regno Unito.

Il numero dei figli può influire sull’ammontare del sussidio.

Se vivi con il tuo partner

Le entrate e i risparmi del tuo partner faranno cumulo ai fini dell’Universal Credit.

Se hai almeno 18 anni e studi a tempo pieno

Puoi presentare una nuova richiesta di Universal Credit se si verifica una delle seguenti condizioni:

  • Il tuo partner (che vive con te) è idoneo per l’Universal Credit.
  • Hai/avete un figlio a carico.
  • Hai una disabilità che limita la tua capacità lavorativa.
  • Non hai il supporto dei tuoi genitori e non sei sotto la cura delle autorità.

Se stai studiando a tempo pieno

Puoi anche presentare richiesta di sussidio se stai frequentando corsi di perfezionamento a tempo pieno e:

  • Non hai il supporto dei genitori.
  • Hai una capacità lavorativa limitata e hai diritto al pagamento del Personal Independence Payment (PIP).
  • Sei responsabile di un bambino.
  • Siete una coppia con la responsabilità di un bambino e il tuo partner è idoneo per il Universal Credit.

Sussidi aggiuntivi

Il sussidio del tuo Universal Credit è costituito da un’indennità standard e da eventuali importi aggiuntivi in funzione di:

  • Presenza di bambini a carico
  • Presenza di una condizione di salute che ti impedisce di lavorare.
  • Difficoltà nel pagare l’affitto.

L’entità del sussidio standard varia in funzione del reddito. Vedi le tabelle di riferimento.

Sussidio Standard

  • LE TUE CIRCOSTANZE
  • Single e sotto i 25 anni
  • Single e sopra i 25 anni
  • In coppia ed entrambi avete meno di 25 anni
  • In coppia ed entrambi avete più di 25 anni
  • PAGAMENTO MENSILE STANDARD
  • £342.72
  • £409.89
  • £488.59 (per entrambi)
  • £594.04 (per entrambi)

Se hai figli

Se hai 1 o 2 bambini, otterrai un importo aggiuntivo per ogni bambino.

Se hai 3 o più figli, otterrai un importo aggiuntivo per almeno 2 bambini. Puoi ottenere un importo aggiuntivo per più bambini nel caso in cui vi siano le seguenti condizioni:

  • I tuoi figli sono nati prima del 6 aprile 2017.
  • Hai presentato domanda per 3 o più figli prima del 6 aprile 2017.
  • In ogni caso vi sono sempre delle altre eccezioni.
  • QUANTO POTRESTI RICEVERE
  • Per il primo bambino
  • Per il secondo bambino o altri eventuali bambini
  • Se tuo figlio è disabile
  • Se hai bisogno di aiuto con l’assistenza all’infanzia
  • PAGAMENTO MENSILE EXTRA
  • £281.25 (nato prima del 6 aprile 2017) £235.83 (nato dopo il 6 aprile 2017)
  • £235.83 per ogni bambino
  • £128.25 o £400.29
  • fino all’85% di tutti i costi (fino a £646.35 per un bambino e £1,108.04 per due o più bambini)

Costi di alloggio

Potresti ottenere denaro per aiutarti a pagare i costi di alloggio. Quanto ottieni dipende dalla tua età e dalle circostanze.

Il pagamento può coprire l’affitto e alcuni costi di servizio.

Il valore dell’Universal Credit è relativo alle tue entrate

Se durante il percepimento dell’Universal Credit le tue entrate crescono, il valore del sussidio diminuirà nella misura di 63 p per ogni euro guadagnato in più.

Stretta di mano e valigia piena di soldi

Come percepisci il sussidio

Il sussidio dell’Universal Credit viene accreditato una volta al mese nel tuo conto corrente.

L’accredito può includere l’importo per l’alloggio da girare al padrone di casa.

Se non possiedi un conto corrente e hai difficoltà ad aprirlo, chiama l’helpline dell’Universal Credit e fornisci un metodo di pagamento alternativo.

Il tuo primo accredito

Di solito sono necessarie circa 5 settimane per ottenere il tuo primo accredito.

L’attesa prima del primo accredito è dovuta a un periodo di valutazione della tua posizione.

Se hai bisogno di aiuto per le tue spese di soggiorno mentre aspetti il tuo primo sussidio, puoi richiedere un anticipo.

Date degli accrediti

In riferimento alla data del primo accredito seguiranno mensilmente i successivi dopo 30 giorni.
Nel caso la data di accredito successiva cada in un giorno festivo, riceverai il sussidio il giorno lavorativo precedente alla data di cadenza.

Che cosa occorre per presentare la domanda

Avrai bisogno di:

  • Dettagli del tuo conto corrente.
  • Indirizzo e-mail.
  • Informazioni sul tuo alloggio, per esempio il valore dell’affitto.
  • Dettagli del tuo reddito, per esempio delle buste paga.
  • Dettagli su risparmi ed eventuali investimenti, per es. azioni o proprietà in affitto.
  • Dettagli di quanto paghi per l’assistenza dei tuoi figli.

Segnala un cambiamento di circostanze

Per poter continuare a ricevere il Universal Credit, devi fornire – attraverso il diario del tuo conto Universal Credit – eventuali cambi di circostanza.

Il versamento dell’Universal Credit potrebbe essere interrotto o ridotto se non segnali immediatamente un cambiamento di circostanze.

Le modifiche possono includere:

  • Hai trovato un lavoro o hai smesso di lavorare
  • Hai avuto un figlio
  • Ti sei trasferito con il tuo partner
  • Ti prendi cura di un bambino o di una persona disabile
  • Hai cambiato la tua residenza
  • Hai cambiato i dettagli bancari
  • Il costo del tuo affitto è cambiato
  • Ci sono stati dei cambiamenti sulle tue condizioni di salute
  • La tua malattia si è aggravata e non puoi più lavorare
  • Il tuo salario mensile ha subito delle variazioni

Contatti

Puoi contattare il centralino dell’Universal Credit al numero 0800 328 5644.

Che cosa sono pre-Settled Status e Settled status?

Cosa sono pre-settled status e settled status?

Recentemente, sempre con maggior frequenza, leggiamo nei giornali informazioni sulla Brexit e delle eventuali nuove regole che andranno in vigore dal marzo 2019 e che riguarderà tutti i cittadini dell’Unione Europea.

Infatti, per poter vivere ancora nel Regno Unito dopo il Dicembre 2020, ogni cittadino Europeo dovrà aver fatto domanda per la residenza provvisoria o residenza permanente chiamate in Inglese pre-settled status e settled status. Maggiori informazioni le puoi trovare qua.

Quando puoi registrare la tua domanda?

È possibile presentare domanda a partire dal marzo 2019 e la data ultima è il 30 giugno 2021. È possibile tuttavia fare richiesta anche dopo giugno 2021 se stai raggiungendo la tua famiglia nel Regno Unito.

Quanto costa registrarsi per il pre-settled e settled status?

  • £65 per i maggiori di 16 anni di età;
  • £32.50 per i minori di 16 anni di età.

Nota bene: dal 30 marzo 2019 richiedere il Settled Status non ha più alcun costo. Se hai pagato in precedenza, puoi richiedere un rimborso totale.

Cosa si intende per residenza permanente e residenza provvisoria?

Ottenere la residenza provvisoria o permanente significa che puoi vivere in UK anche dopo il 31 dicembre 2020.

Cosa succede se ottengo la residenza permanente?

  • Puoi stare definitivamente nel Regno Unito;
  • Puoi fare domanda per la cittadinanza Britannica;
  • Potresti stare fuori dal Regno Unito per 5 anni senza perdere la residenza permanente.

Inoltre se avrai figli in futuro, questi saranno considerati cittadini Britannici.

Cosa succede se ottengo la residenza provvisoria?

  • Puoi stare nel regno Unito per altri 5 anni dalla data della domanda per la residenza provvisoria;
  • Puoi fare domanda per la residenza permanente se hai vissuto nel Regno Unito per almeno 5 anni e almeno 6 mesi di ogni anno in UK, conosciuta come residenza continua (gratuito);
  • Potresti stare fuori dal Regno Unito per 2 anni senza perdere la residenza provvisoria.

Inoltre se avrai figli in futuro, questi potranno fare domanda per la residenza provvisoria.

Quali sono i miei diritti una volta che la mia richiesta verrà accettata?

Avere la residenza provvisoria o permanente significa che puoi:

  • Registrarti al servizio sanitario nazionale (NHS);
  • Iscriverti ai corsi di studio o continuare a studiare;
  • Accedere ai fondi pubblici come benefici e pensione, sempre che tu sia eleggibile;
  • Portare in UK membri della tua famiglia entro il 31 dicembre 2020;
  • Viaggiare dentro e fuori il Regno Unito.

Per verificare la tua permanenza potrai accedere a un servizio online. Infatti non otterrai un documento fisico se sei un cittadino della Comunità Europea o se hai una carta biometrica che confermi la tua residenza.

Chi può fare domanda

Generalmente per fare domanda per una delle due residenze devi:

  • Essere un cittadino dell’UE o avere un famigliare parte della UE;
  • Hai vissuto in UK per almeno 5 anni (residenza continua);
  • Hai iniziato a vivere nel Regno Unito prima del Dicembre 2020.

Se hai vissuto meno di 5 anni in UK potrai fare richiesta della residenza provvisoria.

‘Continuous residence’

La residenza è chiamata continua (continuous residence in inglese) quando hai vissuto nel Regno Unito almeno 6 mesi di ognuno degli ultimi 5 anni.

Quindi, se hai vissuto almeno 5 anni nel Regno Unito potrai fare domanda per la residenza permanente, altrimenti potrai richiedere la residenza provvisoria.

Nota bene: L’attuale residenza permanente non sarà più valida dopo il 31 dicembre 2020. Potrai comunque facilmente convertire la tua attuale residenza permanente in settled status facendone semplicemente domanda.

Come richiedere la residenza

Sarà possibile fare richiesta della residenza a partire da marzo 2019. Il modulo di richiesta può essere compilato online e ottenere supporto via telefono o in persona.

Quali documenti ti servono

Per compilare il modulo hai bisogno dei seguenti documenti:

  • Conferma la tua identità (proof of identity);
  • Conferma dello stato della tua residenza in UK;
  • Documento che confermi il tuo stato di relazione con un membro della tua famiglia risiedente in UK se vivi fuori della EU.

Proof of identity

Dovrai fornire un passaporto o un documento di identità che potrai scannerizzare attraverso un cellulare o spedire tramite posta. in più dovrai anche inviare copia di una foto recente del tuo viso.

Proof of continuous residence

Se hai pagato delle tasse attraverso lavoro o benefici ricevuti potrai dimostrare di aver vissuto in UK grazie alla tua busta paga.

Potresti ricevere inoltre richiesta di fornire i seguenti documenti:

  • P60s o P45s;
  • Busta paga;
  • Estratto conto bancario;
  • Bollette a nome tuo;
  • Lettera scritta dal titolare del lavoro che confermi il tuo impiego;
  • Il timbro sul tuo passaporto che certifichi il tuo ingresso nel Regno Unito;
  • Biglietti aerei e del treno che confermino il viaggio verso il Regno Unito.

Se hai qualche domanda o semplicemente vuoi darci qualche suggerimento, scrivi nell’apposita sezione commenti qua sotto.

NHS e medico generico (GP) – la sanità Inglese

Logo NHS sanita inglese

NHS e GP (medico generico), tutto quello che c’è da sapere sulla sanità nel Regno Unito

Ti sei appena trasferito nel Regno Unito, hai trovato casa, magari anche il lavoro, hai un NIN e se non lo hai ancora, ti invito a dare un’occhiata qui. Quindi il più lo hai fatto, ma non sai ancora bene come funziona la sanità e cosa devi fare per avere un medico generico di base.

Non preoccuparti, continua a leggere e avrai tutte le informazioni necessarie per avere al più presto un GP (medico generico) e capire come funziona il NHS.

NHS UK cos’è e come funziona

NHS, il National Health Service è il servizio nazionale sanitario nel Regno Unito.

Chi può usufruirne? Quali sono i costi e i servizi messi a disposizione dall’NHS in UK?

Destinatari: Tutti i cittadini britannici e europei iscritti come pazienti al registro del NHS, normale o temporaneo (chi sta nel paese più di 24 ore e meno di 3 mesi).
Costi: Il servizio sanitario britannico è gratuito per chi è iscritto ai registri dell‘NHS.
Servizi gratuiti cui si ha diritto: trattamenti del GP (medico di base) e quelli di primo soccorso.
Sono a pagamento invece quelli dentistici e oculistici.
Il servizio nazionale sanitario britannico è uguale e valido per tutto il paese per quanto concerne i cittadini europei.

Ora andremo a vedere cosa è necessario fare per iscriversi a un GP e poter usufruire di tutti i servizi messi a disposizione dall’NHS.

Cosa è il GP e come sceglierlo

Il GP (General Practitioner) è il medico di base nel Regno Unito.
In passato, per legge, doveva essere scelto in base al quartiere di residenza, dal Gennaio 2015 invece, i medici sono liberi di accettare anche pazienti residenti fuori dalla loro area.

Personalmente, consiglio di seguire ancora la vecchia procedura per comodità: se ti senti male vorrai un GP vicino casa e non girare Londra in lungo e in largo.

Per cercare l’ambulatorio più vicino entra nel sito dell’NHS, e nella sezione dedicata alla scelta del GP (Find GP services), inserisci il tuo codice postale per visualizzare la lista degli ambulatori disponibili.

Puoi, alternativamente, scegliere il GP in base al tipo di servizio richiesto.
Scegline uno in base alla vicinanza o alle sue recensioni: come tutto, nel Regno Unito, anche i medici sono valutati in base al servizio offerto.

Viaggiare fuori dall’Europa, perché proteggersi.

Mentre l’NHS ti da protezione all’interno del Regno Unito, ricorda che ogni volta che viaggi all’estero devi proteggerti con una assicurazione privata. Un cittadino Europeo può ricevere gratuitamente assistenza sanitaria in territorio Europeo ma in caso di ospitalizzazione, dovrà anticipare le spese per poi richiedere un rimborso. Ecco perché è suggerito avere una assicurazione propria.

Ti elenco qua due delle assicurazioni migliori a livello mondiale, Worldnomads e Columbus.

Come iscriversi al GP

Ora che hai trovato il GP più comodo per te, devi iscriverti.
Questi sono i documenti necessari per iscriversi presso un GP e usufruire dei servizi dell’NHS:

  • GMS1: un modulo da compilare con domande relative alla tua salute e abitudini quotidiane. Puoi prenderlo direttamente in ambulatorio o scaricarlo e stamparlo.
  • Documento di identità: Carta di identità o, ancora meglio, il passaporto: quest’ultimo è sempre preferibile, infatti gli inglesi non vedono di buon occhio la nostra cara carta di identità cartacea.
  • Proof of Address: cioè una conferma del tuo indirizzo nel Regno Unito. Essa può essere una bolletta a nome tuo o il tuo contratto di affitto. Se sei ospite a casa di un amico puoi chiedere di scriverti una lettera dove confermi il tuo domicilio e accompagnare la lettera con la copia di un suo documento.
  • Tessera sanitaria: la tessera non è strettamente necessaria, ma è altamente consigliata per permettere una completa e migliore funzione dei servizi offerti dall’NHS.

Una volta che ti sei assicurato di avere tutti i documenti pronti, prendi un appuntamento e consegnali alla reception dell’ambulatorio. Dopodiché, dovrai aspettare la conferma del GP. Questa ti arriverà per posta all’indirizzo fornito e potrai quindi presentarti alla prima visita conoscitiva. Questa è molto importante perché permette al tuo nuovo medico di conoscerti e sapere qualcosa in più sul tuo excursus medico.

Spero di averti chiarificato tutti i dubbi legati all’NHS e al medico di base in Inghilterra, se hai ancora qualche perplessità per quanto riguarda il tuo trasferimento nel Regno Unito, ti invito a consultare gli altri nostri articoli e a contattarci per qualsiasi domanda o perplessità. Alternativamente puoi anche scrivere un messaggio nella sezione commenti qua sotto.

Nel frattempo Good luck!

Come richiedere il passaporto italiano all’estero

Richiedere il passaporto italiano all'estero

Richiedere il passaporto italiano per viaggiare in Europa diventa sempre più importante

Continua a essere uno degli argomenti più trattati e una delle cose più difficili da ottenere in terra Inglese: che cosa? richiedere il passaporto italiano? no! quello è facile una volta ottenuto l’appuntamento. La cosa più difficile è infatti appunto ottenere l’appuntamento stesso.

Ma come funziona? Fino al 2 luglio 2017 era possibile prenotare l’appuntamento per il passaporto via telefono o attraverso il sito internet messo a disposizione dal consolato italiano.

In seguito, per circostanze ancora a noi sconosciute e fino al Settembre 2018, è stato possibile prenotare l’appuntamento per il passaporto solo attraverso una telefonata, le cui linee sono, come è facile da immaginare, sempre occupate visto l’alto numero di applicanti.

Finalmente, recentemente, è stata rilasciata una comunicazione direttamente dal consolato di Londra che riferiva che stavano lavorando per la riapertura delle prenotazioni online. E infatti, a partire dal 3 Settembre 2018, è di nuovo possibile prenotare l’appuntamento per il passaporto online.

Come prenotare l’appuntamento per il Passaporto?

È possibile prenotare l’appuntamento scegliendo tra:

  • prenotazione telefonica tramite Call Centre chiamando il numero 0203 327 6290 la mattina dal lunedì al venerdì nei seguenti orari 8.45 -12.30.
  • Prenotazione Online.

N.B. Possono richiedere il passaporto italiano tutti i cittadini residenti nella circoscrizione di Londra iscritti all’AIRE.

Che si voglia prenotare l’appuntamento tramite Call Centre o online, in entrambi i casi, bisogna registrarsi al sito Prenota Online. Durante la registrazione dovrai inserire i tuoi dettagli personali.

Una volta terminata la registrazione deciderai tu se prenotare l’appuntamento tramite telefono o via Website. In ognuno dei due casi non sarà semplicissimo “prendere la linea”. Le linee telefoniche necessiteranno spesso di una lunga attesa al telefono e similmente attraverso il sito, il calendario delle date disponibili si riempirà in una questione di secondi dal momento in cui “aprirà” la sessione di prenotazione.

Mentre durante la telefonata ti verranno chiesti i tuoi dettagli per poter prenotare l’appuntamento, la prenotazione attraverso il sito richiede che tu entri nell’apposita sezione dalla quale accederai al calendario delle prenotazioni.

In questa pagina dovrai selezionare il servizio richiesto, in questo caso “Ufficio Passaporti” attraverso il quale accederai al calendario. Come funziona il calendario?

A prima vista la nuova pagina mostrerà un calendario vero e proprio. Tu dovrai semplicemente selezionare una data disponibile. Noterai che la maggior parte dei giorni è indicata in rosso. Questi sono i giorni i cui appuntamenti sono già esauriti.

Questa è la legenda dei colori che potrai leggere anche dall’immagine.

  • Rosso: appuntamenti esauriti
  • Verde: appuntamenti disponibili
  • Grigio: data non selezionabile

Come e quando prendere l’appuntamento

Nei giorni e orari prestabiliti (7 pm ogni lunedì, mercoledì, venerdì) dovrai sederti alla tua scrivania, armarti di tazza di caffè e attendere l’orario di prenotazione.

Dato l’enorme numero di persone che ogni settimana prenotano l’appuntamento, i posti disponibili si riempiranno nel giro di qualche secondo, vedrai il colore del giorno del calendario passare da nero a rosso, letteralmente in pochi secondi.

Il suggerimento è che tu aggiorni la pagina in continuazione fino alle 7 pm cosi che appena vedi la casella del calendario colorarsi di verde tu sia pronto immediatamente a cliccare sul numero così da riuscire a riservare un posto per te.

Una volta selezionato la data, dovrai confermare l’appuntamento.

Se ti è piaciuto il nostro articolo lascia un messaggio nella sezione commenti qua sotto.

 

Domande Frequenti

Le tempistiche per ottenere il passaporto sono entri i 30 giorni dalla data di richiesta.

Verifica tutti i dettagli sulle tempistiche.

Il costo del passaporto, a partire dal 3 ottobre 2018 è di £103.40.

Leggi i costi di tutti gli altri servizi.

Per chi chiama telefonicamente è richiesto di registrarsi al servizio prenota online in modo da ottenere una prenotazione piu veloce

(Note bene, in questo caso devi solo registrarti al sito, la prenotazione avverrà al telefono)

I documenti richiesti sono:

  • modulo di richiesta
  • passaporto precedente
  • documenti di identità
  • 2 fotografie formato tessera

Per maggiori dettagli su quali documenti sono richiesti visita il sito consolare.

Puoi recarti in Consolato senza appuntamento dal ore 9 alle 12.

Leggi tutte le informazioni relative a come ottenere un passaporto urgentemente.

Abbiamo affrontato l’argomento con maggiori dettagli nel nostro articolo dedicato.

AIRE: Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

Aire Anagrafe Italiana Residenti Estero

AIRE – Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) contiene i dati dei cittadini italiani che risiedono all’estero per un periodo superiore ai dodici mesi. Essa è gestita dai Comuni sulla base dei dati e delle informazioni provenienti dalle Rappresentanze consolari all’estero.

L’iscrizione all’AIRE è un diritto-dovere del cittadino e costituisce il presupposto per usufruire di una serie di servizi forniti dalle Rappresentanze consolari all’estero, nonché per l’esercizio di importanti diritti, quali per esempio:

  • La possibilità di votare per elezioni politiche e referendum per corrispondenza nel Paese di residenza, e per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento Europeo nei seggi istituiti dalla rete diplomatico-consolare nei Paesi appartenenti all’UE.
  • La possibilità di ottenere il rilascio o rinnovo di documenti di identità e di viaggio, nonché certificazioni.
  • La possibilità di rinnovare la patente di guida.

Devono iscriversi all’AIRE

  • I cittadini che trasferiscono la propria residenza all’estero per periodi superiori a 12 mesi.
  • Quelli che già vi risiedono, sia perché nati all’estero che per successivo acquisto della cittadinanza italiana a qualsiasi titolo.

Non devono iscriversi all’AIRE:

  • Le persone che si recano all’estero per un periodo di tempo inferiore ad un anno.
  • I lavoratori stagionali.
  • I dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all’estero, che siano notificati ai sensi delle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e sulle relazioni consolari rispettivamente del 1961 e del 1963.
  • I militari italiani in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO dislocate all’estero.

L’iscrizione all’AIRE è effettuata tramite registrazione ai Servizi Consolari entro 90 giorni dal trasferimento della residenza e comporta la contestuale cancellazione dall’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) del Comune di provenienza.

Alla contestuale registrazione va allegata documentazione che provi l’effettiva residenza nella circoscrizione consolare (es. certificato di residenza rilasciato dall’autorità estera, permesso di soggiorno, carta di identità straniera, bollette di utenze residenziali, copia del contratto di lavoro, lettera rilascio NIN, bank statement ecc.).

Ulteriori informazioni sono reperibili nei siti web degli Uffici consolari.

Cosa succede quando ti iscrivi all’AIRE?

Questa è una delle domande più frequenti. Cosa succede quando ti registri all’AIRE?

  • Perdi il medico di base in Italia.
  • Perdi la possibilità di comprare medicinali attraverso il pagamento del ticket negli ospedali e farmacie.
  • Perdi il diritto di usufruire dell’assistenza sanitaria offerta dalla mutua.

Si presume comunque che dal momento che vivi nel Regno Unito, tu possa usufruire del dottore inglese.

Quali sono i vantaggi di registrarsi all’AIRE?

I vantaggi di registrarsi all’AIRE sono molteplici e si riferiscono soprattutto alla questione fiscale. Eviterai infatti una doppia tassazione richiesta dall’Italia. Per conoscere tutti i vantaggi di registrarsi all’AIRE e per casi specifici, suggerisco di parlare con un commercialista.

Quali informazioni fornire all’AIRE

L’aggiornamento dell’AIRE dipende dal cittadino.
L’interessato deve tempestivamente comunicare all’ufficio consolare:

  • Il trasferimento della propria residenza o abitazione.
  • Le modifiche dello stato civile anche per l’eventuale trascrizione in Italia degli atti stranieri (matrimonio, nascita, divorzio, morte, ecc.).
  • Il rientro definitivo in Italia.
  • La perdita della cittadinanza italiana.

Il mancato aggiornamento delle informazioni, in particolare di quelle riguardanti il cambio di indirizzo, rende impossibile il contatto con il cittadino e il ricevimento della cartolina o del plico elettorale in caso di votazioni.

È importante che il connazionale comunichi il proprio indirizzo in modo corretto e completo attenendosi alle norme postali del Paese di residenza.

Cancellazione iscrizione AIRE

La cancellazione dall’AIRE avviene:

  • Per iscrizione nell’Anagrafe della Popolazione Residente (A.P.R.) di un Comune italiano a seguito di trasferimento dall’estero o rimpatrio.
  • Per morte, compresa la morte presunta giudizialmente dichiarata.
  • Per irreperibilità presunta, salvo prova contraria, trascorsi cento anni dalla nascita o dopo la effettuazione di due successive rilevazioni,
  • Oppure quando risulti non più valido l’indirizzo all’estero comunicato in precedenza e non sia possibile acquisire quello nuovo.
  • Per perdita della cittadinanza italiana.

Correlazione tra AIRE e Fisco

Le imposte sono generalmente dovute nel paese di residenza. Pertanto gli italiani che risiedono in UK dovranno mettersi in regola con il pagamento delle imposte nei confronti di Sua Maestà e saranno tenuti a versare le tasse allo stato italiano limitatamente ai redditi prodotti in Italia (salvo le eccezioni previste dalle convenzioni per evitare le doppie imposizioni stipulata tra lo Stato italiano ed Inghilterra) o nel caso possiedano dei beni nel bel paese (p.es. immobili).

Naturalmente l’Italia non dimostra entusiasmo nei confronti di chi l’abbandona e, soprattutto, di chi cessa di versare le tasse, seppure legittimamente. Pertanto gli italiani che risiedono all’estero sono tenuti a dimostrare di non essere più residenti in Italia, operazione che richiede impegno ed attenzione.

Infatti in Italia, ai fini delle imposte sul reddito sono considerati non residenti coloro che non sono iscritti nelle anagrafi comunali dei residenti per la maggior parte del periodo d’imposta, cioè per almeno 183 giorni (184 per gli anni bisestili) e non hanno, nel territorio dello Stato italiano, né il domicilio (sede principale di affari e interessi) né la residenza (dimora abituale).

Se manca anche una sola di queste condizioni i contribuenti interessati sono considerati ancora residenti e pertanto tenuti a presentare annualmente all’Agenzia delle Entrate italiana la propria dichiarazione dei redditi e a versare le relative imposte anche per i redditi (o parte di essi) eventualmente prodotti all’estero. Maggiori informazioni le puoi trovare nella mini guida dell’agenzia dei lavoratori italiani all’estero.

Per iniziare a far valere i propri diritti di residenti britannici, risulta importante il passaggio formale dell’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE). Maggiori informazioni su residenti italiani e residenti all’estero, le puoi trovare nell’articolo L’iscrizione anagrafica è elevata a presunzione assoluta di residenza.

Come dimostrare l’effettivo trasferimento in Inghilterra?

Al fine di dimostrare l’effettivo trasferimento in Inghilterra, è possibile utilizzare qualsiasi mezzo di prova di natura documentale:

  • La sussistenza della dimora abituale in UK, sia personale che dell’eventuale nucleo familiare.
  • L’iscrizione ed effettiva frequenza dei figli presso istituti scolastici o di formazione in Gran Bretagna.
  • Lo svolgimento di un rapporto lavorativo a carattere continuativo, stipulato in un paese britannico, ovvero l’esercizio di una qualsiasi attività economica con carattere di stabilità.

E coloro che non sono ancora pronti a fare il salto dell’iscrizione all’AIRE e a rinunciare alla residenza italiana ma hanno interessi, affetti e domicilio in UK?

Niente paura, la Gran Bretagna di norma li considera contribuenti italiani e non chiederà loro il pagamento delle imposte sui redditi. E nel caso di lavoratori dipendenti ai quali il datore di lavoro inglese ha già trattenuto e versato imposte a Sua Maestà, queste potranno essere detratte in Italia in sede di dichiarazione dei redditi. Perché, è bene ricordarlo, chi risulta residente in Italia, anche se lavora (anche da dipendente) in UK, sarà tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi italiana anche se non ha redditi o proprietà in Italia.

 

Disclaimer:
Il seguente articolo prende spunto da informazioni contenute nei siti del Consolato Italiano, Servizi Consolari Online e Fisco Oggi.