Italiani nel Regno Unito: rimpatriare in Italia. Quali sono i tuoi diritti e doveri?

Ragazza con la valigia in mano

Rimpatriare in Italia rappresenta un momento di rilevanza cruciale per coloro che decidono di tornare al proprio paese d’origine, indipendentemente dalla provenienza, che sia il Regno Unito o altre destinazioni internazionali. Questa guida completa è pensata per assisterti in ogni fase del processo, evidenziando i tuoi diritti e responsabilità per te che hai deciso di tornare in Italia dal Regno Unito.

Copriremo diversi aspetti, dalla documentazione e le procedure burocratiche alle opportunità di lavoro, dall’istruzione all’integrazione nella cultura italiana.

Rimpatriare in Italia

Quando si prende in considerazione di rimpatriare in Italia, è fondamentale comprendere sia i diritti che i doveri associati a questo importante passo. Come cittadino dell’Unione Europea, hai il diritto di vivere e lavorare in qualsiasi paese dell’UE. Tuttavia, se decidi di lasciare il Regno Unito, è obbligatorio informare il governo britannico della tua partenza e della tua nuova residenza.

La procedura per informare le autorità britanniche della tua partenza implica la compilazione di un modulo di notifica di partenza. Questo passo è essenziale per garantire una transizione regolare e richiedere un eventuale rimborso delle tasse pagate in eccesso. Dopo aver informato le autorità britanniche, potrai concentrarti sulla tua nuova vita in Italia.

Inoltre, se hai lavorato nel Regno Unito, è utile sapere che hai diritto a richiedere la disoccupazione per rimpatriati. Questa indennità è prevista per coloro che hanno lavorato all’estero e tornano a vivere in Italia, offrendo un sostegno finanziario durante la ricerca di un nuovo impiego.

Chi Ha Diritto alla Disoccupazione per i Rimpatriati?

Il diritto alla disoccupazione per i rimpatriati è riservato a coloro che hanno lavorato all’estero e ora rientrano in Italia. Tuttavia, esistono requisiti specifici che devono essere soddisfatti per beneficiare di questo vantaggio.

In generale, è necessario aver trascorso un periodo significativo all’estero e soddisfare i requisiti di contribuzione al sistema di assicurazione contro la disoccupazione.

I Requisiti Essenziali

Per ottenere la disoccupazione come rimpatriato, è fondamentale soddisfare alcuni requisiti essenziali:

  1. Essere cittadino italiano o dell’Unione Europea: Garantisce l’accesso a questo tipo di assistenza in Italia.
  2. Aver lavorato all’estero per un periodo di tempo: La tua esperienza lavorativa all’estero è un fattore chiave per determinare se sei idoneo.
  3. Aver deciso di rimpatriare in Italia: La volontà di tornare in Italia è un prerequisito fondamentale.
  4. Come Possiamo Assisterti: La chiave per ottenere la disoccupazione da rimpatriato è avere la documentazione corretta in mano. Siamo qui per aiutarti a recuperare tutti i documenti necessari per fare domanda e assicurarti il sostegno di cui hai bisogno.
  5. Fornire la documentazione richiesta, come una copia del passaporto, della carta d’identità italiana,  della tessera sanitaria italiana e il documento che attesti l’attività lavorativa all’estero.
  6. Notificare la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) all’ufficio di collocamento competente entro 30 giorni dalla data di rimpatrio. Questo è necessario per avviare il processo di richiesta della disoccupazione per i lavoratori rimpatriati in Italia.

Per ottenere ulteriori informazioni dettagliate sui requisiti specifici e sul processo di richiesta della disoccupazione come rimpatriato, puoi consultare la sezione dedicata sul sito dell’INPS. L’articolo correlato fornisce ulteriori dettagli su come presentare la domanda e quali documenti sono necessari.

Come Fare Richiesta di Disoccupazione per Rimpatriati

Per richiedere l’indennità di disoccupazione per rimpatriati, è essenziale seguire una serie di passi specifici che garantiscono un processo agevole. Questo supporto finanziario è disponibile per coloro che scelgono di rimpatriare in Italia dopo un’esperienza lavorativa all’estero. Ecco come fare richiesta in modo dettagliato.

Innanzitutto, è necessario presentare il DID, ovvero la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro, all’ufficio di collocamento italiano competente per territorio. Questo passo deve essere effettuato entro 30 giorni dalla data di rimpatrio in Italia. È importante sottolineare che la richiesta di disoccupazione per rimpatriati non è limitata al solo Regno Unito, ma è valida per chiunque abbia lavorato all’estero.

La procedura richiede la compilazione del modulo di richiesta, insieme alla presentazione della documentazione necessaria. Questa documentazione comprende una copia del passaporto, della carta d’identità italiana, della tessera sanitaria italiana e un documento che attesti la tua attività lavorativa all’estero. Quest’ultimo è costituito da un certificato che viene richiesto all’ufficio tasse del Regno Unito.

Un requisito chiave è l’iscrizione al sistema pubblico di collocamento italiano. Inoltre, devi dimostrare di aver cercato attivamente un nuovo lavoro nei primi sei mesi dal tuo ritorno in Italia. Non soddisfare questo requisito potrebbe comportare un rifiuto della richiesta di disoccupazione.

L’importo dell’indennità di disoccupazione per rimpatriati è basato sul tuo ultimo stipendio percepito all’estero. Inoltre, questa indennità viene erogata per un periodo massimo di sei mesi. Tuttavia, se hai almeno 35 anni di età e hai lavorato all’estero per almeno cinque anni, potresti ottenere un’estensione dell’indennità fino a dodici mesi.

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Tassazione per Chi Torna in Italia

La tassazione è un aspetto fondamentale da considerare quando si prende in considerazione il rimpatrio in Italia. Questo paragrafo fornirà una panoramica delle questioni fiscali che potrebbero influenzare la tua decisione e la tua situazione finanziaria. Tieni presente che in futuro pubblicheremo un articolo completo dedicato alla tassazione per i rimpatriati, che fornirà un approfondimento dettagliato su questo argomento.

Quando decidi di tornare in Italia, è essenziale comprendere le implicazioni fiscali che ne derivano. Queste implicano:

  1. Dichiarazione dei Redditi: Quando torni in Italia, dovrai presentare una dichiarazione dei redditi. Questo documento elencherà tutte le tue entrate, consentendo alle autorità fiscali di determinare la tua responsabilità fiscale. È importante essere precisi e completi nella dichiarazione, in modo da evitare problemi futuri.
  2. Imposte sul Patrimonio: L’Italia impone imposte sul patrimonio per i beni detenuti all’interno del paese. Queste imposte variano in base al valore dei tuoi beni e alla loro natura. È importante comprendere come funzionano queste imposte e se possono influenzare la tua situazione finanziaria.
  3. Regolamenti Fiscali Internazionali: Se hai avuto attività finanziarie all’estero, è fondamentale essere a conoscenza dei regolamenti fiscali internazionali. Questi regolamenti possono influire sulle tue obbligazioni fiscali in Italia e potrebbero richiedere la dichiarazione di conti bancari o investimenti all’estero.
  4. Pianificazione Fiscale: La pianificazione fiscale è fondamentale per ottimizzare la tua situazione fiscale quando torni in Italia. Puoi cercare l’aiuto di professionisti fiscali per massimizzare i benefici fiscali e ridurre al minimo le tasse.
  5. Leggi e Regolamenti Aggiornati: Le leggi fiscali cambiano nel tempo, quindi è essenziale mantenerti aggiornato sulle ultime normative fiscali in Italia. Questo ti aiuterà a evitare sorprese e a pianificare in modo adeguato.

Presto pubblicheremo un articolo dettagliato sulla tassazione per i rimpatriati, che approfondirà ulteriormente questi aspetti e fornirà consigli pratici su come gestire le questioni fiscali durante il rientro in Italia. Resta sintonizzato per ulteriori informazioni che possono influenzare la tua transizione.

Alloggi e Sistemazione

Quando pianifichi il tuo rientro in Italia, una delle decisioni da prendere riguarda la scelta dell’alloggio. Questo passo avrà un impatto significativo sulla tua esperienza di rimpatrio, e ci sono diverse opzioni tra cui scegliere, in base alle tue esigenze e ai tuoi piani.

  1. Alloggio Temporaneo: Se non hai ancora deciso definitivamente dove stabilirti, potresti optare per un alloggio temporaneo, come un affitto a breve termine o una residenza temporanea. Questo ti darà il tempo di esplorare le diverse località italiane e decidere dove vuoi stabilirti a lungo termine.
  2. Alloggio Permanente: Se hai già un’idea chiara di dove vuoi vivere in Italia, puoi iniziare la ricerca di un alloggio permanente. Questo potrebbe includere la ricerca di un appartamento in affitto o l’acquisto di una casa, a seconda delle tue preferenze e delle tue risorse finanziarie.
  3. Agevolazioni per il Settore Alloggi: In alcuni casi, potresti essere idoneo a ricevere agevolazioni o benefici legati all’alloggio, soprattutto se hai deciso di stabilirti in aree specifiche dell’Italia o se rientri in determinate categorie, come i giovani o le famiglie.

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Servizi Sanitari al Rientro in Italia

Il primo passo per ottenere l’assistenza sanitaria dopo il rientro in Italia è la cancellazione della tua iscrizione all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). Questa procedura è fondamentale poiché indica il tuo ritorno nel territorio italiano e la ripresa dei tuoi diritti a tutti gli effetti.

Una volta tornato in Italia e avendo stabilito nuovamente la tua residenza, potrai usufruire dei servizi sanitari italiani in conformità con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). Questo sistema offre una vasta gamma di prestazioni sanitarie, garantendo un accesso equo ed efficiente alle cure mediche.

Inoltre, quando rimpatri in Italia, hai diritto a:

  • Visite Mediche e Cura Ospedaliera: Il SSN italiano ti offre l’opportunità di accedere a visite mediche, cure ospedaliere e trattamenti a tariffe agevolate o persino gratuiti, a seconda della tua situazione. Questo contribuisce a garantire un’assistenza sanitaria di alta qualità senza gravare eccessivamente sul tuo bilancio.
  • Farmaci a Costo Ridotto: Grazie al SSN, avrai accesso a farmaci a prezzi agevolati. Questo può ridurre significativamente le tue spese sanitarie, rendendo l’acquisto di medicinali più conveniente e accessibile.
  • Copertura Assicurativa Sanitaria: In alcuni casi, potresti già essere coperto da un’assicurazione sanitaria internazionale, ma verifica se questa copertura può essere trasferita in Italia. In alternativa, considera l’opzione di un’assicurazione sanitaria privata per garantirti una copertura completa e servizi aggiuntivi, come una maggiore flessibilità nella scelta dei medici e degli ospedali.

Cancellando l’iscrizione AIRE e stabilendo nuovamente la tua residenza in Italia, potrai accedere a una gamma completa di servizi sanitari per garantire il tuo benessere. Questo passo è essenziale non solo dal punto di vista burocratico ma anche per la tua salute e tranquillità.

Opportunità di Lavoro in Italia

Dopo il rimpatrio in Italia, molti possono porsi la domanda cruciale: “Dove posso trovare opportunità di lavoro?” La buona notizia è che il Bel Paese offre diverse prospettive lavorative in vari settori. Ecco alcuni punti chiave per aiutarti a esplorare il mercato del lavoro italiano:

  1. Ricerca Attiva: Una volta tornato in Italia, avvia la tua ricerca di lavoro in modo proattivo. Utilizza siti web dedicati, come portali di annunci di lavoro e reti professionali online, per cercare opportunità nelle tue competenze o settori di interesse.
  2. Settori in Crescita: Alcuni settori stanno vivendo una crescita significativa in Italia, tra cui tecnologia, salute, energia rinnovabile e turismo. Investi tempo ed energia nella ricerca di posizioni in queste aree in espansione.
  3. Aggiorna il Tuo Curriculum: Assicurati che il tuo curriculum rifletta le tue competenze, esperienze e obiettivi attuali. La chiarezza e la professionalità del tuo curriculum sono fondamentali per attirare l’attenzione dei datori di lavoro.
  4. Rete di Contatti: Sfrutta la tua rete di contatti locale. Chiedi a familiari, amici e conoscenti se hanno informazioni o opportunità di lavoro. La rete personale può essere una risorsa inestimabile per trovare lavoro.
  5. Impara la Lingua: Se non sei fluente in italiano, considera seriamente di migliorare le tue competenze linguistiche. La conoscenza della lingua è spesso un requisito per molte posizioni e ti aprirà molte più porte.
  6. Adattamento al Mercato: Abbi pazienza e preparati a un periodo di adattamento. Il mercato del lavoro italiano potrebbe avere dinamiche diverse rispetto a quello del tuo paese d’origine.
  7. Consulenza Professionale: Se hai difficoltà a individuare opportunità di lavoro o a capire le dinamiche del mercato, potresti considerare l’aiuto di un consulente del lavoro o un’agenzia di collocamento specializzata.
  8. Startup e Imprenditoria: Se hai aspirazioni imprenditoriali, Italia offre un terreno fertile per le startup. Esplora le possibilità di avviare una tua attività o un’impresa.
  9. Formazione Continua: Investi nella tua formazione continua. Corsi e certificazioni aggiuntive possono aumentare la tua competitività nel mercato del lavoro.

Ricorda che il successo nella ricerca di lavoro richiede determinazione e flessibilità. Sii aperto a opportunità che potrebbero non essere esattamente ciò che avevi in mente inizialmente. Il rientro in Italia può essere un momento eccitante per una nuova fase della tua carriera, quindi sfrutta al meglio le tue risorse e sforzi.

Trasporti al Rientro in Italia

Quando decidi di rientrare in Italia dopo un periodo trascorso all’estero, un altro aspetto importante da considerare è il trasporto dei tuoi beni poiché dovrai decidere cosa portare con te e come farlo in modo efficiente. Ecco alcune considerazioni fondamentali:

  • Selezione dei Beni: Inizia con una dettagliata selezione dei beni che desideri portare con te in Italia. Questo potrebbe includere mobili, oggetti personali, veicoli e altro. Valuta l’importanza di ciascun oggetto e se è più conveniente trasportarlo o sostituirlo in Italia.
  • Opzioni di Trasporto: Esistono diverse opzioni per il trasporto dei tuoi beni, tra cui il trasporto via mare, via aerea o su strada. La scelta dipenderà dalla quantità di oggetti, dalla loro dimensione e dal tuo budget. Ognuna di queste opzioni ha i propri vantaggi e svantaggi.
  • Considerazioni Logistiche: Pianificare i dettagli logistici è essenziale. Questo include la preparazione e l’imballaggio dei tuoi beni in modo sicuro, nonché l’organizzazione del trasporto, la gestione delle tempistiche e la gestione delle formalità doganali, se necessario.
  • Costi Associati: Tieni presente che il trasporto dei beni può comportare costi significativi. Valuta attentamente il budget disponibile e cerca preventivi da diverse aziende di trasporto per ottenere le migliori tariffe.
  • Trasporto del Tuo Amico a 4 Zampe: Se stai portando con te degli animali durante il rimpatrio, assicurati di prendere in considerazione le esigenze del tuo amico felino. Potresti aver bisogno di organizzare una cuccia o un trasportino adeguato e verificare le normative e i requisiti relativi all’importazione di animali domestici in Italia.
  • Assicurazione: È consigliabile assicurare i tuoi beni durante il trasporto, soprattutto se sono di valore. Assicurati di comprendere le condizioni dell’assicurazione e ciò che essa copre.

Mentre queste sono considerazioni iniziali sull’argomento del trasporto al rientro in Italia, ti suggeriamo di esplorare ulteriormente le tue opzioni e pianificare attentamente questa fase.

Child Benefits – Assegni familiari – UK 2023

Bambini in bianco e nero

Cosa sono i Child benefits?

I Child Benefits (Child Benefits) sono pagamenti che vengono fatti dallo Stato ai genitori per aiutare a coprire i costi dell’educazione e della crescita dei loro figli. In Gran Bretagna, i Child Benefits sono gestiti dall’HMRC.

I genitori che hanno figli a carico e che soddisfano i requisiti di reddito possono richiedere i Child Benefits. L’importo dei Child Benefits varia a seconda del numero di figli a carico e dell’età dei figli.

Le tariffe settimanali di pagamento per gli assegni familiari aumenteranno da aprile, con pagamenti attuali di £21.80 per il primo figlio e £14.45 per il secondo figlio.

I Child Benefits possono essere utilizzati per coprire i costi dei libri scolastici, dei vestiti, della mensa scolastica, delle attività extracurriculari, delle vacanze e altri costi legati all’educazione e alla crescita dei figli.

Inoltre, per i bambini fino ai 16 anni, esiste un Child Tax Credit che è una forma di supporto finanziario per le famiglie con redditi bassi o medio-bassi e per i bambini fino ai 18 anni c’è il Universal Credit, un sostegno finanziario che copre le spese delle famiglie per le necessità quotidiane come l’affitto, cibo, luce e riscaldamento.

E’ possibile richiedere gli assegni familiari per i bambini di età massima di 16 anni o fino a 20 anni se i bambini seguono un’istruzione a tempo pieno o sono iscritti a un corso di formazione approvato dal governo.

I Child Benefits in Gran Bretagna vengono pagati ogni settimana o ogni quattro settimane, a seconda della scelta del richiedente. Il pagamento viene effettuato direttamente sul conto bancario del genitore che ha presentato la domanda.

Di solito, i pagamenti per i figli vengono effettuati il lunedì o il giovedì, ma questo può variare a seconda delle festività e dei giorni festivi.

Se un genitore cambia il proprio metodo di pagamento, ad esempio passando da un pagamento mensile a quello settimanale, ci possono essere dei ritardi nel ricevere il pagamento successivo.

In caso di problemi o ritardi nei pagamenti, è possibile contattare l’ufficio delle prestazioni per la famiglia per chiedere assistenza.

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Come cambiano i pagamenti degli assegni familiari?

Per un figlio maggiore o unico figlio, le famiglie attualmente ricevono £21.80 a settimana più £14.45 per eventuali figli aggiuntivi.

Ogni anno, dal 12 aprile, l’importo aumenta sensibilmente di qualche sterlina.

Tuttavia, se un richiedente o il suo partner guadagna più di £ 50.000 all’anno, una parte di esso deve essere rimborsata alla fine dell’anno fiscale.

Questo è a un tasso dell’1% per ogni £100 guadagnati oltre £50.000. Se si guadagnano più di £60.000 in un anno, l’intero importo deve essere rimborsato.

Come funziona?

Ricevi gli assegni familiari se sei responsabile dell’educazione di un figlio che:

Richiedendo gli assegni familiari:

Quanto riceverai?

Sono previste 2 tariffe per gli assegni familiari.

A chi e’ rivolto il pagamentoTARIFFA (SETTIMANALE)
Figlio maggiore o unico£21.80
Bambini aggiuntivi£14.45 per child

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Come e quando vengono pagati gli assegni familiari

Gli assegni familiari vengono in genere pagati ogni 4 settimane di lunedì o martedì.

Eleggibilità

Solo una persona può richiedere gli assegni familiari per un figlio, quindi devi decidere se è meglio per te o per l’altro genitore richiederli. La persona che ne fa richiesta otterrà crediti per la pensione statale se non lavora o guadagna meno di £184 a settimana.

Normalmente hai diritto agli assegni familiari se sei responsabile di un figlio di età inferiore a 16 anni (o inferiore a 20 anni se continua a seguire un’istruzione o formazione approvata) e vivi nel Regno Unito.

Di solito sei responsabile di un bambino se vivi con loro o stai pagando almeno lo stesso importo dell’assegno per figli (o l’equivalente in natura) per prenderti cura di loro, ad esempio cibo, vestiti o paghetta.

Quanto tempo ci vuole per ottenere i primi pagamenti?

Possono essere necessarie dalle 6 alle 12 settimane per elaborare una nuova richiesta di Child Benefit (o più tempo se sei nuovo nel Regno Unito, fino a 26 settimane). Il pagamento dei Child Benefits può essere retrodatato fino a 3 mesi.

Richiedi i benefits per la prima volta

Fai richiesta degli assegni familiari sul nostro sito e invialo all’Ufficio per gli assegni familiari. Ti forniremo tutte le informazioni una volta che ci avrai inviato la richiesta.

Se tuo figlio è adottato, invia il certificato di adozione originale insieme al modulo. Puoi ordinare un nuovo certificato di adozione se hai perso l’originale.

Se non disponi del certificato di cui hai bisogno, invia subito il modulo di richiesta e invia il certificato una volta ottenuto.

Aggiungi un bambino a una richiesta esistente

Chiama l’help center per gli assegni familiari se:

  • tuo figlio ha meno di 6 mesi e vive con te
  • tuo figlio è nato nel Regno Unito e la sua nascita è stata registrata in Inghilterra, Scozia o Galles più di 24 ore fa
  • sei un cittadino britannico o irlandese e hai vissuto nel Regno Unito dall’inizio della tua richiesta

Quando chiami, avrai bisogno di:

  • numero di assicurazione nazionale – NIN
  • certificato di nascita del bambino

Universal Credit: che cos’è e chi può richiederlo?

Universal Credit application

Che cos’è l’Universal Credit?

L’Universal Credit è un sussidio statale essenziale che mira a fornire ai cittadini del Regno Unito un aiuto finanziario per affrontare i costi della vita quotidiana. Questo articolo fornisce una panoramica approfondita dell’Universal Credit, illustrando chi può beneficiarne e come funziona.

Potresti riuscire a ottenerlo se hai un reddito basso, se sei senza lavoro o se non puoi lavorare per diversi motivi.

L’Universal Credit include i seguenti benefits:

  • Child Tax Credit
  • Housing Benefit
  • Income Support
  • Income-based Jobseeker’s Allowance (JSA)
  • Income-related Employment and Support Allowance (ESA)
  • Working Tax Credit

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Requisiti

Per essere idonei all’Universal Credit, devi soddisfare una serie di requisiti specifici. Questi includono:

  • Un reddito basso o la condizione di essere senza lavoro
  • Un’età minima di 18 anni, a meno che tu non sia in pensione o il tuo partner lo sia
  • Hai almeno 18 anni e non hai il supporto della famiglia
  • Sei in età di pensione statale (oppure lo è il tuo partner)
  • I risparmi della tua famiglia non dovrebbero superare i £16.000
  • Risiedi nel Regno Unito

Inoltre, il numero dei figli può influenzare l’ammontare del sussidio.

Se Vivi con il Tuo Partner

Le entrate e i risparmi del tuo partner faranno cumulo ai fini dell’Universal Credit.

Se hai Almeno 18 Anni e Studi a Tempo Pieno

Puoi presentare una nuova richiesta di Universal Credit se si verifica una delle seguenti condizioni:

  • Il tuo partner (che vive con te) è idoneo per l’Universal Credit
  • Hai/avete un figlio a carico
  • Hai una disabilità che limita la tua capacità lavorativa
  • Non hai il supporto dei tuoi genitori e non sei sotto la cura delle autorità

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Se stai Studiando a Tempo Pieno

Puoi anche presentare richiesta di sussidio se stai frequentando corsi di perfezionamento a tempo pieno e:

  • Non hai il supporto dei genitori
  • Hai una capacità lavorativa limitata e hai diritto al pagamento del Personal Independence Payment (PIP)
  • Sei responsabile di un bambino
  • Siete una coppia con la responsabilità di un bambino e il tuo partner è idoneo per il Universal Credit

Sussidi Aggiuntivi

Il sussidio del tuo Universal Credit è costituito da un’indennità standard e da eventuali importi aggiuntivi in funzione di:

  • Presenza di bambini a carico
  • Presenza di una condizione di salute che ti impedisce di lavorare
  • Difficoltà nel pagare l’affitto

L’entità del sussidio standard varia in funzione del reddito. Vedi le tabelle di riferimento.

Sussidio Standard

  • LE TUE CIRCOSTANZE
  • Single e sotto i 25 anni
  • Single e sopra i 25 anni
  • In coppia ed entrambi avete meno di 25 anni
  • In coppia ed entrambi avete più di 25 anni
  • PAGAMENTO MENSILE STANDARD
  • £292.11
  • £368.74
  • £458.51 (per entrambi)
  • £578.82 (per entrambi)

Se hai Figli

Se hai 1 o 2 bambini, otterrai un importo aggiuntivo per ogni bambino.

Se hai 3 o più figli, otterrai un importo aggiuntivo per almeno 2 bambini. Puoi ottenere un importo aggiuntivo per più bambini nel caso in cui vi siano le seguenti condizioni:

  • I tuoi figli sono nati prima del 6 aprile 2017
  • Hai presentato domanda per 3 o più figli prima del 6 aprile 2017
  • In ogni caso vi sono sempre delle altre eccezioni
  • QUANTO POTRESTI RICEVERE
  • Per il primo bambino
  • Per il secondo bambino o altri eventuali bambini
  • Se tuo figlio è disabile
  • Se hai bisogno di aiuto con l’assistenza all’infanzia
  • PAGAMENTO MENSILE EXTRA
  • £315.00 (nato prima del 6 aprile 2017) £269.58 (nato dopo il 6 aprile 2017)
  • £269.58 per ogni bambino
  • £146.31 o £456.89
  • fino all’85% di tutti i costi (fino a £950.92 per un bambino e £1,630.15 per due o più bambini)

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Costi di Alloggio

Potresti essere idoneo per ricevere denaro supplementare per aiutarti a coprire i costi di alloggio, compresi l’affitto e alcuni costi di servizio. L’importo varia in base alla tua età e alle tue circostanze specifiche.

Il valore dell’Universal Credit è Relativo alle Tue Entrate

Se durante il percepimento dell’Universal Credit le tue entrate crescono, il valore del sussidio diminuirà nella misura di 55 p per ogni sterlina guadagnata in più.

Stretta di mano e valigia piena di soldi

Come Percepisci il Sussidio

Il sussidio dell’Universal Credit viene accreditato una volta al mese nel tuo conto corrente.

L’accredito può includere l’importo per l’alloggio da girare al padrone di casa.

Se non possiedi un conto corrente e hai difficoltà ad aprirlo, chiama l’helpline dell’Universal Credit e fornisci un metodo di pagamento alternativo.

Il tuo Primo Accredito

Di solito sono necessarie circa 5 settimane per ottenere il tuo primo accredito.

L’attesa prima del primo accredito è dovuta a un periodo di valutazione della tua posizione.

Se hai bisogno di aiuto per le tue spese di soggiorno mentre aspetti il tuo primo sussidio, puoi richiedere un anticipo.

Date degli Accrediti

In riferimento alla data del primo accredito seguiranno mensilmente i successivi dopo 30 giorni.
Nel caso la data di accredito successiva cada in un giorno festivo, riceverai il sussidio il giorno lavorativo precedente alla data di cadenza.

Che Cosa Occorre per Presentare la Domanda

Avrai bisogno di:

  • Dettagli del tuo conto corrente
  • Indirizzo e-mail
  • Informazioni sul tuo alloggio, per esempio il valore dell’affitto
  • Dettagli del tuo reddito, per esempio delle buste paga
  • Dettagli su risparmi ed eventuali investimenti, per es. azioni o proprietà in affitto
  • Dettagli di quanto paghi per l’assistenza dei tuoi figli

Segnala un Cambiamento di Circostanze

È fondamentale segnalare tempestivamente qualsiasi cambiamento nelle tue circostanze tramite il journal (diario) del tuo conto Universal Credit.

Questi cambiamenti possono includere trovare o perdere un lavoro, avere un figlio, trasferirti con il tuo partner, occuparti di un bambino o una persona disabile, cambiare la residenza o modificare i dettagli bancari. La mancata segnalazione immediata dei cambiamenti potrebbe comportare l’interruzione o la riduzione del tuo beneficio.

Le modifiche, nel dettaglio, possono includere:

  • Hai trovato un lavoro o hai smesso di lavorare
  • Hai avuto un figlio
  • Ti sei trasferito con il tuo partner
  • Ti prendi cura di un bambino o di una persona disabile
  • Hai cambiato la tua residenza
  • Hai cambiato i dettagli bancari
  • Il costo del tuo affitto è cambiato
  • Ci sono stati dei cambiamenti sulle tue condizioni di salute
  • La tua malattia si è aggravata e non puoi più lavorare
  • Il tuo salario mensile ha subito delle variazioni

Contatti

Se hai bisogno di ulteriori informazioni o assistenza, puoi contattare il centralino dell’Universal Credit al numero 0800 328 5644 o visitare il sito web ufficiale dell’Universal Credit.

Domande Frequenti

L’Universal Credit è un sostegno statale nel Regno Unito che mira a fornire ai cittadini un aiuto finanziario per affrontare i costi della vita quotidiana, tra cui l’affitto, l’assistenza all’infanzia e altri bisogni essenziali.

L’Universal Credit è disponibile per coloro con un reddito basso, senza lavoro o incapaci di lavorare per varie ragioni. È necessario soddisfare requisiti specifici, inclusi l’età, la residenza e il limite di risparmio.

Puoi presentare una domanda di Universal Credit sul sito web ufficiale dell’Universal Credit o contattare il centralino telefonico per assistenza o direttamente nel nostro sito web.

Avrai bisogno di documenti come i dettagli del tuo conto corrente, indirizzo e-mail, informazioni sull’alloggio, dettagli del reddito, risparmi ed eventuali investimenti, e dettagli sulle spese per l’assistenza dei tuoi figli.

L’importo dell’Universal Credit è calcolato in base a vari fattori, tra cui il reddito, la presenza di bambini a carico, le condizioni di salute e le difficoltà nel pagare l’affitto.

L’Universal Credit comprende vari benefici, come Child Tax Credit, Housing Benefit e altri, che possono variare in base alle circostanze.

È fondamentale segnalare tempestivamente qualsiasi cambiamento nelle circostanze tramite il diario del conto Universal Credit. I cambiamenti possono influenzare l’importo del beneficio.

Di solito, ci vogliono circa 5 settimane per ricevere il primo pagamento. Questo periodo è dovuto a un periodo di valutazione delle tue circostanze.

Puoi segnalare un cambiamento tramite il diario del conto Universal Credit. È importante farlo non appena si verifica un cambiamento nelle tue circostanze per evitare interruzioni o riduzioni del beneficio.

Per ulteriori informazioni e assistenza, puoi contattare il centralino dell’Universal Credit al numero 0800 328 5644 o visitare il sito web ufficiale dell’Universal Credit.

Cosa sono i benefits e come richiederli

Salvadanaro aperto su tavolo e tante monete

I benefits sono l’equivalente dei sussidi italiani, indispensabili per aiutarci nei momenti di difficoltà. Esistono diverse categorie di benefits a seconda delle nostre circostanze, e sono accessibili anche agli italiani residenti in Gran Bretagna. Quali tipi di benefits esistono e come si possono richiedere? Scopriamolo insieme.

Come richiedere i benefits? 

Per poter richiedere i benefits dovrai per prima cosa dimostrare il tuo “right to reside”. Se vivi nel Regno Unito da più di cinque anni, il settled status dimostrerà automaticamente la tua residenza nel paese.  

Se invece risiedi nel Regno Unito da meno di cinque anni, il pre-settled status non può essere usato per dimostrare il tuo “right to reside”.

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Esistono però altri modi per dimostrarlo:

  • Se lavori da almeno tre mesi (in proprio o come dipendente) e guadagni in media più di £166 a settimana, puoi mostrare una tua busta paga o il contratto di lavoro; 
  • Se guadagni meno di £166 a settimana, dovrai fornire più informazioni riguardo il tuo lavoro (da quando lavori, quante ore lavori, quanto guadagni ecc.); 
  • Se non hai un contratto regolare o hai un contratto a zero ore, la persona che deciderà se attribuirti o meno i benefits analizzerà il tuo caso nel dettaglio; 
  • Se avevi il “right to reside” ma non lavori più (sei stato licenziato o il tuo datore di lavoro non ti ha concesso di ridurre le ore per prenderti cura di un figlio) dovrai richiedere il “retaining worker status”. Assicurati di essere registrato come job seeker e conserva tutte le prove del tuo ultimo lavoro; 
  • Se lavori e sei incinta, non perderai il “right to reside” durante il periodo di maternity leave. Se decidi invece di lasciare il tuo lavoro, avrai il “retaining worker status” fino a un anno dalla data di termine del lavoro; 
  • Se un membro della tua famiglia (partner, genitore ecc.) ha il “right to reside”.

Oltre alla residenza dovrai dimostrare la tua intenzione di restare in Inghilterra a lungo termine. Ti sarà chiesto di passare il habitual residence test, le cui domande saranno basate sul tipo di sussidio a cui vuoi fare richiesta. 

Che cosa sono il “right to reside” e il “retaining worker status”?

Il Right to reside è il “diritto di soggiorno” e significa che hai il diritto di vivere nel Regno Unito.

Se sei un cittadino europeo, ottieni il diritto di soggiorno se sei:

  • lavoratore dipendente
  • lavoratore indipendente
  • registrato come job seeker (alla ricerca di lavoro)
  • economicamente auto sufficiente
  • uno studente

Il retaining worker status significa che hai mantenuto il tuo status di lavoratore.

Lo status di “lavoratore” viene mantenuto quando il lavoratore non è temporaneamente in grado di lavorare a causa di una malattia o un infortunio sul lavoro. Questo vale per coloro che non sono attualmente occupati.

Housing benefits governo inglese

Quando è possibile richiedere i benefits?

Quando non guadagni abbastanza o sei disoccupato 

Se sei attualmente alla ricerca di lavoro, oppure non guadagni abbastanza per vivere correttamente, potresti aver diritto allo Universal Creditun sussidio che raggruppa molti benefits (Housing Benefit, ESA, JSA, Child Tax Credit, Working Tax Credit e Income Support). I requisiti sono: 

  • Guadagni poco o non hai molti soldi (meno di £16,000); 
  • Hai raggiunto la maggiore età (in alcuni casi puoi anche riceverli a partire dai 16 anni); 
  • Hai bisogno di aiuto per pagare l’affitto o il mutuo; 
  • Sei attualmente disoccupato e stai cercando lavoro; 
  • Sei malato o hai una condizione per cui ti è difficile lavorare. 

Se hai passato l’età della pensione non hai diritto all’Universal Credit, ma potresti beneficiare di altri sussidi statali.  

La somma di denaro versata dallo stato dipende dalle tue circostanze: 

  • £251.77 al mese per chi ha meno di 25 anni e vive da solo/a; 
  • £317.82 al mese per chi ha più di 25 anni vive da solo/a; 
  • £395.20 al mese per chi ha meno di 25 anni e vive con il/la partner; 
  • £498.89 al mese per chi ha più di 25 anni e vive con il/la partner. 

Quando hai una malattia, una disabilità o ti prendi cura di qualcuno 

Che tu abbia un lavoro o meno, puoi ricevere degli aiuti finanziari dallo stato, a condizione che tu abbia vissuto nel Regno Unito per almeno due anni complessivi nell’arco degli ultimi tre anni. Puoi ricevere sussidi se: 

  • Hai una malattia o disabilità: potresti ricevere il Personal Independence Payment (PIP), con pagamenti settimanali a partire da £23.20;
  • Tuo figlio ha una malattia o una disabilità: potresti aver diritto alla Disability Living Allowance for your child (tra £23.20 e £148.85 a settimana);
  • Ti prendi cura di qualcuno che riceve benefits per un minimo di 35 ore a settimana: potresti ricevere il Carer’s Allowance (£66.15 a settimana);
  • Hai superato l’età della pensione e hai bisogno di qualcuno che si prenda cura di te: potresti ricevere l’Attendance Allowance (da £58.70 a £87.65 a settimana). 

Mamma trasporta bambino nel passeggino

Quando hai figli a carico

Se hai figli da mantenere, puoi richiedere il Child Benefit. Non importa se lavori o se hai dei risparmi, ma il figlio deve avere meno di 16 anni o non più di 20 anni e a scuola a tempo pieno. Riceverai, in pagamenti mensili, £20.70 a settimana per il primo figlio; per ogni figlio supplementare la cifra è invece di £13.70.

Non avrai diritto al Child Benefit se tuo figlio: 

  • È in ospedale per più di 12 settimane e non spendi soldi per mantenerlo; 
  • Ha più di 16 anni e lavora almeno 24 ore a settimana; 
  • È stato in prigione o in detenzione nelle ultime otto settimane; 
  • È stato sotto la responsabilità delle autorità locali nelle ultime otto settimane; 
  • Riceve benefits quali il Jobseeker’s Allowance, Universal Credit, tax credits, Income Support o Employment and Support Allowance; 
  • È sposato o in un’unione civile (eccetto se non vivono insieme o se il loro partner studia a tempo pieno).

RICHIEDI QUI I CHILD BENEFITS

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Quando hai superato l’età della pensione 

Potresti aver bisogno di un aiuto dallo stato se la pensione che ricevi non basta a coprire le tue spese. Una volta superata l’età della pensione non avrai più diritto allo Universal Credit, ma ci sono altri aiuti finanziari a cui potresti aver diritto, a seconda della tua condizione: 

  • Se non lavori o non guadagni abbastanza puoi richiedere il Pension Credit per arrotondare i fine mese (la somma ricevuta dipende da quanto si guadagna), o l’Housing Benefit se ti serve aiuto per pagare l’affitto (se hai un lavoro potresti non ricevere alcun housing benefits a meno che il tuo salario non sia sotto una certa soglia);
  • Se hai una malattia o una disabilità puoi richiedere l’Attendance Allowance; 
  • Se ti prendi cura di qualcuno puoi richiedere il Carer’s Allowance (£66.15 a settimana); 
  • Se hai figli a carico puoi richiedere sia il Pension Credit che il Child Benefit 

Ricevo sussidi da un altro stato europeo – posso richiedere i Benefits in Inghilterra? 

Ricevere sussidi da un altro stato UE non ti impedisce di richiedere i Benefits in Inghilterra. Al momento della richiesta è obbligatorio dichiarare da quale stato ricevi i sussidi e quanti soldi percepisci al mese. A seconda di quanti soldi ricevi il Job Centre deciderà a quanti benefits avrai diritto. 

Ora sai tutto sui benefits inglesi. Condividi con noi le tue opinioni nella sezione commenti!